Altre attività formative

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Le altre attività formative (AAF) offrono la possibilità di personalizzare il curriculum degli studi in base ai propri interessi, attitudini, curiosità pur costituendo parte integrate della didattica. Sebbene i crediti corrispondenti alle AAF siano collocati all’interno di anni e di semestri specifici, questi possono essere acquisiti durante l’intero iter universitario e non si concludono con una valutazione in trentesimi, ma con una certificazione di idoneità. I nostri studenti possono scegliere di acquisire questi crediti secondo le seguenti modalità:

 

attività organizzate dal Dipartimento: lo studente dovrà dimostrare di aver partecipato ad una delle attività approvate dalla Commissione Didattica ed inserite in questo elenco consultabile anche nella bacheca di Presidenza e affisso nella sede dell’ex Mattatoio.

 

attività proposte dallo studente: i docenti di riferimento, seguendo le indicazioni della Commissione didattica, decideranno caso per caso quali attività certificare, le modalità di valutazione e il numero di crediti da attribuire.

 

Tutorato e brevi norme di funzionamento della didattica
Delibera Consiglio


attività formative 2017/2018

 

SEMINARIO INTERNAZIONALE IV Giornata Internazionale | IV International Day
POLITICHE FERROVIARIE, MODELLI DI MOBILITÀ E TERRITORIO | RAILWAY POLICIES, MOBILITY PATTERNS AND TERRITORY
Verso nuove prospettive? | Towards new perspectives?
proponente/referente: Prof. Arch. Mario Cerasoli (con Jorge Blanco, Universidad de Buenos Aires)
posti disponibili: massimo 270
competenze richieste: nessuna
modalità di selezione: ordine di iscrizione
anno di corso per cui l’attività è consigliata: III Laurea Triennale – I-II Lauree Magistrali
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 18 maggio 2018; 10 ore
luogo: Dipartimento di Architettura, Aula “Adalberto Libera” – Largo G.B. Marzi
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: dai primi Anni Novanta, l’Unione Europea ha affrontato la crisi delle ferrovie attraverso un programma di rilancio del mercato ferroviario basato su una politica di promozione della concorrenza, con l’obiettivo di integrare la frammentata rete ferroviaria europea e di semplificare il quadro regolatorio, prestando particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.
La forte connotazione economica del programma di liberalizzazione, influenzato dalle politiche neoliberiste che in quegli anni si sono diffuse in Occidente, tuttavia, non ha tenuto sufficientemente conto delle possibili ricadute territoriali che la sua attuazione avrebbe avuto.
Oltretutto, in Italia come in molti altri Stati dell’Unione, l’attuazione delle direttive comunitarie è stata in parte lacunosa e talvolta in contrasto proprio con gli obiettivi dell’Unione Europea.
Con la conseguenza che, almeno in Italia, a fronte dello sviluppo dell’Alta Velocità, si è registrato un generale decadimento della qualità del servizio passeggeri per quanto riguarda invece il trasporto pubblico locale e le linee secondarie, sia in termini di efficienza (puntualità, pulizia, sicurezza, ecc.) che di sviluppo della rete stessa.
Gli effetti indiretti sul territorio si sono tradotti in un graduale cambio dei modelli di mobilità.
In Italia, negli ultimi venti anni, i territori che hanno perso (e continuano perdendo) efficienza nel trasporto ferroviario si sono lentamente impoveriti. Ciò ha incrementato il divario tra i territori “rapidi”, quella (ridotta) porzione del territorio nazionale servita dalle linee principali e dall’Alta Velocità, e i territori “lenti”, quelli, come le aree interne, dove il trasporto ferroviario è stato ridotto o, in alcuni casi, abbandonato.
Questo è andato a coincidere con un processo di ridistribuzione della popolazione e, con questa, delle attività economiche; un processo non programmato né pianificato, che, se anche non esclusivamente causato dalla liberalizzazione delle ferrovie, ne è stato fortemente influenzato.
La Quarta Giornata internazionale su “Politiche ferroviarie, modelli di mobilità e territorio” ha per sottotitolo “Verso nuove prospettive?” e vuole riprendere il dibattito avviato fin dalla prima edizione, nel 2011 a Roma e proseguito a Buenos Aires nel 2012 e nel 2015, mettendo a fuoco le (ulteriori) trasformazioni delle politiche ferroviarie italiane, europee a confronto con quelle argentine e Latinoamericane – dove le politiche neoliberiste sono state messe in atto pochi anni prima rispetto all’Europa – e alle ricadute, dirette e indirette, sui modelli di mobilità e quindi sul territorio.
Temi chiave della Giornata internazionale saranno pertanto:
– i più recenti fenomeni di trasformazione dei modelli di mobilità a scala nazionale e locale (in Italia, Europa, Argentina e Mercosur);
– i progetti di rigenerazione urbana (realizzati o in fase di realizzazione) su aree ex ferroviarie;
– l’evoluzione degli scenari politici e del quadro regolativo, europeo e nazionale, nel settore
del trasporto ferroviario, con particolare interesse all’ormai venticinquennale processo di liberalizzazione;
– i possibili scenari migliorativi per un reale rilancio del trasporto ferroviario – in quanto più sicuro, più ecologico, più inclusivo – nel contesto delle finalità comunitarie di promozione della libera concorrenza nel mercato ferroviario europeo.
La Giornata si colloca nell’ambito di un progetto di ricerca congiunto finanziato dalla Università degli Studi Roma Tre e dal CONICET Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas (Argentina).
La Giornata ha ottenuto il patrocinio dell’AISRe Associazione Italiana di Scienze Regionali.
E’ stato richiesto il patrocinio della Regione Lazio.
Interventi previsti:
Keynote Speaker: Marcial Echenique (University of Cambridge)
Relatori | Speakers: Felix Adisson, Chiara Amato, Jorge Blanco, Mario Cerasoli, Francesco
Gastaldi, Susana Kralich, Gianluca Mattarocci, Laura Montedoro, David Sassoli, José Maria de Ureña.
In attesa di conferma: Renato Mazzoncini (AD del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane); Nicola Zingaretti (Presidente Regione Lazio)
Abstract


WORKSHOP “COSTRUZIONI IN TERRA CRUDA. UNA SCUOLA IN GHANA”
proponente/referente:
Adolfo F. L. Baratta
posti disponibili:
minimo 8 – massimo 20 
competenze richieste:
possono partecipare alla selezione gli studenti, di tutti i corsi di laurea, del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre che abbiano una buona conoscenza della lingua inglese
modalità di selezione:
– Media voto – CFU conseguiti – Colloquio.
Le domande di ammissione, con le informazioni utili alla graduatoria (numero di esami sostenuti, media voto e livello di conoscenza della lingua inglese), dovranno essere trasmesse entro il 25 maggio 2018 tramite posta elettronica (adolfo.baratta@uniroma3.it) con oggetto “Candidatura Ghana”. Le candidature, come tutte le altre comunicazioni istituzionali, devono essere inviate da una casella @stud.uniroma3.it per indicare inequivocabilmente mittente e ricevente all’interno del sistema di posta d’Ateneo. Nell’eventualità che le domande di ammissione superino il numero massimo consentito, saranno ammessi gli studenti che, sulla base degli elementi emersi in apposito colloquio individuale, della conoscenza di lingua inglese, del numero di esami sostenuti e della media voto, si trovino in posizione utile nella graduatoria. La graduatoria dei candidati e i nominativi dei vincitori verranno comunicati con avviso pubblicato sul sito del Dipartimento entro il 28 maggio 2018. I candidati vincitori saranno anche avvisati per email e dovranno dare assenso di partecipazione entro e non oltre il 31 maggio 2018.
anno di corso per cui l’attività è consigliata: II-III Laurea Triennale; I-II Laurea Magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 4 CFU
periodo e numero complessivo di ore: giugno-settembre 2018. Complessive 200 ore circa, di cui 80 ore in Ghana
luogo: Roma e Korase (Ghana)
contributo richiesto: non è previsto alcun contributo economico per il Dipartimento di Architettura. Agli studenti partecipanti competono le spese per la missione in Ghana e il pagamento di una quota di adesione (200 €) alla Onlus ospitante KNA Foundation (le risorse saranno integralmente impiegate per realizzare il progetto)
riscontro richiesto ai partecipanti: oltre all’elaborazione del progetto, sono richieste due relazioni intermedie (inizio luglio e fine settembre), mediante presentazione a schermo, che saranno concordate con il responsabile della ricerca.
descrizione dell’attività: nell’ambito delle iniziative a sfondo sociale che alcuni docenti del Dipartimento di Architettura promuovono da anni, è promossa una ricerca progettuale sul tema delle costruzioni in terra cruda in Paesi a basso reddito. In particolare, l’obiettivo generale è di individuare delle soluzioni, compatibili con il contesto socio-economico e ambientale, in grado di contribuire alla costruzione di una piccola struttura scolastica. La proposta progettuale, mettendo a sistema le risorse locali, oltre a mettere a disposizione della comunità locale una piccola struttura, mira a formare delle competenze specifiche, negli studenti partecipanti e nei giovani volontari locali, sul tema della terra cruda e dell’autocostruzione.
Per tale motivo, una volta realizzato il progetto, verranno organizzate due missioni in Ghana con l’obiettivo concreto di fare un’esperienza di cantiere.
La tematica si inserisce in coerenza al Programma di Ricerca dell’Ateneo di Roma Tre per il triennio 2016-2019 in riferimento all’obiettivo generale dell’impegno nei processi di internazionalizzazione, in particolare in quella con l’area africana [pp. 15-24 del Documento di Programmazione Triennale dell’Ateneo].
La ricerca, oltre all’Università degli Studi Roma Tre, ha il supporto della Onlus NKA Foundation (nkafoundation.org) e dell’Associazione Culturale “Architettura Emergenza Sviluppo”.


