Giornata di studi

Comunicare il paesaggio sonoro

Il suono interagisce con gli spazi in cui si propaga, permeandoli, connotandoli e concorrendo alla nostra percezione degli stessi. D’altra parte, l’ascolto di un determinato suono è fortemente influenzato dallo spazio in cui esso si sviluppa, e dalle nostre abitudini. Suono e spazio sono perciò strettamente legati e creano un “paesaggio sonoro” che contribuisce alla nostra esperienza e alla nostra conoscenza, e quindi alla formazione del nostro patrimonio culturale. Il paesaggio, così come il patrimonio storico ed artistico, è tutelato dalla nostra Costituzione, nello stesso articolo che promuove la cultura e la ricerca. Pensiamo che iniziative volte a conoscere questo patrimonio e prenderne consapevolezza anche uditiva siano un contributo alla cittadinanza oltre che alla comunità degli studiosi. Un tema, che sembrava inizialmente sfuggente, si è venuto negli ultimi decenni arricchendo di contributi e metodi circostanziati. L’incontro riunisce ricercatori diversi, accomunati dall’utilizzo metodologico dell’udito umano e della percezione come parte essenziale delle loro indagini.
E’ dunque il paesaggio sonoro, e la comunicazione in merito, il tema di sui si discuterà il 18 novembre presso il Dipartimento di Architettura di Roma Tre, in un incontro rivolto a studenti, professionisti e a chiunque ne sia incuriosito.
Tra gli interventi: due operatori culturali che guidano passeggiate sonore per l’educazione all’ ascolto, con le scuole e con i cittadini e ne fanno installazioni cooperative; i suoni di Roma che cambiano con le nuove comunitĂ  insediate e la loro memoria culturale uditiva; gli studi e la caratterizzazione del segnale sonoro in luoghi storici della nostra cittĂ  e in architetture antiche, che permetteranno di monitorarne i cambiamenti nel tempo; la caratterizzazione delle “aree di quiete”, che oggi avviene non solo attraverso misurazioni strumentali, ma anche test percettivi. L’uso di suoni naturali e delle loro strutture nella composizione musicale. Il problema della documentazione sonora, e dell’accesso agli archivi.

Programma

Saluti istituzionali
Giovanni Longobardi, UniversitĂ  Roma Tre, direttore Dipartimento di Architettura
Mario de Nonno, UniversitĂ  Roma Tre, prorettore alla Ricerca, DTC
Roberto Natalini, IAC, presidente commissione mathematical awareness EMS, DTC Giorgio Adamo, UniversitĂ  Di Roma Tor Vergata, direttore Dipartimento di Storia Patrimonio Culturale, Formazione e SocietĂ 

Saluto e introduzione ai lavori
Giorgio Nottoli, Master in Sonic Arts UniversitĂ  di Roma Tor Vergata, Sabina Elettroacustica
Composizione del paesaggio sonoro, il paesaggio sonoro come musica
Luana Lunetta, Sabina Elettroacustica
Paesaggi Sonori Creativi
Gino Iannace, UniversitĂ  della Campania Luigi Vanvitelli FacoltĂ  di Architettura
L’acustica dei luoghi di Vanvitelli (reggia di Caserta, casina di caccia a Bacoli)
Maria Rosaria Falanga e Enza de Lauro, UniversitĂ  di Salerno dipartimento Ingegneria informatica
Caratterizzazione del segnale sonoro in piazza fontana di Trevi: tecniche di separazione delle sorgenti
Ernesto Ardita, Presidente della Associazione Suoni Luminosi
Lo spazio sonoro che ci circonda: l’ascolto consapevole
Francesco Michi, FKL Forum Klanglandschaft
AttivitĂ  di FKL-Italia nella divulgazione di attivitĂ  inerenti il paesaggio sonoro. In appendice una prospettiva personale
Serena Facci, Dipartimento Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e SocietĂ  dell’UniversitĂ  di Roma Tor Vergata
I suoni della domenica. Domande da una ricerca nelle chiese delle comunitĂ  immigrate di Roma
Francesco Asdrubali, UniversitĂ  Roma Tre, dipartimento di Ingegneria
Esperienze di valutazione del paesaggio sonoro di parchi e spazi aperti nella cittĂ  di Roma
Giovanni Costantini, Master in Sonic Arts, UniversitĂ  di Roma Tor Vergata
Master in Sonic Arts e Paesaggio Sonoro: un sodalizio didattico, artistico e scientifico
Laura Tedeschini Lalli, www.formulas.it UniversitĂ  Roma Tre
Il paesaggio sonoro occupa tempo e spazio

Conclusioni

  • Giornata di studi
  • 18.11.2019
  • ore 14.00
    aula Libera
    Dipartimento di Architettura
    Largo G.B. Marzi, 10
    Roma (ex Mattatoio)