Altre attività formative

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Le altre attività formative (AAF) offrono la possibilità di personalizzare il curriculum degli studi in base ai propri interessi, attitudini, curiosità pur costituendo parte integrate della didattica. Sebbene i crediti corrispondenti alle AAF siano collocati all’interno di anni e di semestri specifici, questi possono essere acquisiti durante l’intero iter universitario e non si concludono con una valutazione in trentesimi, ma con una certificazione di idoneità. I nostri studenti possono scegliere di acquisire questi crediti secondo le seguenti modalità:

 

attività organizzate dal Dipartimento: lo studente dovrà dimostrare di aver partecipato ad una delle attività approvate dalla Commissione Didattica ed inserite in questo elenco consultabile anche nella bacheca di Presidenza e affisso nella sede dell’ex Mattatoio.

 

attività proposte dallo studente: i docenti di riferimento, seguendo le indicazioni della Commissione didattica, decideranno caso per caso quali attività certificare, le modalità di valutazione e il numero di crediti da attribuire.

 

Tutorato e brevi norme di funzionamento della didattica
Delibera Consiglio


attività formative 2018/2019

 

GIORNATE FAI DI AUTUNNO 2019
proponente: Francesca Romana Stabile
posti disponibili: 25 studenti, per l’iscrizione inviare una mail a francescaromana.stabile@uniroma3.it entro il 20 settembre 2019, indicando nome cognome e recapito telefonico
competenze richieste: conoscenza della storia dell’architettura
modalità di selezione: ordine di iscrizione§
descrizione dell’attività: in occasione dell’VIII edizione delle Giornate FAI di Autunno 2019, previste per il 12 e 13 ottobre, si propone agli studenti delle Lauree magistrali in Architettura-Restauro, Progettazione architettonica, Progettazione urbana, di partecipare all’attività di “narratore” per le visite guidate organizzate a Roma dal FAI.
Le attività da svolgere saranno di:
– partecipare a un primo incontro operativo per i narratori organizzati dalla Delegazione di Roma del FAI. L’incontro, della durata di circa 2 ore, è previsto per il 25 settembre;
- studiare il materiale informativo fornito dai responsabili FAI dei beni aperti. Questa attività è individuale, ed è richiesta a tutti coloro che faranno da guida ai gruppi. Il tempo stimato per questo studio è di ore 16;
– effettuare il sopralluogo del bene a cui sono stati assegnati con l’intero gruppo dei volontari del bene. Il tempo stimato per i sopralluoghi è di circa 3 ore, per familiarizzare con il sito e con tutti gli altri partecipanti;
– svolgere il ruolo di “narratore” del bene nelle Giornate FAI. Agli studenti si chiede un impegno pari a 20 ore, da svolgersi sul sito secondo un calendario che sarà predisposto e condiviso con loro in funzione della complessità del sito e del numero dei visitatori;
– partecipare ad almeno una riunione del Gruppo FAI Giovani Roma successiva alle Giornate FAI, per raccogliere i feedback dell’evento. La durata stimata della riunione è di 2 ore.
– scrivere una relazione dell’attività svolta di almeno 4.000 caratteri.
L’attività prevede il riconoscimento di 2 CFU