WORKSHOP “LABORATORIO URBANO A MAZZANO ROMANO”
proponente/referente: Aalto University School of Arts, Design and Architecture (Helsinki) – Tanner Foundation / Saverio Sturm
posti disponibili: 2
Le candidature possono essere inviate direttamente al prof. Saverio Sturm, alla email saverio.sturm@uniroma3.it
competenze richieste: conoscenza lingua inglese – CFU conseguiti
anno di corso per cui l’attività è consigliata: studenti lauree magistrali
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 4 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 1-9 giugno 2018
luogo: Mazzano Romano
contributo richiesto: 100 euro per il pernottamento + spese di vitto e viaggio
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: 
Il workshop è organizzato annualmente dal Dipartimento di Architettura della Aalto University di Helsinki, destinato a un gruppo di 15 studenti di architettura, social media e design dalle università della Finlandia e dell’Estonia, e, da quest’anno, anche da Roma.
Il carattere interdisciplinare prevede un percorso di analisi del centro urbano di Mazzano Romano, a partire dal contesto, dalla storia del sito, fino all’analisi di bisogni ed esperienze della cittadinanza, propedeutico allo sviluppo di proposte progettuali di interventi leggeri di promozione dell’attrazione e dell’accessibilità turistica, con riconfigurazione di piazze, snodi stradali, percorsi, sistemi informativi, e alla progettazione partecipata di spazi espositivi per eventi culturali e artistici. Sono previste lezioni in loco, attività di laboratorio, un’esposizione finale, una fase di valutazione, coordinate dai docenti della Aalto University, secondo un metodo consolidato di “didattica esplorativa”, finalizzata all’analisi dello spazio urbano storico, attraverso la lettura dei significati, il disegno dal vero, il rilievo, l’osservazione diretta.
Oggetto di studio del workshop è il centro urbano di Mazzano Romano, un comune di circa 3000 abitanti a 35 km a nord della Capitale, confinante con i territori di Calcata, Campagnano di Roma, Castel Sant’Elia, Faleria, Magliano Romano, Nepi. Il centro medievale del borgo, conosciuto dalle fonti storiche fin dal 945, appartiene ai villaggi di fondazione organizzati da papa Adriano I intorno al 780 nella cornice amministrativa della “Domusculta Capracorum”, ed è incluso nella Riserva regionale del Parco di Veio.
Dal punto di vista logistico, il soggiorno a Mazzano sarà organizzato dalla Väinö Tanner Foundation, da 25 anni presente nel centro, presso residenze per artisti e scrittori, con costi contenuti per vitto e alloggio, parzialmente coperti dalla Fondazione.
Link http://www.mazzanoromanoworkshop.net/


GIORNATE NAZIONALI A.D.S.I. CORTILI APERTI 2018
referente: Elisabetta Pallottino
posti disponibili: massimo 180
competenze richieste: Conoscenza della storia dell’architettura, conoscenza lingue straniere (facoltativo)
modalità di selezione: ordine di iscrizione
anno di corso per cui l’attività è consigliata: qualunque
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 totali. 1 per ogni giornata a cui lo studente parteciperà, si consiglia l’adesione ad entrambe le giornate
periodo e numero complessivo di ore: 50\60 circa
luogo: nelle sale della sede Nazionale A.D.S.I. largo dei Fiorentini 1, Roma per la formazione (una giornata di formazione in un aula della facoltà di architettura di Roma Tre, se possibile; nei 28 cortili per la durata dell’evento)
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: apriranno i cortili di 29 palazzi del centro storico, tra cui Borghese, Grazioli, Lante Aldobrandini, Massimo Lancellotti, Odescalchi, Ruspoli, Sacchetti, Sforza Cesarini, Taverna, Torlonia nonché Pamphilj, sede dell’Ambasciata del Brasile. I primi protagonisti dell’iniziativa sono gli artigiani ed i restauratori, indispensabili nella conservazione e manutenzione delle dimore storiche. Saranno anche presenti delle Associazioni di Volontariato attive sul territorio. Fra i cortili che apriranno, quello di Palazzo Sacchetti ospiterà un’interessante mostra di foto storiche “La memoria e le immagini”, che vanno dalla fine dell’Ottocento a metà del Novecento. L’esposizione presenta degli scorci inediti della corte pontificia, degli interni dei palazzi, la vita familiare e sociale delle famiglie che vi abitavano, per concludere con una sezione dedicata alla campagna romana.
Numerose gallerie d’arte presenti nei cortili resteranno aperte durante la manifestazione, rendendo possibile visitare mostre di artisti contemporanei: Galleria del Cortile a palazzo Boncompagni Cerasi, Galleria del Cembalo a palazzo Borghese, Edieuropa a palazzo Cenci, Lorcan O’Neill a palazzo Pasolini, Fondazione Memmo – Scuderie di Palazzo Ruspoli. Ci saranno numerosi concerti, sia all’’Ambasciata del Brasile di Piazza Navona sia in altri palazzi.
Ai volontari viene chiesto di assistere i visitatori durante le due giornate svolgendo la funzione di guida e assistente al sito. La presenza di giovani studenti all’interno dei cortili è ormai chiaro quanto sia indispensabile per la riuscita dell’iniziativa, riuscendo a rendere piacevoli e fruibili questi luoghi.
Locandina


