Affari pubblici
Benessere individuale e felicità pubblica tra sapere e potere

Seminario in memoria di Carlo Donolo

In tempi di profonde trasformazioni della società e della sfera pubblica, Il pensiero e l’opera di Carlo Donolo risultano preziosi per rintracciare i sentieri interrotti di una capacitazione collettiva in grado di dare nuove prospettive alle democrazie in crisi e alla stessa funzione dell’Europa. Carlo nei suoi ultimi anni, aumentando il volume e l’intensità della sua elaborazione, ci ha lasciato numerosi testi inediti, di cui solo una parte è stata sinora pubblicata nel volume da cui prende spunto l’incontro, grazie all’opera della sua famiglia e dei suoi amici più cari, e all’appoggio dell’editore Franco Angeli.
Nelle sue ultime pagine si avverte la consapevolezza delle crescenti minacce di gravi lesioni alla sfera pubblica, di restringimenti degli spazi di libertà collettiva e di esercizio dei diritti civili e sociali, che Carlo coglieva nella società italiana. Ma in quelle stesse pagine è anche possibile intravvedere quelli che egli riteneva essere gli antidoti migliori: la pluralità di beni pubblici e comuni, di principi organizzativi e approcci differenziati. Un’ecologia della sfera pubblica che suona vicina alla generatività sociale o alle capacità rigenerative degli ecosistemi, nella quale un ruolo determinante è svolto dalla capacitazione dei soggetti.
Guardare alla società civile, alla sfera pubblica come luogo di apprendimento, di ridefinizione del patrimonio istituzionale, e quindi di stimolo alle organizzazioni pubbliche attraverso la crescita della riflessività sociale. È quel che Carlo chiamava “il dovere di sapere” per chi ambisse alla guida di processi di riscatto civile e sociale, in una sua personale interpretazione del rapporto fra potere e sapere, fra il conoscere per deliberare e la cultura come militanza politica e conquista di consapevolezza. Una concezione del lavoro intellettuale come impegno militante che illumina di senso la sfera pubblica, e le sue istituzioni democratiche, a cui gli studiosi di oggi continuano a riferirsi come fonte di ispirazione, nella sua dimensione culturale, civile, politica, ma anzitutto umana.

Programma dei lavori

Saluti di Elisabetta Pallottino, Direttore del Dipartimento

Introducono
Paolo Desideri, Direttore del Corso di Dottorato
Giorgio Piccinato, Direttore di UrbanisticaTre, già direttore del Corso di dottorato “Politiche urbane e progetto locale”
Simone Ombuen, Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale e moderatore dell’incontro

Testimoniano
Giacomo Marramao, filosofo della politica, professore emerito Università Roma Tre
Attilio Belli, urbanista, professore emerito Università Federico II di Napoli
Alberto Clementi, urbanista, già preside della Facoltà di Architettura Università di Pescara

Intervengono
Luigi Agostini, Ada Becchi, Salvatore Biasco, Giovanni Cafiero, Daniela De Leo, Toni Federico, Giovanni Laino, Marianella Sclavi, Marco Sordini, Paolo Urbani, Mino Vianello

  • Seminario in memoria di Carlo Donolo
  • 13.05.2019
  • ore 15.00
    aula Moretti
    Dipartimento di Architettura
    Via Aldo Manuzio, 68L
    Roma (ex Mattatoio)