WORKSHOP E SEMINARIO DI STUDI INTERNAZIONALE ICADA SULLE PROSPETTIVE DEL PROGETTO CONTEMPORANEO NELLA VALORIZZAZIONE E ATTUALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARCHEOLOGICO. IL CASO DEL LUDUS MAGNUS NEL CONTESTO DELL’AREA ARCHEOLOGICA CENTRALE DI ROMA
proponente/referente: Luigi Franciosini
posti disponibili: minimo 24 – massimo 34. Si prevede la partecipazione di studenti provenienti sia da Roma Tre (per un max. di 22) che dalle altre Università che partecipano all’evento (ETSAVA – FAUP)
competenze richieste: partecipazione al laboratorio di progettazione 1M A (per gli studenti di Roma Tre)
anno di corso per cui l’attività è consigliata: I anno della laurea magistrale in progettazione architettonica
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 3 (2+1) cfu (2 cfu per la partecipazione al workshop; 1 cfu per la relazione finale sui contenuti delle conferenze)
periodo e numero complessivo di ore:  03–08.06.2019
luogo: Roma
contributo richiesto: partecipazione alle attività pratiche e teoriche previste dal workshop
riscontro richiesto ai partecipanti:
- Progetto architettonico sull’area del Ludus Magnus (vedi descrizione dell’attività);
– Relazione di almeno 4000 caratteri relativamente agli argomenti trattati nella Giornata di studi sulla ricerca prevista per giovedì 06.06.2019.
descrizione dell’attività: il workshop prevede attività didattiche sia teoriche che pratiche articolandosi in lezioni e seminari sul tema del rapporto tra archeologia e progetto ed in un esercizio progettuale all’interno di un contesto archeologico.
L’area di intervento è quella del Ludus Magnus, tra la via Labicana e la valle del Colosseo. Il tema progettuale è quello della di un centro servizi e della riconnessione del Ludus ai sotterranei dell’Anfiteatro Flavio, perseguendo le seguenti strategie progettuali:
Riorganizzazione del traffico veicolare privato lungo il tracciato costituito dalle vie di S. Gregorio, di C. Vibenna e dei Fori Imperiali secondo lo schema alternativo della mobilità viabilistica già sperimentato durante i giorni festivi e conseguente potenziamento del trasporto pubblico e riorganizzazione dello spazio pubblico, inteso come l’insieme dei luoghi ad esclusivo uso ciclo-pedonale.
Riconnessione e ricucitura dello strappo altimetrico tra le quote archeologiche e quelle moderne identificando luoghi e porte d’accesso, in cui attuare un organico rapporto di scambio, e riorganizzazione della continuità spaziale tra ambiti e settori separati della città antica anche mediante l’ampliamento degli scavi in modo da potenziare la fruizioni e la leggibilità degli invasi originali.
Evocazione della struttura storico-architettonica dell’area monumentale centrale e della Passeggiata Archeologica di Roma, del loro complesso palinsesto narrativo, che descriva i rapporti di continuità e discontinuità spaziale e temporale tra le tante città stratificate, da quella antica, alla moderna, nell’obiettivo di restituire l’identità e la riconoscibilità degli elementi costituenti l’unità espressiva dei singoli luoghi con interventi che prevedono la ricostruzione secondo le tecniche costruttive e formali più appropriate.
Valorizzazione funzionale dell’area monumentale centrale mediante la organizzazione di servizi didattico-informativi e museali collegati e propedeutici alla fruizione delle aree.
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GIORNATE NAZIONALI A.D.S.I. CORTILI APERTI 2019
proponente/referente: Elisabetta Pallottino
posti disponibili: massimo 180
competenze richieste: conoscenza della storia dell’architettura, conoscenza lingue straniere (facoltativo)
modalità di selezione: ordine di iscrizione
anno di corso per cui l’attività è consigliata: qualunque
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 totali – 1 per ogni giornata a cui lo studente parteciperà, si consiglia l’adesione ad entrambe le giornate
periodo e numero complessivo di ore: 50\60 circa
luogo: nelle sale della sede Nazionale A.D.S.I. largo dei Fiorentini 1, Roma per la formazione (una giornata di formazione in un’aula del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, se possibile; nei 28 cortili per la durata dell’evento)
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: apriranno i cortili di 29 palazzi del centro storico, tra cui Borghese, Grazioli, Lante Aldobrandini, Massimo Lancellotti, Odescalchi, Ruspoli, Sacchetti, Taverna, Torlonia nonché Pamphilj, sede dell’Ambasciata del Brasile.
I primi protagonisti dell’iniziativa sono gli artigiani ed i restauratori, indispensabili nella conservazione e manutenzione delle dimore storiche. Saranno anche presenti delle Associazioni di Volontariato attive sul territorio.
Fra i cortili che apriranno, quello di Palazzo Sacchetti ospiterà un’interessante mostra di foto storiche “La memoria e le immagini”, che vanno dalla fine dell’Ottocento a metà del Novecento. L’esposizione presenta degli scorci inediti della corte pontificia, degli interni dei palazzi, la vita familiare e sociale delle famiglie che vi abitavano, per concludere con una sezione dedicata alla campagna romana.
Numerose gallerie d’arte presenti nei cortili resteranno aperte durante la manifestazione,
rendendo possibile visitare mostre di artisti contemporanei: Galleria del Cortile a palazzo
Boncompagni Cerasi, Galleria del Cembalo a palazzo Borghese, Edieuropa a palazzo Cenci, Lorcan O’Neill a palazzo Pasolini, Fondazione Memmo – Scuderie di Palazzo Ruspoli.
Ci saranno numerosi concerti, realizzati in collaborazione con i giovani talenti della Roman Cember Orchestra, ed altri all’Ambasciata del Brasile di Piazza Navona sia in altri palazzi.
Ai volontari viene chiesto di assistere i visitatori durante le due giornate svolgendo la funzione di guida e assistente al sito. La presenza di giovani studenti all’interno dei cortili è ormai chiaro quanto sia indispensabile per la riuscita dell’iniziativa, riuscendo a rendere piacevoli e fruibili questi luoghi.
Associazione Nazionale Dimore Storiche
L’Associazione Dimore Storiche Italiane riunisce i titolari di proprietà vincolate in tutta Italia.
Nata nel 1977, essa favorisce la valorizzazione e la cura delle dimore storiche, affinché possano essere tramandate nelle migliori condizioni.
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WORKSHOP “3D DAY, BENI CULTURALI”
proponente/referente: Valerio Varano e Laura Tedeschini Lalli
posti disponibili: minimo 5 – massimo 20.
Gli studenti interessati al riconoscimento dei crediti devono contattare via email i docenti proponenti entro il 7 aprile.
modalità di selezione: ordine di iscrizione
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1
periodo e numero complessivo di ore: 25
luogo seminario: 10 aprile 2019 aula Libera (Dipartimento di Architettura)
riscontro richiesto: lavoro proprio su uno dei workshop proposti; frequenza alla conferenza (verificata) con relativa breve relazione.
descrizione dell’attività: Mercoledì 10 aprile 2019, nell’ambito della settimana delle culture digitali, presso la sede dell’Ex-Mattatoio di Testaccio del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, si terrà un incontro informale e formativo, dedicato a studenti, appassionati e professionisti delle applicazioni 3D nei Beni Culturali, realtà aumentata, 3D sound, computer graphics, animazione 3D, rilievo e fotogrammetria 3D. Scopo dell’evento è quello di far incontrare studenti, ricercatori e aziende di settore.
L’evento è organizzato nell’ambito dei corsi di laurea in Architettura (Dip. di Architettura Roma Tre), Scienze e Tecnologie per i Media (Dip. Matematica Tor Vergata) e Scienze Computazionali (Dip. Matematica e Fisica Roma Tre), all’interno di una convenzione tra le Università “Roma Tre” e “Tor Vergata”, che coinvolge i laboratori LIMeS a Riltec del Dipartimento di Architettura Roma Tre.
Si propone agli studenti di frequentare tutte le esposizioni della mattina, i workshop del pomeriggio e di presentare un lavoro su uno dei workshop
Link
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CICLO DI CONFERENZE “ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO A ROMA TRE_2019 – TRAME/POROSITA’/INTERFERENZE”
proponente/referente: Annalisa Metta
anno di corso per cui l’attività è consigliata: tutti gli anni di corso
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1 cfu
periodo e numero complessivo di ore: 30
luogo: Dipartimento di Architettura, sede ex Mattatoio
riscontro richiesto ai partecipanti: partecipazione a tutte le conferenze e relazione di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: architettura del Paesaggio a Roma Tre è un ciclo di incontri, conferenze e dialoghi sul progetto del paesaggio contemporaneo. L’edizione 2019 —Trame/Porosità/Interferenze— esplora l’architettura del paesaggio come costruzione di concatenamenti, come strumento e insieme metodo per riconoscere o innescare relazioni tra le coordinate spaziali, temporali, biologiche e sociali della città contemporanea. L’esito sono legature aperte e vitali, perciò instabili e deliberatamente inesatte, tra luoghi e situazioni spesso solo apparentemente e superficialmente separati, oscillando tra sistemi geografici e spazi minuti. Nei racconti dei protagonisti di APR3_2019 si alterneranno riflessioni di metodo a carattere multidisciplinare, ritratti di maestri del Novecento, ricognizioni tipologiche, racconti di azioni e politiche su nuovi negoziati città-natura, pratiche di progetto nell’Europa del nostro tempo.
Elenco delle conferenze
9 aprile_Mathieu Lucas, Sensitive Mapping
15 aprile_Maria Valeria Mininni, Approssimazioni alla città. Urbano, rurale, ecologia
16 aprile_Manfredi Leone, Progetti di paesaggio nella Conca d’Oro
30 aprile_Luca Catalano, Architetture all’aperto
06 maggio_Daniela Colafranceschi + Enrico Falqui, Jacques Simon. Altri paesaggi
07 maggio_Benedetta Di Donato, Charles F. McKim e Marcello Piacentini: declinazioni della City Beautiful
14 maggio_Bianca Maria Rinaldi, Il campus contemporaneo: modelli e categorie di città-paesaggio
16 maggio_François Jullien, Vivere di paesaggio
17 maggio_Mathieu Gontier, La cité-nature
20 maggio_Gianni Celestini, Interferenza, interazione, trasfigurazione
23 maggio_Martin ProminskiWild Urban Nature
10 giugno_Gianni Celestini + Gabriele Paolinelli, Paesaggi nel mondo che cambia
A cura di Annalisa Metta e Maria Livia Olivetti. Le conferenze di François Jullien e Martin Prominski sono a cura di Gianni Celestini e Annalisa Metta per i Dottorati di Ricerca in Paesaggio e Ambiente (Sapienza Università di Roma) e Paesaggi della Città Contemporanea (Università Roma Tre).
Il ciclo di conferenze ha il patrocinio di IASLA – Società Scientifica Italiana di Architettura del Paesaggio.
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Profili relatori


