Dove siamo

 

 

ExMattatoio

ex-Mattatoio

centralino 06 5733 9710  – 2990
Via  Aldo Manuzio, 68L – 00153
(Metro linea B, fermata Piramide; bus 719)
la sede è aperta dalle ore 8 alle ore 20 – il sabato dalle ore 8 alle ore 13

 

 

 

Negli ultimi anni l’ex Mattatoio di Testaccio è diventato per la città di Roma un importante polo culturale. Il progetto di recupero promosso dall’amministrazione capitolina ha avviato il riuso dei vecchi padiglioni per realizzare la Città delle Arti che prevede la sistemazione di spazi polivalenti dedicati alla cultura e alla formazione tecnica e artistica, tra i quali il Macro, il Dipartimento di Architettura, l’Accademia di Belle Arti, la Scuola popolare di musica di Testaccio. Ad essi si aggiungono, insieme con altri insediamenti, le aree e i padiglioni della Città dell’Altra Economia e della Pelanda.

Nel 2000, con il restauro del padiglione 7, la Facoltà di Architettura (oggi Dipartimento) è stata la prima istituzione pubblica ad insediarsi nel Mattatoio dopo la sua dismissione avviata nel luglio del 1975. Nel 2010 si è aggiunto il padiglione 15a, dove recentemente è stata rinnovata la biblioteca che dispone di oltre 90 postazioni di lettura. Tre nuovi padiglioni (2b-4-8), nel 2013, sono stati completamente ristrutturati e attrezzati con grandi aule, laboratori, uffici e spazi destinati agli studenti. È in atto, a cura di Roma Capitale, il programma di riqualificazione di piazza Giustiniani e del piazzale interno al complesso.

 

 

argiletum

Argiletum
centralino 06 57339899
Via della Madonna dei Monti, 40 – 00184
(Metro linea B, fermata Cavour)

la sede è aperta dalle ore 8 alle ore 20 – il sabato dalle ore 8 alle ore 13

 

 

 

La sede storica di via della Madonna dei Monti, l’Argiletum, ospita le aule per i corsi post-lauream, gli studi dei docenti e gli uffici dell’area ricerca. È situata nel quartiere più antico di Roma, la Suburra, a pochi passi dal Colosseo e dal Foro Romano; vi si accede da via della Madonna dei Monti, antico tracciato dell’Argiletum lungo il quale sono disposte ancora oggi, senza soluzione di continuità, case medievali, abitazioni seicentesche e palazzetti del settecento.