RICERCA/PROGETTO. LABORATORIO PER IL RESTAURO E IL RECUPERO DEL PATRIMONIO STORICO ARCHITETTONICO MESSICANO DANNEGGIATO DAI TERREMOTI DEL 7 E DEL 19 SETTEMBRE 2017 (attività da svolgersi a Roma).
proponente/referente: María Margarita Segarra Lagunes
posti disponibili: 10
competenze richieste: Laurea triennale in Scienze dell’Architettura, Conoscenza della lingua spagnola (consigliata), Conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica e di rilievo architettonico dei monumenti, voti ottenuti nei Laboratori di Restauro e nei corsi di Storia dell’Architettura e di Disegno e rilievo; ogni altro titolo pertinente al tema dell’iniziativa.
modalità di selezione: – Valutazione comparativa dei titoli presentati – Colloquio
Per la partecipazione ai lavori della Missione inviare una e-mail dall’account @stud.uniroma3.it con oggetto “CANDIDATURA LABORATORIO MESSICO” all’indirizzo segarralabrestauro@gmail.com entro il 10 maggio 2018.
Il testo dell’email dovrà contenere i seguenti dati: Nome, Cognome, Data di nascita, Numero di matricola, a.a. in corso, Indirizzo del corso di Laurea magistrale, voto di laurea triennale e voti ottenuti nei Laboratori di Restauro e nei corsi di Storia dell’Architettura e di Disegno e rilievo (compresi quelli eventualmente ottenuti nella Laurea magistrale), breve lettera di motivazioni (max 2.500 battute).
NB: la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è stata posticipata al 28 maggio 2018
anno di corso per cui l’attività è consigliata: 1°- 2° anno Laurea magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 4 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 15 maggio 2018 – 30 settembre 2018; 100 ore complessive da svolgere nell’arco del periodo indicato
luogo: Roma Tre, Dipartimento di Architettura (sede ex-Mattatoio e sede via Madonna dei Monti), Roma.
contributo richiesto: collaborazione alla redazione di progetti di restauro e delle raccomandazioni di intervento per i monumenti danneggiati dai terremoti del 7 e del 19 settembre 2017, segnalati dalle autorità messicane (vedi dossier allegato).
riscontro richiesto ai partecipanti: collaborazione alla redazione di progetti di restauro e delle raccomandazioni di intervento per i monumenti danneggiati dai terremoti del 7 e del 19 settembre 2017, segnalati dalle autorità messicane (vedi dossier allegato).
descrizione dell’attività: il Messico insiste su una delle aree a maggiore rischio sismico del mondo. La costa occidentale, affacciata verso l’Oceano Pacifico, risente del movimento delle placche tettoniche (quella oceanica sottoscorre a quella continentale attraverso un fenomeno di subduzione), determinando continui movimenti tellurici. Dal mese di settembre 2017 il Paese è stato colpito da numerose scosse ma, in particolare, quelle del 7 e del 19 settembre 2017 (di magnitudo superiore ai 7 gradi nella scala di Richter) hanno determinato numerosi danni al patrimonio culturale: oltre duemila monumenti storici catalogati sono stati danneggiati. Gli stati maggiormente colpiti sono Chiapas, Guerrero, Oaxaca, Puebla, Morelos, Estado de México e Città del Messico. Il Ministero di Cultura messicano ha pubblicato un bando, nel mese di ottobre 2017, per raccogliere adesioni volontarie a collaborare ai compiti di ricostruzione del patrimonio culturale. Roma Tre ha aderito al bando, offrendo la collaborazione per alcuni monumenti di grande interesse, due dei quali iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, situati nella Ruta de los Conventos dello Stato di Morelos; altri, non meno importanti, localizzati nell’area attorno al vulcano Popocatépetl, nell’Estado de México, e negli stati di Morelos e Puebla.
La cooperazione proposta verrà svolta secondo due modalità diverse*:

  • redazione di progetti di restauro e consolidamento strutturale di due conventi cinquecenteschi iscritti nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO;
  • elaborazione di raccomandazioni (linee guida) di intervento per due monumenti gravemente danneggiati.

* È inoltre in programma l’organizzazione di due cantieri-scuola (due-tre settimane), per l’avvio della ricostruzione di due monumenti parzialmente crollati, da realizzarsi insieme agli studenti del Corso di Specializzazione de la Escuela Nacional de Conservación, Restauración y Museografía “Manuel del Castillo Negrete” (ENCRyM), da svolgersi tra i mesi di luglio e agosto 2018 in Messico. A questo fine, sono in corso trattative con le autorità messicane per reperire contributi finanziari che agevolino la partecipazione degli studenti di Roma Tre. Per la partecipazione ai cantieri, verrà pubblicato un ulteriore bando nelle prossime settimane; tale bando sarà aperto anche a chi ha aderito al presente bando e conferirà 2 CFU. Costituirà titolo preferenziale aver partecipato al Laboratorio oggetto del presente bando.
Dossier dettagliato sui monumenti oggetto della collaborazione e cronoprogramma di massima


WORKSHOP M.O.T.O.LAB 2.0: LA RI-CREAZIONE DEL “GIRAFFOSAURO” 
proponente/referente: Francesco Careri e Adolfo F. L. Baratta
posti disponibili: min 25 max 100
competenze richieste: possono partecipare al workshop gli studenti, di tutti i corsi di laurea, del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre
modalità di selezione: colloquio. Le domande di ammissione dovranno essere trasmesse entro il giorno 11 maggio 2018 tramite posta elettronica (adolfo.baratta@uniroma3.it) con oggetto “Candidatura Workshop”. Le candidature, come tutte le altre comunicazioni istituzionali, devono essere inviate da una casella @stud.uniroma3.it per indicare inequivocabilmente mittente e ricevente all’interno del sistema di posta d’Ateneo. Nell’eventualità che le domande di ammissione superino il numero massimo consentito, saranno ammessi gli studenti che, sulla base degli elementi emersi in apposito colloquio individuale (16 maggio 2018, ore 10,30, ex-Mattatoio), si trovino in posizione utile nella graduatoria. La graduatoria dei candidati e i nominativi dei vincitori verranno comunicati con avviso pubblicato sul sito del Dipartimento entro il 17 maggio 2018. I candidati vincitori dovranno dare assenso di partecipazione tramite posta elettronica entro e non oltre il 19 maggio 2018.
anno di corso per cui l’attività è consigliata I-II-III Laurea Triennale; I-II Laurea Magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: maggio-luglio 2018. Complessive 80 ore circa
luogo: Roma
contributo richiesto: Non è previsto alcun contributo economico. Agli studenti partecipanti competono eventualmente le spese per i sistemi di protezione individuale
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: nei quattro anni trascorsi dal workshop M.O.T.O. Lab le strutture di legno costruite nel cortile del Dipartimento di Architettura sono state un luogo di incontro per gli studenti dell’università: vengono usate come luogo di studio e socializzazione.
Il workshop si pone come obbiettivo di risistemare le strutture esistenti in legno e, eventualmente, l’integrazione con nuove strutture ed elementi di arredo urbano volti a migliorare la vivibilità del cortile interno all’ex Mattatoio.
Il workshop nasce su iniziativa di un gruppo di studenti e ha avuto immediatamente un notevole riscontro.
Il workshop prevede prima l’elaborazione di un progetto e successivamente l’esecuzione dei lavori utili al ripristino della struttura.
Il workshop è promosso dai seguenti docenti: Adolfo F. L. Baratta, Francesco Careri, Fabrizio Finucci, Annalisa Metta, Maria Livia Olivetti.


OPEN HOUSE ROME 2018 – sabato 12 e domenica 13 maggio 2018, Roma
proponente: Associazione  Culturale  no profit Open City Roma – Elisa Janani, Sara Armentano
referente: Prof.ssa Milena Farina
Posti disponibili: non c’è limite
competenze richieste Dinamicità e passione per l’architettura.
modalità di selezione Per aderire all’evento è necessario compilare il form online sul link  www.openhouseroma.org/volontari/ – propedeutico per l’iscrizione sul portale OHR – e partecipare a due incontri formativi.
anno di corso per cui l’attività è consigliata l’attività è riservata agli studenti del 4° – 5° per le lauree magistrali e gli studenti dell’ultimo anno per la laurea triennale che abbiano superato i due esami di storia obbligatori.
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU. Gli studenti per ottenere il riconoscimento dei crediti formativi, dovranno produrre entro il 4 giugno, una relazione esaustiva dell’opera assegnata – di quanto appreso sia dallo studio che dall’apprezzamento diretto – ed effettuare 1 turno al giorno di circa 4 ore come guida e/o assistenza al sito per le due giornate dell’evento, sabato 12 e domenica 13 maggio 2018. Prima della consegna finale è prevista una revisione intermedia per il 28 Aprile.  Tutte le consegne verranno effettuate tramite il portale web di OHR.
L’Associazione Open City Roma, successivamente alla consegna della relazione e ad una verifica delle presenze dei volontari, rilascerà un Attestato di partecipazione che dovrà essere consegnato dallo studente alla propria Segreteria Didattica, nell’orario di ricevimento, entro il 10 luglio 2018. Per i laureandi la consegna è anticipata al 20 giugno. La presente attività potrà essere inserita nella domanda di convalida delle attività formative.
periodo e numero complessivo di ore:
Attività prima dell’evento
– Partecipazione n° 2 meeting formativi: gli incontri sono propedeutici alla candidatura e alla formazione dei nuovi volontari OHR2018. I partecipanti interessati a diventare volontari guide o volontari assistenti, riceveranno le credenziali di accesso al portale OHR, su cui verranno caricate tutte le comunicazioni e le assegnazioni relative all’evento. L’iscrizione al Portale è fondamentale per partecipare come volontario. Gli incontri avranno luogo presso l’Università di Roma Tre, Largo Giovanni Battista Marzi 10, Ex-Mattatoio, nei giorni di sabato 7 Aprile ore 11.00 Aula Ersoch e giovedì 3 Maggio in Aula Magna alle ore 16.00 o alle ore 18.00.
– Studio e relazione dell’opera: prima consegna della relazione 28 Aprile. La consegna avverrà tramite portale OHR.
– Sopralluogo opera: da effettuare dopo l’assegnazione.
Attività durante l’evento
– 1 turno al giorno di circa 4 ore per sabato 12 e un altro per domenica 13 maggio (o turno unico).
Attività post evento
– Consegna finale della relazione e caricamento schede ingresso sul portale OHR.
riscontro richiesto ai partecipanti:  Relazione
descrizione dell’attività: gli studenti potranno candidarsi per i seguenti ruoli: Guida e Assistente al sito. Per entrambi i ruoli è richiesta una preparazione storica, architettonica e artistica dell’opera e un sopralluogo coordinato dall’Associazione. Le guide di Open House Roma dovranno provvedere alla cura della visita guidata dell’opera, studiare il percorso e redigere una eventuale scheda riassuntiva per i visitatori. Gli Assistenti oltre a supportare logisticamente le Guide per il corretto svolgimento delle visite guidate, sono tenute ad illustrare le attrattive storiche e culturali dell’edificio quando richiesto.
Link al website ufficiale: www.openhouseroma.org
Per ulteriori informazioni contattare: volontari@openhouseroma.org
Nuove scadenze:
Consegna intermedia per volontari guida: 28 aprile 2018 o 6 maggio 2018
Consegna intermedia per volontari assistente al sito: 21 maggio 2018
Consegna finale per entrambi i ruoli: 4 giugno 2018
Locandina