WORKSHOP LABORATORIO URBANO A MAZZANO ROMANO
proponente/referente: Aalto University School of Arts, Design and Architecture (Helsinki) – Tanner Foundation / Saverio Sturm
posti disponibili: 2
competenze richieste: conoscenza lingua inglese
modalità di selezione: media del voto e CFU conseguiti
anno di corso per cui l’attività è consigliata: studenti lauree magistrali
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 4 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 3-13 giugno 2019/88 ore + elaborazione delle consegne
luogo: Mazzano Romano
contributo richiesto: viaggio + spese di vitto, alloggio (20-25 euro per notte; la Väinö Tanner foundation metterà a disposizione una borsa da 100 euro per gli studenti italiani per la copertura dei costi di vitto e alloggio)
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: il workshop è organizzato annualmente dal Dipartimento di Architettura della Aalto University di Helsinki, destinato a un gruppo di 15 studenti di architettura, social media e design dalle università della Finlandia e dell’Estonia, e, da quest’anno, anche da Roma. Il carattere interdisciplinare prevede un percorso di analisi del centro urbano di Mazzano Romano, a partire dal contesto, dalla storia del sito, fino all’analisi di bisogni ed esperienze della cittadinanza, propedeutico allo sviluppo di proposte progettuali di interventi leggeri di promozione dell’attrazione e dell’accessibilità turistica, con riconfigurazione di piazze, snodi stradali, percorsi, sistemi informativi, e alla progettazione partecipata di spazi espositivi per eventi culturali e artistici. Sono previste lezioni in loco, attività di laboratorio, un’esposizione finale, una fase di valutazione, coordinate dai docenti della Aalto University, secondo un metodo consolidato di “didattica esplorativa”, finalizzata all’analisi dello spazio urbano storico, attraverso la lettura dei significati, il disegno dal vero, il rilievo, l’osservazione diretta.
Oggetto di studio del workshop è il centro urbano di Mazzano Romano, un comune di circa 3000 abitanti a 35 km a nord della Capitale, confinante con i territori di Calcata, Campagnano di Roma, Castel Sant’Elia, Faleria, Magliano Romano, Nepi. Il centro medievale del borgo, conosciuto dalle fonti storiche fin dal 945, appartiene ai villaggi di fondazione organizzati da papa Adriano I intorno al 780 nella cornice amministrativa della “Domusculta Capracorum”, ed è incluso nella Riserva regionale del Parco di Veio.
Dal punto di vista logistico, il soggiorno a Mazzano sarà organizzato dalla Väinö Tanner Foundation, da 25 anni presente nel centro, presso residenze per artisti e scrittori, con costi contenuti per vitto e alloggio, parzialmente coperti dalla Fondazione.
Modulo di domanda


