Questo è il terzo volume della serie Al cinema con l’architetto. Film visti e commentati da Ghisi Grütter. Sono stati elaborati gli aggiornamenti, più o meno annuali, delle varie recensioni, confezionando in tal modo una sorta di “cofanetto” contenente anche commenti di studiosi diversi.
In questo terzo volume è inserita una prefazione di Grazia Attili, Professore Emerito di Psicologia sociale presso l’Università La Sapienza di Roma, e come postfazione, un testo di Donatella Barazzetti, già Professoressa di Sociologia presso l’Università della Calabria.

Saluti del prof. Giovanni Longobardi, Direttore del Dipartimento di Architettura Università degli Studi Roma Tre

Intervengono:

Grazia Attili, professore emerito di Psicologia Sociale presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, all’Università La Sapienza di Roma. In precedenza è stata ricercatore presso l’Istituto di Psicologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha lavorato presso la Forschungsgruppe fuer Humanethologie del Max Planck Institut fuer Verhaltensphysiologie di Andechs in Baviera e presso il Medical Research Council, Research Unit on Development and Integration of Behaviour di Cambridge UK. Ha pubblicato diversi libri di psicologia e con Attaccamento e Costruzione Evoluzionistica della Mente (Cortina, 2007) ha vinto il premio Capalbio 2008 – premio Speciale della Giuria per le Scienze. Inoltre, è autrice anche di numerosi libri divulgativi come Il cervello in amore. Le donne e gli uomini ai tempi delle neuroscienze, (Il Mulino 2017) e Attaccamento e legami. La costruzione della sicurezza, (San Paolo Edizioni 2018). Conduce da anni ricerche sullo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo, durante tutto l’arco vitale, le quali sono riportate in più di duecento articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali e nazionali. Grazia Attili è, inoltre, un’appassionata di cinema, ed è spesso intervistata da Gigi Marzullo nella sua trasmissione televisiva Cinematografo che va in onda il venerdì notte su RAI1. È autrice della Prefazione al terzo volume di Al cinema con l’architetto di Ghisi Grütter, Timìa edizioni, 2019.

Andrea Lanini, artista e performer. Si è laureato in Architettura presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1972 ed ha insegnato Storia dell’arte a Roma. Ha preso parte a mostre collettive ed ha tenuto numerose personali in varie gallerie come la Galleria Zona di Firenze, Lascala, la Galleria Stefania Miscetti di Roma, la libreria Incontro a Latina, e ha partecipato alla collettiva “Kalenarte 2003, a cura di Massimo Palumbo. Nel 2011 partecipa alla Biennale di Venezia con “Museo in Esilio” e ha fatto numerosi interventi di cui citiamo: “Il Pellegrino” al Teatro Valle di Roma nel 2012 e “San Matteo senza l’Angelo” a San Luigi dei Francesi, sempre nel 2012. Tra le sue più recenti mostre performance: “Metamorfosi” presso lo Spazio “Studio Ricerca e Documentazione” di Roma, nel 2014, “Cogito ergo interrumpo” una sorta di viaggio nella memoria architettonica, presso l’Hotel Julia di Roma nel 2017, “Codice Quadraro” (Temporary Library), evento organizzato allo “Spazio Y” a Roma nel 2017. Ha svolto varie lezioni-performance come “Ecfrasi”, con Cesare Pietroiusti e Jacopo Seri al Museo Bilotti di Roma, e “Le Baccanti” di Euripide al Teatro dell’Orologio di Roma, nel 2016, residenza e mostra “Mezza Galera” nel 2016 e “Face to face”nel 2017 alle carceri papaline di Montefiascone e la lezione-performance “Tre Coins Nella Fountain” con Cesare Pietroiusti e Pasquale Polidori, presso il Macro Asilo, nel 2018. Le ultime performances sono state “Artisti cubisti” del 2018 e “Due sogni è meglio di uno” al Macro Asilo nel 2019.

Franco Purini, Professore Emerito di Progettazione Architettonica presso l’Università della Sapienza di Roma. Si è laureato a Roma con Ludovico Quaroni nel 1971 e ha frequentato, gli artisti Franco Libertucci, Achille Perilli, Paolo Cotani, Gastone Novelli, Lorenzo Taiuti. Dopo aver lavorato con Maurizio Sacripanti e con Vittorio Gregotti, ha partecipato al laboratorio di progettazione “Belice ’80” e a numerosi altri workshop. Dal 1966 lavora con Laura Thermes, con la quale ha partecipato più volte sia alla Biennale di Venezia sia alla Triennale di Milano. Nel 1980 partecipa all’installazione della Via Novissima, che diverrà manifesto dell’architettura disegnata. Nel 1985 ha ricevuto il premio il “Leone di Pietra” per il progetto del Ponte nuovo dell’Accademia di Venezia. Ha tenuto mostre e conferenze in Italia e all’estero tra le quali: Sette paesaggi presso la “Galleria Arte e Pensieri” di Roma nel 2014 e La serie e il paradigma. Franco Purini e l’arte del disegno presso i moderni presso La Triennale di Milano, La Casa dell’Architettura e la Facoltà di Architettura della Sapienza, nel 2015. Autore di numerosi articoli e saggi sia sulla teoria dell’architettura sia sul disegno, è membro dell’Accademia Nazionale di San Luca e dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. È Medaglia d’oro della Triennale di Milano e Benemerito della Repubblica della Scuola, della Cultura e dell’Arte.

Vieri Quilici, Architetto e Professore Ordinario di Progettazione Architettonica. Figlio del giornalista Nello Quilici e della pittrice Emma Buzzacchi, si è laureato in Architettura a Roma ed è stato assistente prima di Adalberto Libera, poi di Ludovico Quaroni. Su di loro, e più in generale sull’architettura e l’urbanistica in Italia nel XX secolo, ha scritto numerosi testi. Dal 1970 ha insegnato all’Università di Palermo, dal 1975 all’Università “La Sapienza” di Roma, e dal 1986 al 1990 all’Ecole d’Architecture di Ginevra e al Politecnico di Losanna. Nel 1993 è tra i fondatori della Facoltà di Architettura dell’Università Roma Tre. I suoi studi sulle avanguardie in architettura, Costruttivismo russo e Razionalismo di Adalberto Libera, sono stati pubblicati in diverse lingue, mentre le sue ricerche nel campo del recupero urbano hanno trovato diretta applicazione nell’esperienza della riqualificazione dell’insediamento di Tor di Nona a Roma. La sua attività professionale nel campo dell’edilizia economica e popolare è stata oggetto di una mostra retrospettiva a Ferrara dal titolo “Vieri Quilici a Ferrara, 1965-72”. Come progettista del Parco artistico, naturale e culturale della Val d’Orcia, ha coordinato un gruppo di esperti e intellettuali tra cui Alberto Asor Rosa, Paolo Leon, Paolo Urbani e Giorgio Pizziolo. Tra i suoi numerosissimi libri citiamo solo due recenti: La Vita delle Opere, Palombi editore, Roma 2011 ed EUR, Una moderna città di fondazione, De Luca Editore d’Arte, Roma 2015.

  • Tavola rotonda
  • 29.10.2019
  • ore 17.30
    aula Libera
    Dipartimento di Architettura
    Via Aldo Manuzio, 68L
    Roma (ex Mattatoio)