INTERNATIONAL DESIGN WORKSHOP. LIVING ARCHAEOLOGY IN ROME: LUDUS MAGNUS AREA (II EDITION)
proponente/referente: Marìa Margarita Segarra Lagunes
posti disponibili: min 7 – max 14
competenze richieste: conoscenza della lingua inglese
modalità di selezione: ordine di iscrizione. Per la partecipazione al workshop inviare una e-mail dall’account @stud.uniroma3.it con oggetto “CANDIDATURA WS LUDUS MAGNUS 2018” all’indirizzo laura.pujia@uniroma3.it entro il 26 marzo 2018. Il testo dell’email dovrà contenere i seguenti dati: Nome Cognome, data di nascita, numero matricola, a.a. in corso, indirizzo laurea magistrale, voto di laurea o media voti.
anno di corso per cui l’attività è consigliata:  2°- 3° anno triennale – 1°- 2° anno magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 4, 7 e 9 Aprile 2018 – 32 ore complessive (orari: mercoledì 4 e giovedì 5, 9.00-13.00; venerdì 6, sabato 7 e lunedì 9, 9.00-13.00 e 14.00-18.00)
luogo: Roma Tre, Dipartimento di Architettura (sede ex-Mattatoio e Monti), Roma; CUA in Rome, via Garibaldi 28, Roma.
contributo richiesto presentazione di una proposta progettuale per l’area del Ludus Magnus
riscontro richiesto ai partecipanti: partecipazione alle attività del programma, elaborazione di una proposta progettuale riguardante il tema del workshop con consegna di una tavola A1 e un testo descrittivo.
descrizione dell’attività: il Workshop internazionale di progettazione architettonica propone, nell’ambito delle iniziative promosse dal Dipartimento e in continuità con le esperienze pregresse acquisite con il Corso di Perfezionamento in Cultura del progetto in ambito archeologico, un esercizio progettuale sull’area archeologica romana del Ludus Magnus (II edizione).
Il Workshop è organizzato congiuntamente con la Catholic University of America (CUA) e vedrà la partecipazione di studenti americani e italiani che lavoreranno in gruppi di lavoro misti. Obiettivo del workshop è pensare il sito archeologico del Ludus Magnus nel suo potenziale di spazio pubblico contemporaneo in stretto collegamento con l’area del Colosseo. Gli studenti dovranno ipotizzare una sistemazione dell’area che ricolleghi, funzionalmente e fisicamente, la quota archeologica con quella della città; raccordare i percorsi pedonali con l’intorno (Colosseo ed Esquilino); ipotizzare l’inserimento di alcune attività ricettive e punti di informazione turistica.
Il workshop sarà articolato in cinque giornate di lavoro e si concluderà con una mostra e la presentazione dei progetti degli studenti. Nel giorno di inaugurazione si svolgeranno le lezioni introduttive (Prof. F. Cellini), la presentazione del tema, il sopralluogo all’area di progetto e la divisione in gruppi di lavoro misti; le restanti giornate prevedono lo svolgimento del tema progettuale con revisioni e stati d’avanzamento in presenza di tutor e docenti.


INTORNO AI CENTRI STORICI / ALREDEDOR DE LOS CENTROS HISTÓRICOS.
Dinamiche, teorie, piani, progetti. / Dinámicas, teorías, planes, proyectos.

Dialoghi tra Italia e Spagna / Diálogos entre Italia y España
proponente/referente: prof. arch. Mario Cerasoli (con Alfonso Alvarez Mora, Universidad de Valladolid)
posti disponibili: massimo 270
competenze richieste: nessuna
modalità di selezione: ordine di iscrizione (inviando una mail a seminario.romatre.22.3.2018@gmail.com )
anno di corso per cui l’attività è consigliata: III Laurea Triennale – I-II Lauree Magistrali
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 22 marzo 2018; 10 ore
luogo: Dipartimento di Architettura, Aula “Adalberto Libera” – Largo G.B. Marzi
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: viviamo da tempo un sostanziale arresto della crescita urbana. La crisi del 2008 ha lasciato ferite pesanti nel mercato immobiliare e tra gli operatori e solo in alcune delle grandi città ci sono flebili segnali di ripresa.
Ciò mentre forse per la prima volta da molti decenni stanno cominciando a vacillare quei modelli insediativi culturalmente orientati al suburbio che hanno inesorabilmente interessato le aree di cintura delle grandi e piccole città, erodendo il territorio con vaste aree edificate a bassa o bassissima densità.
Oggi i centri storici, luoghi di memoria condivisa, identità collettiva e qualità urbana possono giocare un ruolo determinante nel riequilibrio del territorio, invertendo le tendenze (ormai anch’esse storiche) alla concentrazione urbana e alla suburbanizzazione metropolitana.
Le politiche (territoriali, economiche, sociali) attraverso piani, progetti, programmi hanno quindi il compito di riscoprire, tutelare e valorizzare i centri storici anche e soprattutto in chiave socio-economica e ambientale.
I centri storici sono fondamentali per garantire un futuro al nostro territorio.
Per questo ne parliamo in questo seminario, un dialogo tra Spagna e Italia promosso dal Instituto Universitario de Urbanística della Universidad de Valladolid e dal Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre che vede la partecipazione di numerosi esperti.
Interventi programmati:
Alfonso Alvarez Mora | Manuel de la Calle Vaquero | Mario Cerasoli | Paola Falini | María García Hernández | Gianluca Mattarocci | Francesca Migliorato | Anna Laura Palazzo | Elisabetta Pallottino | Víctor Pérez Eguíluz | Giorgio Piccinato | Giovanna Spadafora | Francesca Romana Stabile | Maria Alessandra Vittorini | Claudia Yubero Bernabé | Michele Zampilli.


OLTRE I CENTRI STORICI 2. Ciclo di quattro conferenze
proponente/referente: prof. arch. Mario Cerasoli
competenze richieste: nessuna
anno di corso per cui l’attività è consigliata: III Laurea Triennale; I-II Laurea Magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 23 marzo 2018 – 16 maggio 2018; 8 ore
luogo: Dipartimento di Architettura, Largo Marzi 10
riscontro richiesto ai partecipanti: una relazione complessiva di almeno 8.000 caratteri (max 10.000 caratteri)
descrizione dell’attività: nell’ambito del Corso di Progetto del Recupero Urbanistico è previsto un ciclo di quattro conferenze, della durata di due ore ciascuna, durante le quali saranno invitati professionisti e esperti di varie discipline che presenteranno le loro visioni inerenti alla tematica dei centri storici, oggetto del corso. Verrà raccontata la Città sia attraverso analisi architettoniche che storiche, verranno illustrate pratiche di pianificazione, politiche e interventi, al fine di offrire agli studenti uno sguardo amplio sul tema del recupero e valorizzazione dei Centri Storici.
Programma :
– 23 marzo 2018 _ Vínculos entre el Patrimonio Material e Inmaterial en barrios históricos de Montevideo, prof.ssa Sonnia Romero Gorsky, prof.ssa Adriana Goñi Mazzitelli (UdelaR Universidad de la Republica, Montevideo – Uruguay); aula “A. Libera”, ore 18.00
– 13 aprile 2008 _ Lo scandalo urbanistico 50 anni dopo. Sguardi e orizzonti sulla proposta di riforma di Fiorentino Sullo, prof. Ivan Blečić (Università di Cagliari); aula Sabbatini, ore 18.00
– 11 maggio 2018 _ Protocollo Historical Small Smart Cities: interventi sostenibili per la mitigazione dei rischi, dott.ssa Valentina Pica (Marie Slodowska-Curie Fellow, Università Roma Tre); aula Sabbatini, ore 18.00
– 25 maggio 2018 _ Archeologia e città. Una relazione complicata. Il caso di Roma, dott. Carlo Torri, archeologo (Studio Torri Archeologia, Roma); aula “A. Libera”, ore 18.00
Per info e iscrizioni: mario.cerasoli@uniroma3.it; icorsidelcerasoli@gmail.com
Locandina