VISITE GUIDATE OPEN HOUSE ROMA – 11 e 12 maggio 2019
proponente/referente: Open City Roma/Paola Porretta
posti disponibili: non c’è limite
competenze richieste: dinamicità e conoscenza della storia dell’architettura modalità di selezione: per aderire all’evento è necessario compilare il form online su www.openhouseroma.org/registrati/diventa-volontario- e partecipare ai due incontri informativi.
anno di corso per cui l’attività è consigliata: a tutti gli studenti della Laurea Triennale e delle Lauree Magistrali
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
Attività prima dell’evento:
– Meeting informativi: sabato 6 aprile, aula Ersoch ore 11.00 e giovedì 2 maggio, aula magna ore 16.00 o ore 18.00. Dipartimento di Architettura Roma Tre, Largo Giovanni Battista Marzi 10, Ex-Mattatoio
– Formazione in campo: visita guidata condotta da una guida specializzata OHR
– Sopralluogo e studio dell’opera assegnata
Attività durante l’evento:
– 1 turno al giorno di circa 4 ore per sabato 11 e un altro per domenica 12 maggio (o turno unico di 8 ore).
Attività post evento:
relazione sull’opera e caricamento schede ingresso sul portale OHR.
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione sull’opera assegnata da consegnare entro il 3 giugno ai Responsabili OHR, i quali successivamente alla consegna e ad una verifica delle presenze rilasceranno l’attestato di partecipazione. La presente attività potrà essere inserita nella domanda di convalida delle attività formative.
descrizione dell’attività: gli studenti potranno candidarsi per i seguenti ruoli: Guida e Assistente al sito. Le guide di Open House Roma dovranno provvedere alla cura della visita guidata dell’opera, studiare il percorso e redigere una eventuale scheda riassuntiva per i visitatori. Gli Assistenti oltre a supportare logisticamente le Guide per il corretto svolgimento delle visite guidate, sono tenute ad illustrare le attrattive storiche e culturali dell’edificio quando richiesto.
Locandina
Programma


