Il Moderno Europeo.
Traduttori ed interpreti della Modernità in Europa

Programma
ore 9.30
Elisabetta Pallottino, coordinatore DR Architettura: innovazione e patrimonio XXIX-XXX ciclo, Saluto introduttivo
Anna Bruna Menghini, coordinatore DR Architettura: innovazione e patrimonio XXXI-XXXII ciclo, Il moderno come patrimonio. Linee di ricerca di un dottorato
Michele Beccu, Tradurre ed interpretare. La pluralità della ricerca

ore 10.15
Valeria Lollobattista, La persistenza del Moderno e i progetti di trasformazione dei centri storici in Ticino
Giuseppe Resta, Il Moderno nella città ottonama. Progetti urbani italiani in Albania tra il 1914 e il 1943
Giuseppe Tupputi, Il progetto urbano e le forme del territorio nell’Architettura italiana nel secondo Novecento

ore 11.30
Nicola Navone, vicedirettore dell’Archivio del Moderno dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, Declinazioni del Moderno nel Cantone Ticino, 1945-1975
Alessio Agresta, Sigurd Lewerentz: le Chiese di San marco e San Pietro
Sara D’Abate, Traduttori e interpreti della classicit√†. Francesco Fariello, Saverio Muratori, Ludovico Quaroni e la cultura scandinava (1937-40)
Giovanni Carbonara, Forma strutturale e innovazione costruttiva nelle architetture sacre di Dominicus Böhm (1880-1955)
Claudia D’Amore, Rapporto forma-struttura nelle strutture resistenti per forma. Stefan P√≥lonyi e l’utilizzo delle Faltwerke
Marson Korbi, Nuove forme dell’abitazione collettiva: la Dom-Komuna sovietica
Vito Quadrato, “Architettura e identit√† della tecnica” nei luoghi della produzione del secondo Novecento italiano. I nuovi tipi industriali di cemento armato

Conclusioni

Discussione finale con la partecipazione di Alessandra Capuano (Sapienza, Università di Roma) e Maria Argenti (Sapienza, Università di Roma)

  • Conferenze di dottorato
  • 26.04.2017
  • ore 9.30
    aula Urbano VIII
    Dipartimento di Architettura
    Via della Madonna dei Monti, 40
    Roma