GIORNATE FAI DI PRIMAVERA (24 e 25 marzo 2018)
FONDO AMBIENTE ITALIANO
In occasione della XXVI edizione delle giornate FAI di Primavera 2018, previste per il 24 e 25 marzo, si propone agli studenti delle Lauree Magistrali in Architettura-Restauro, Progettazione architettonica, Progettazione urbana di partecipare a un’attività di “narratore” per le visite guidate ai seguenti siti:
– Palazzo Giustiniani
– Il Teatro di Villa Torlonia
– La Serra Moresca a Villa Torlonia
– Villa Massimo, sede dell’Accademia Tedesca
– Villa Blanc
Le attività da svolgere saranno di:
_partecipare all’incontro operativo per i narratori organizzato dalla Delegazione di Roma con data da definire verso la metà di marzo. Si tratta di un incontro di 2 ore, per l’avvio delle attività;
_studiare il materiale informativo fornito dai responsabili FAI dei beni aperti. Questa attività è individuale, ed è richiesta a tutti coloro che faranno da guida ai gruppi. Il tempo stimato per questo studio è di ore 16;
_effettuare il sopralluogo del bene a cui sono stati assegnati con l’intero gruppo dei volontari del bene. Al momento non siamo in grado di stilare un calendario, ma sappiamo con certezza che si tratta di una visita di circa 3 ore per familiarizzare con il sito e con tutti gli altri partecipanti;
_svolgere il ruolo di “narratore” del bene nelle due Giornate. Agli studenti si chiede un impegno pari a 20 ore, da svolgersi sul sito secondo un calendario che sarà predisposto e condiviso con loro in funzione della complessità del sito e del numero di partecipanti;
_partecipare ad almeno una riunione del Gruppo FAI Giovani Roma successiva alle GFP18 per raccogliere i feedback dell’evento. La durata stimata della riunione è di 2 ore.
L’attività prevede il riconoscimento di 2 CFU
referente: Francesca Romana Stabile
posti disponibili: 25 studenti, per l’iscrizione inviare una mail a francescaromana.stabile@uniroma3.it entro il 28 febbraio 2018
competenze richieste: Conoscenza della storia dell’architettura, conoscenza lingue straniere (facoltativo)
modalità di selezione: Ordine di iscrizione


LONDRA IN TRASFORMAZIONE: AMMINISTRATORI E PROGETTISTI NE PARLANO
proponente/referente: Lucia Nucci
anno di corso per cui l’attività è consigliata: triennale, specialistica, studenti erasmus
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1
periodo e numero complessivo di ore: 50 h (aver seguito le conferenze ed aver predisposto una sintetica relazione)
luogo: ex mattatoio di Testaccio
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 battute. Si richiede di approfondire con una relazione e con materiali originali uno o più progetti di architettura, di urbanistica o di paesaggio presentati nel ciclo di seminari che si svolgeranno all’interno del Laboratorio di Urbanistica. I progetti saranno presentati in un fascicolo in formato A4 b/n o colori contenente piante, prospetti, sezioni e vedute panoramiche.
descrizione dell’attività: a completamento delle attività del Laboratorio di Urbanistica 4 tra amministratori (Alistair Huggett, London Borough of Southwark; Luke Engleback; William Mann) e progettisti inglesi presenteranno le trasformazioni di Londra nel corso degli ultimi 20 anni.
L’interesse dei contributi risiede nella grande esperienza maturata dagli ospiti sia all’interno dei Municipi di Londra, i Boroughs, sia nella realizzazione di importanti progetti che hanno modificato la metropoli inglese. L’iniziativa ha scopo di favorire una conoscenza diretta del cosa voglia dire l’”amministrare l’urbanistica” da parte degli studenti di Architettura.


VIAGGIO IN ITALIA: UN TACCUINO DISEGNATO
proponente/referente: Lucia Nucci
competenze richieste: l’attività va preventivamente concordata con il Docente proponente
modalità di selezione: CFU conseguiti
anno di corso per cui l’attività è consigliata: triennale, specialistica, studenti erasmus
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2
periodo e numero complessivo di ore: 50 h (aver svolto un viaggio per motivi di studio e aver predisposto delle Schede disegnate a mano dei progetti oggetto del viaggio)
luogo: a scelta dello studente, concordato preventivamente con la prof. Nucci
riscontro richiesto ai partecipanti: si richiede di approfondire con immagini disegnate a mano e materiali originali ricercati uno o più progetti di architettura, di urbanistica o di Paesaggio che sono stati oggetto di un viaggio di studio. Il taccuino si ispira ai disegni che i viaggiatori stranieri in visita in Italia facevano di importanti complessi architettonici e paesistici. I progetti saranno presentati in un fascicolo in formato A4 b/n o colori contenente piante, prospetti, sezioni e vedute panoramiche. Agli studenti si chiede di descrivere il progetto con delle didascalie che accompagnano ciascuna immagine. La bibliografia di riferimento viene costruita dallo studente dopo aver concordato il viaggio con il docente di riferimento
descrizione dell’attività: il taccuino di viaggio si ispira ai disegni che i viaggiatori stranieri in visita in Italia facevano di importanti complessi architettonici e paesistici. L’iniziativa molto presente all’estero ha scopo di favorire una conoscenza diretta dei luoghi da parte degli studenti di Architettura.


CICLO DI CONFERENZE CHI ERA ADRIANO OLIVETTI? UNA RICOSTRUZIONE PER PROGETTI
A seguito delle Lezioni Olivettiane che si sono svolte al MaXXI
Si segnala, agli studenti interessati, che sono stati pubblicati i video delle lezioni.
Prof. Giorgio Ciucci, La città industriale di Ivrea, 27 novembre 2017
https://www.youtube.com/watch?v=iy0SOFCy13Y
Prof. Giuseppe Ciorra, Matera e Adriano Olivetti, 6 dicembre 2017
https://www.youtube.com/watch?v=9zef8kgz8Cg
Proff. Paola Ascione, Franco Panzini, Sud come Nord: Olivetti a Pozzuoli, 23 gennaio 2018
https://www.youtube.com/watch?v=H-eR3gwKrTg
proponente/referente: Lucia Nucci
modalità di selezione: colloquio
anno di corso per cui l’attività è consigliata: triennale e specialistica
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1
periodo e numero complessivo di ore: 50 h (aver seguito le conferenze al Maxxi e predisposizione delle Schede dei progetti presentati)
riscontro richiesto ai partecipanti: si richiede di approfondire con elaborazioni grafiche originali uno o più progetti presentati nel corso delle conferenze di cui Adriano Olivetti è stato committente ed ispiratore. I progetti saranno presentati in un fascicolo in formato A4 b/n contenente piante, prospetti, sezioni e vedute panoramiche. Agli studenti si chiede di descrivere il progetto con delle didascalie che accompagnano ciascuna immagine
descrizione dell’attività: il ciclo di seminari lezioni Olivettiane che si è svolto al MAXXI, per indagare il tema delle trasformazioni delle città e il rapporto tra città storica e città contemporanea, ha affiancato simbolicamente le città di Ivrea, Matera e Pozzuoli.  Le tre Lezioni Olivettiane hanno approfondito la conoscenza delle “Città dell’uomo” di Adriano Olivetti nelle date del 29 novembre (prof. Ciucci), 6 dicembre (prof. Ciorra) e 23 gennaio 2018 (prof. Panzini). Il primo appuntamento è stato con Giorgio Ciucci dedicato alla città di Ivrea, a cui il nome di Adriano Olivetti è strettamente legato, avendo unito le vicende dell’impresa alla storia del territorio. Un progetto unico di riforma e progresso sociale realizzato da Olivetti, capace di tenere insieme sviluppo, equità e giustizia. “La città dell’uomo”, con i suoi edifici per la fabbrica e la comunità, prende forma in un trentennio e si nutre delle pratiche innovative introdotte nell’organizzazione del lavoro e delle proposte politiche del Movimento Comunità. Da un punto di vista urbanistico, tappa fondamentale del suo sviluppo è il progetto per il piano regolatore promosso da Olivetti nel 1938. A Ivrea, innovazione di processo, prodotto, design, architettura, responsabilità sociale e responsabilità verso il territorio si integrano in un modello d’impresa unico e originale. Un patrimonio di esperienze e valori che resta incarnato nella città industriale, oggi candidata ad entrare nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. I successivi incontri con i proff. Ciorra e Panzini hanno ricostruito le storiche vicende di Matera e di Pozzuoli.


WORKSHOP BATHS OF CARACALLA: INTERMODAL TRANSPORTATION HUB AND ACCESS POINT FOR THE ARCHAEOLOGICAL CITY
proponente/referente: Paolo Desideri
posti disponibili: minimo 40 – massimo 50
competenze richieste: ottime capacità di disegno a mano e a computer; buona conoscenza della lingua inglese
modalità di selezione: ordine di iscrizione
anno di corso per cui l’attività è consigliata: 3° anno triennale – 1°- 2° anno magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore:  6-9 Marzo 2018 – 32 ore complessive
luogo:
- Roma Tre, Dipartimento di Architettura , Via A. Manuzio  68L, Roma
– Iowa State University – Rome Program – Piazza delle Cinque Scole 23, Roma
contributo richiesto: presentazione di un progetto architettonico per l’area dell’Eurogarden
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri
Il workshop sarà articolato in quattro giornate di lavoro e si concluderà con la presentazione dei progetti degli studenti presso la sede della Facoltà di Architettura della Iowa State University.
Nella prima giornata si svolgeranno le lezioni introduttive e il sopralluogo all’area di progetto. Nei tre giorni seguenti gruppi di studenti misti americani ed italiani svolgeranno un’esercitazione progettuale. Obiettivo principale del seminario è quello di confrontarsi con un tema di design urbano, supervisionati e seguiti dai docenti e dai tutor delle facoltà americane partecipanti insieme a Paolo Desideri. Gli studenti dovranno sviluppare i propri progetti e presentarli in formato digitale.
descrizione dell’attività: l’area di progetto, collocata nell’attuale sede del vivaio Eurogarden, accanto alle Terme di Caracalla, svolge la funzione di nuovo accesso e nodo di scambio all’Area Archeologica Centrale.
All’interno del sito sono previsti un sistema di arrivi e partenze di pullman turistici e mezzi pubblici su gomma, piste ciclabili, attività ricettive per i turisti, servizi di ristorazione e attività museali e culturali.
Il progetto deve affrontare inoltre la problematica dello scorrimento veloce su via Colombo e via Baccelli che attualmente dividono internamente l’area di progetto.
Agli studenti sarà quindi richiesto di sviluppare una proposta progettuale sia a livello architettonico che di paesaggio capace di mettere a sistema le principali risorse di cui l’area dispone: la sua storica natura verde e le rilevanze archeologiche dislocate nel sito – l’acquedotto Antoniniano, il mausoleo di Fabio Cilone, le mura Aureliane e le terme di Caracalla.


WORKSHOP TALLER INTERNACIONAL DE URBANISMO EN TOLEDO – AREA ARQUEOLOGICA DE VEGA BAJA
proponente/referente: Mario Cerasoli
posti disponibili: 10
competenze richieste: Iscrizione Laurea Magistrale
modalità di selezione: ordine di iscrizione e media dei voti
anno di corso per cui l’attività è consigliata: Secondo anno Laurea Magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 4 (quattro)
periodo e numero complessivo di ore: 24 – 28 aprile 2018 (48 ore di didattica/laboratorio)
luogo: Toledo, Spagna
contributo richiesto: Progetto di recupero dell’area archeologica di Veja Baja
riscontro richiesto ai partecipanti: elaborati di analisi e progetto (relazione e grafici) prodotti durante il workshop (anche in gruppi internazionali) in formato pdf.
descrizione dell’attività: da ormai due anni le scuole di Architettura delle Università “La Sapienza”, “Roma Tre”, Valladolid e UCLM Universidad de Castilla Leon y La Mancha realizzano  un Workshop di Urbanistica in contesti urbani ricchi di storia.
Il workshop Toledo 2018 è promosso e organizzato dalla UCLM, campus de Toledo – Fábrica de Armas, durante i giorni 24 – 28 Aprile 2018, e curato dal professor José M. de UREÑA. Il Workshop si occuperà della sistemazione della zona Vega Baja, adiacente al Centro Storico di Toledo, dove sono presenti resti archeologici romani e visigoti.
Il Workshop porterà gli alunni di varie università a confrontarsi con l’ordinamento urbano in contesti territoriali altamente archeologici. Verrà realizzato un lavoro di gruppo intensivo, in gruppi misti internazionali composti dagli alunni e tutor di varie università.
Come parte integrante del Workshop saranno programmate una serie di conferenze dei professori delle quattro università partecipanti, tutor e altri professori/professionisti invitati in funzione della loro conoscenza inerente il tema del workshop.
Gli studenti di Roma Tre selezionati per la partecipazione al Workshop Toledo 2018 beneficeranno di una borsa di studio per coprire parte delle spese di viaggio e soggiorno a Toledo.
Programma
Locandina
Modulo di candidatura


WORKSHOP DI ILLUMINAZIONE TENUTO DA YANN KERSALE’
proponente/referente:  Marco Frascarolo
posti disponibili: massimo 9
competenze richieste: aver frequentato almeno un corso fra Fondamenti di Fisica Tecnica, Fisica Tecnica, Acustica e illuminotecnica
modalità di selezione: colloquio
anno di corso per cui l’attività è consigliata: a partire dal III anno
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 4-5-6 Dicembre 2017, 5-6-7 Marzo 2018 più le ore di studio individuale (circa 100 ore)
luogo: Roma
contributo richiesto: nessuno
riscontro richiesto ai partecipanti: Elaborati grafici relativi ai temi progettuali sviluppati durante il Workshop
descrizione dell’attività: Il Workshop sarà diretto da Yann Kersalè, Lighting Designer di fama interazionale che usa la luce come strumento del progetto d’arte e di architettura. Gli studenti saranno divisi in quattro gruppi che approfondiranno dal punto di vista teorico ed applicheranno ad uno specifico caso progettuale altrettante tematiche.
I progetti di illuminazione scelti in accordo con l’architetto Kersalè sono:
1. Illuminazione di un Museo Contemporaneo Informale: il MAAM
2. Illuminazione della Città storica: Piazza Fontanella Borghese
3. Illuminazione della Città Contemporanea: Il tratto sopraelevato della tangenziale Est
4. Illuminazione dell’archeologia: Il portico di Ottavia
L’adesione deve pervenire entro e non oltre il 25.11.2017


CICLO DI INCONTRI “EDUCARE ALLE MOSTRE EDUCARE ALLA CITTA’ 2017-2018″
proponente/referente: Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (Servizio Coordinamento tecnico-scientifico per l’attuazione delle attività di Catalogo Unico della Sovrintendenza e attività didattiche) – Francesca Romana Stabile
studenti ammessi: 70
crediti formativi: 2 CFU
periodo:  ottobre 2017 – maggio 2018
riscontro richiesto: partecipazione a sei degli incontri del programma allegato e relative sei relazioni (due cartelle di 2.000 battute per ciascun incontro). La frequenza agli incontri verrà registrata
descrizione dell’attività: visite alle mostre, incontri su aspetti particolari delle collezioni, approfondimenti per una lettura ragionata della storia della città dal centro alla periferia. Il programma è realizzato in collaborazione con: Dipartimento Cultura – Archivio Storico capitolino; Istituzioni Biblioteche di Roma; Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea; Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo; Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Architettura; Accademia di Belle Arti; Istituto Luce.
Il programma è disponibile sul sito: http://www.museiincomuneroma.it/didattica/incontri_per_docenti_e_studenti_universitari/educare_alle_mostre_educare_alla_citta_2017_2018
Informazioni e prenotazione obbligatoria
Tel. +39 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)
Locandina


CONFERENZA “COMPLESSITA’ E CONTRADDIZIONI IN LE CORBUSIER”
Conferenza di Lucio Altarelli su “Complessità e Contraddizioni in Le Corbusier”, Tavola rotonda sull’operato e il linguaggio di Le Corbusier e Mostra di disegni elaborati da Lucio Altarelli :“Sei paesaggi tematici sul linguaggio di Le Corbusier”
proponente/referente: Alfredo Passeri
posti disponibili: minimo 60 massimo 80
competenze richieste: conoscenze storiche e capacità analitiche volte ad elaborare una relazione scritta sui principali argomenti affrontati nel Convegno dai diversi partecipanti
modalità di selezione: ordine di iscrizione
anno di corso per cui l’attività è consigliata: per gli argomenti affrontati si rivolge alla comunità tutta degli studenti senza distinzione di annualità
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1 CFU 
periodo e numero complessivo di ore: 8 novembre 2017, dalle ore 9.00 alle 14.00
I disegni “Sei paesaggi tematici sul linguaggio di Le Corbusier” di Lucio Altarelli saranno esposti dalle ore 9 alle 19 nell’Aula Musmeci della sede di Testaccio del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, sede anche del Convegno.
contributo richiesto: non è previsto nessun contributo
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione scritta di almeno 4.000 caratteri (spazi inclusi) sui principali argomenti affrontati nel Convegno dai diversi partecipanti ed, eventualmente, sui contenuti dei disegni (“Sei paesaggi tematici sul linguaggio di Le Corbusier”) esposti nella Mostra.
Inoltre iscrizione al Convegno e frequenza alla stesso attraverso certificazione (apposizione della firma) in apertura e chiusura del Convegno
descrizione dell’attività: l’iniziativa si propone di analizzare alcuni aspetti problematici della complessa personalità di LC e della pluralità dei suoi ruoli esercitati come architetto, urbanista, teorico, designer, pittore, scultore e fotografo. Tale Convegno si colloca nell’ambito delle celebrazioni promosse in occasione del Cinquantenario della sua scomparsa.
Introduce la giornata la Conferenza di Lucio Altarelli, “Complessità e Contraddizioni in Le Corbusier” volta a mettere in evidenza la figura di LC come quella di un intellettuale in continuo fermento, impegnato in una incessante e duratura sperimentazione del nuovo e aperto al mondo, come il simbolo, ricorrente nel suo immaginario figurativo, della Main ouverte.
Tema comune della poetica di LC è il ricorso costante ad un pensiero binario legato alla messa in tensione dei contrari: natura/cultura, corpo/macchina, empatia/astrazione, regola/eccezione, rigore/casualità, dicibile/indicibile, esprit de géométrie/objets à réaction poétique. L’immagine bicefala del Sole/Medusa, posta a chiusura del libro La maison des hommes, esprime al meglio le contrapposizioni tra luci e ombre, tra spirito apollineo e spirito dionisiaco, tra ragione e sentimento che indirizzano la contrastata poetica di LC.
Sui temi sollevati, e più in generale sulla figura di LC,    sono previsti gli interventi di Luigi Franciosini, Ghisi Grütter, Paolo Portoghesi, Vieri Quilici, Marida Talamona, coordinati da Alfredo Passeri.
Nella stessa giornata saranno esposti i disegni di Lucio Altarelli “Sei paesaggi tematici del linguaggio di Le Corbusier” tendenti ad illustrare le diverse antinomie lecorbusiane.
Locandina


WORKSHOP 1927-2017 LA CASA COME NUOVO BENE DI CONSUMO. WEISSENHOFSIEDLUNG A STOCCARDA
proponente/referente: Giovanni Longobardi
posti disponibili: minimo 5 massimo 15
competenze richieste: nessuna in particolare
modalità di selezione: ordine di iscrizione, media dei voti, CFU conseguiti
anno di corso per cui l’attività è consigliata: tutti
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 50
luogo: Roma
contributo richiesto: nessuno
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri. Al termine del workshop alcuni studenti saranno invitati a collaborare alla restituzione dei risultati. descrizione dell’attività: il Workshop, organizzato in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Embrice 2030 e Goethe Institut Rom, si svolgerà dal 2 al 6 ottobre 2017 presso la sede del Centro Culturale Tedesco “Goethe Institut Rom”.
Il workshop si propone di fornire gli strumenti metodologici e disciplinari necessari alla lettura del complesso residenziale realizzato a Stoccarda nel 1927.
Verranno quindi affrontati i temi degli insediamenti residenziali, della casa, dell’architettura moderna, della rappresentazione, degli spazi interni e dell’existenz minimum.
L’attività si concentrerà, in particolare, sul complesso progettato da Ludwig Mies van der Rohe, con l’obiettivo di analizzare e restituire il progetto per comprenderne la fisionomia architettonica e culturale.
L’approccio alle tematiche della rigenerazione e della riqualificazione si svilupperà secondo una successione di fasi e di scale di lettura, da quella del paesaggio a quella del dettaglio.
L’approccio alle tematiche della residenza si svilupperà secondo una successione di fasi e di scale di lettura, partendo da quella dell’inserimento urbano per arrivare a quella dell’arredo.
Gli studenti, integrati con gli studenti del corso di studi in Design della Sapienza Università di Roma e organizzati in piccoli gruppi, lavoreranno quindi alla restituzione (2D, 3D e plastico) del progetto attraverso un processo che privilegerà lo scambio di idee e conoscenze.
Oltre a docenti di altre sedi universitarie, quali tra gli altri i professori Vincenzo Cristallo, Federica Del Falco e Sabrina Lucibello della Sapienza Università di Roma, il corpo docenti sarà composto dai professori Adolfo F. L. Baratta, Milena Farina, Giovanni Longobardi, Carlo Severati e Giovanna Spadafora.
modalità di iscrizione: per la pre-iscrizione è sufficiente inviare una email a giovanni.longobardi@uniroma3.it e adolfo.baratta@uniroma3.it.

 


VIAGGIO DIDATTICO ALLA SCOPERTA DI LE CORBUSIER
proponente/referente: Marco Burrascano
posti disponibili:  minimo 40 massimo 50
competenze richieste: nessuna
modalità di selezione: ordine di iscrizione
anno di corso per cui l’attività è consigliata: laurea triennale scienze dell’architettura, tutti gli anni di corso
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: due crediti
periodo e numero complessivo di ore: quattro giorni di viaggio nei primi giorni di novembre
luogo: Francia meridionale (vedi programma di viaggio allegato)
contributo richiesto: 350 euro
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di viaggio su una delle architetture visitate, con criteri di analisi proposti dalla docenza, relazione di minimo 5 fogli A4 con impaginato proposto dalla docenza
descrizione dell’attività: il tipo di attività è facilmente deducibile dal programma di viaggio allegato. Oltre ai docenti del Laboratorio di progettazione 1B è previsto per il gruppo un accompagnatore con preparazione di alto livello sulle opere da visitare.
NB: chi vuole partecipare e non fa parte del corso può inviare richiesta di adesione alla mail laboratorioburrascano@gmail.com; dal 20 ottobre si avrà il numero dei posti disponibili
Locandina
Programma


CANTIERE SCUOLA: IL RESTAURO DELLA RETTORIA E DELLA CHIESA DI SANTA MARIA DI LORETO AL FORO TRAIANO
proponente/referente:
Francesca Geremia
modalità di selezione: verranno favoriti gli studenti della LM in Restauro, in secondo ordine gli studenti delle altre Lauree Magistrali e successivamente gli studenti della Laurea triennale. Si richiede la presentazione dell’elenco degli esami sostenuti con la media ponderata dei voti, di cui si terrà conto ai fini della selezione. Le domande devono essere inviate a francesca.geremia@uniroma3.it entro il 20 settembre 2017, la comunicazione degli esiti verrà comunicata entro il 2 ottobre.
anno di corso per cui l’attività è consigliata; Lauree Magistrali – III anno della Laurea in Scienze dell’Architettura
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 4 CFU
periodo e numero complessivo di ore: l’attività si svolgerà durante l’a.a.2017/2018, le visite in cantiere verranno programmate compatibilmente agli orari degli altri corsi e quindi si svolgeranno presumibilmente il sabato mattina a settimane alterne da ottobre ad aprile con conclusione definitiva nel mese di giugno. L’impegno complessivo sarà di 100 ore.
luogo: Chiesa di Santa Maria di Loreto al Foro Traiano – Dipartimento di Architettura.
contributo richiesto: nessuno
riscontro richiesto ai partecipanti: partecipazione alle attività in programma ed elaborazione di materiale relativo alla conoscenza storica del manufatto, al rilievo critico ed al monitoraggio delle diverse fasi delle lavorazioni di cantiere.
descrizione dell’attività: il cantiere scuola rientra tra le attività previste dall’accordo tra il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, l’impresa ACANTO RESTAURI S.r.l. ed il Pio Sodalizio dei Fornai. I lavori di restauro oggetto dell’attività proposta, la cui durata complessiva è stimata di 18 mesi, riguarderanno il restauro conservativo delle cappelle interne, dell’interno del dado e del presbiterio ed il restauro e risanamento conservativo dei prospetti della canonica annessa alla Chiesa. Gli interventi, all’esterno ed all’interno, verranno svolti in contemporanea consentendo agli studenti di seguire le diverse lavorazioni e di monitorare il cantiere nelle diverse fasi, sia per quanto riguarda l’aspetto più propriamente architettonico (pulitura delle facciate, degli elementi laterizi e lapidei, revisione cromatica e tinteggiatura) sia per quello relativo agli apparati artistici e decorativi (stucchi, affreschi, mosaici, elementi lapidei etc.) delle Cappelle dei Re Magi, dei Mosaici, del Crocifisso e del Presbiterio. Gli studenti avranno modo di comprendere l’operatività progettuale del restauro ed anche sperimentare direttamente l’applicazione delle diverse tecniche con l’ausilio degli operatori qualificati: restauratori e operai specializzati. L’attività in cantiere avrà durata complessiva di 50 ore ed è richiesto un analogo impegno per l’elaborazione individuale del lavoro.
Locandina
Graduatoria
Avviso del 04.10.2017:
 come da bando sono ammessi a partecipare all’attività i primi 12 della graduatoria che risultano essere tutti studenti della Laurea Magistrale in Restauro Architettonico quindi l’orario delle lezioni consente che gli incontri, le lezioni e le visite si svolgano di giovedì. Il primo incontro organizzativo si terrà giovedì 12 ottobre alle ore 9.30 aula Attavanti – via della Madonna dei Monti 40.
Eventuali rinunce vanno comunicate tempestivamente per permettere lo scorrimento della graduatoria.


CREDITI FORMATIVI PRESSO IL LABORATORIO RILIEVO E TECNICHE DIGITALI
proponente/referente: prof. Marco Canciani
posti disponibili: min 2 – max 4
competenze richieste: conoscenza informatica di base
modalità di selezione: Ordine di iscrizione, Media voto, Colloquio
anno di corso per cui l’attività è consigliata: 3° anno laurea triennale, 1° o 2° lauree magistrali
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: blocchi di 2 cfu rinnovabili
periodo e numero complessivo di ore: ogni cfu pari a 25 ore lavorative
luogo: presso Laboratorio di Rilievo e tecniche digitali, via Madonna ai Monti 40
contributo richiesto: Elaborazioni grafiche al computer
modalità di selezione: presentazione di una domanda con un curriculum studiorum e con le competenze attinenti le attività richieste, ovvero rilievo 3D, disegno cad e sistemi informativi. Le domande vanno inviate entro il 20 settembre 2017 all’indirizzo email  marco.canciani@uniroma3.it.
riscontro richiesto ai partecipanti: Relazione di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: le attività richieste riguardano il Laboratorio strumentale di Rilievo e Tecniche digitali del Dipartimento di Architettura, di cui sono il Coordinatore. Tale Laboratorio svolge una funzione di supporto per tutte le attività che riguardano la ricerca, l’alta formazione, le convenzioni in conto terzi del Dipartimento e, nello specifico, i tirocini per attività formative.
Come è evidenziato nel Regolamento del Laboratorio “gli studenti interessati possono, nei limiti delle disponibilità del Laboratorio e rispettandone le regole di funzionamento nonché le disposizioni di sicurezza, svolgere attività di tirocinio, concordando il programma delle attività con il Coordinatore e il docente tutor, e svolgendo le attività sotto la supervisione del Responsabile delle attività”.
Il Laboratorio di Rilievo e Tecniche digitali ha, come principali attività, lo studio e la sperimentazione di metodi relativi a:
– Rilevamento del patrimonio archeologico, architettonico, urbano ed ambientale per mezzo dei sistemi di Rilievo 3D.
– Analisi e progettazione attraverso i Sistemi informativi Geografici (GIS).
– Comunicazione multimediale attraverso metodologie innovative (anastilosi virtuale, realtà aumentata, ecc.).
Le attività che andranno a svolgere gli studenti riguarderanno in particolar modo le procedure per il rilievo e l’elaborazione grafica nell’ambito di specifici progetti in atto, e si realizzeranno attraverso l’utilizzo della strumentazione disponibile presso il Laboratorio (sotto la tutela dei responsabili delle attività suddette), di seguito descritta:
– per il rilievo 3D (laser scanner 3D di ultima generazione, asta telescopica per il rilevamento fotogrammetrico fino a 10 mt., drone per il rilievo fotogrammetrico dall’alto, stazione GPS, stazione totale);
– per la restituzione grafica, sia hardware (quattro stazione grafiche) che software (programmi CAAD, fotogrammetria e laser scanner);
– per l’elaborazione dei sistemi informativi geografici (Q-GIS e ARCHGIS).


GIORNATE FAI (Autunno 2017 e Primavera 2018) – visite guidate
Avviso del 02.10.2017
Si comunica che il termine delle adesioni è prorogato al 4 ottobre 2017.
Avviso del 25.09.2017
In occasione della giornata FAI – Autunno 2017, prevista per il 15 ottobre, si propone agli studenti delle Lauree Magistrali in Architettura-Restauro, Progettazione architettonica, Progettazione urbana di partecipare a un’attività di narratore per le visite guidate ai seguenti siti:
- Palazzo Corsini, sede dell’Accademia dei Lincei
- Villa Aurelia
- Orto Botanico
- Accademia di Spagna al Gianicolo
- Accademia Americana al Gianicolo
Prima del 15 ottobre sono previste quattro riunioni di preparazione e di feedback organizzate dal gruppo FAI Giovani Roma:
- incontro operativo per i narratori organizzato dalla Delegazione di Roma il 10 ottobre;
- studio del materiale informativo fornito dai responsabili FAI dei beni aperti;
- sopralluogo del bene con l’intero gruppo dei volontari del bene;
- visita guidata al bene nella giornata del 15 ottobre.
L’attività prevede il riconoscimento di 2 CFU
Referente: Francesca Romana Stabile
Posti disponibili: 25 studenti, per l’iscrizione inviare una mail a francescaromana.stabile@uniroma3.it entro il 29 settembre
competenze richieste: Conoscenza della storia dell’architettura, conoscenza lingue straniere (facoltativo)
modalità di selezione: Ordine di iscrizione
riscontro richiesto ai partecipanti: Relazione dell’attività svolta di almeno 4.000 caratteri

anno di corso per cui l’attività è consigliata: Laurea Magistrale
– Architettura – Progettazione architettonica,
– Architettura – Progettazione urbana
– Architettura – Restauro
crediti formativi: 2
periodo e numero complessivo di ore:  50/60 ore, ottobre 2017 e marzo 2018 (le date delle ‘’Giornate FAI’’ sono ancora da definire, per ogni appuntamento dell’Autunno e della Primavera le visite impegneranno gli studenti per due giorni consecutivi)
luogo: il percorso si svilupperà da Via della Lungara al Gianicolo, per ripercorrere la storia di questa parte di Roma dove l’affaccio sul Tevere, l’abbondanza di acqua e la vista panoramica hanno permesso nel tempo la creazione di giardini, parchi, collezioni botaniche e residenze di prestigio di grande valore storico-artistico
tra i luoghi identificati ci sono i seguenti siti (di seguito “Bene/i”):
– la sede dell’Accademia di Spagna,
– la sede dell’Accademia Americana,
– altri due siti di interesse storico e architettonico in attesa di conferma entro il 15/07/2017
descrizione dell’attività: Visite guidate ai siti che saranno aperti in occasione delle Giornate FAI di Autunno 2017 e Primavera 2018. Nell’ambito dell’attività gli studenti dovranno:

  • dalla fine di settembre a tutto ottobre partecipare ad almeno 4 riunioni e di preparazione e di feedback organizzate dal gruppo FAI Giovani Roma
  • partecipare all’incontro operativo per i narratori organizzato dalla Delegazione di Roma con data da definire tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre
  • studiare il materiale informativo fornito dai responsabili FAI dei beni aperti,
  • effettuare il sopralluogo del bene a cui sono stati assegnati con l’intero gruppo dei volontari del bene,
  • svolgere il ruolo di “narratore” del bene nelle due Giornate.