WORKSHOP L’EREDITA’ DEL LATERIZIO ROMANO. CANTIERE DI COSTRUZIONE DI UNA VOLTA IN FOGLIO
proponente/referente:  Saverio Sturm (con Gabriele Bellingeri e Giorgio Ortolani)
posti disponibili: minimo 5 – massimo 15
competenze richieste: nessuna
modalità di selezione: media dei voti e colloquio
anno di corso per cui l’attività è consigliata: 3 anno, e studenti magistrali
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 cfu
periodo e numero complessivo di ore: 6-9 marzo 2019
luogo Dipartimento di Architettura (Mattatoio) – Fornace Bernasconi, Castel Viscardo (TR)
contributo richiesto nessuno
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri, Book di schizzi e disegni quotati volti a documentare l’attività dei laboratori e Video delle attività del laboratorio
descrizione dell’attività: Il Laboratorio propone un’attività formativa sul tema delle costruzioni in laterizio, seguendo le comunicazioni scientifiche delle due giornate conclusive del III Workshop internazionale “Laterizio”, e partecipando alla realizzazione di una volta sottile con mattoni in foglio realizzata senza centine, secondo la tecnica delle bovedas tabicadas di tradizione catalana. Partendo dagli ambiti dell’analisi storica delle volte sottili, esportate negli Stati Uniti dalla Guastavino Fireproof Construction Company, e delle tecnologie costruttive ancora attuali, verrà realizzata una volta di 3 x 3 m negli spazi del Dipartimento da due maestri valenciani. Oltre alle comunicazioni del convegno sarà possibile osservare gli aspetti prestazionali e della posa in opera e alla partecipazione attiva nella costruzione della volta. Si tratta di un momento di confronto sulla cultura artigiana che, attraverso la perizia tecnica e la conoscenza del materiale, garantisce all’architettura un elevato standard qualitativo.
La volta in foglio è un sistema di costruzione veloce, che non ha bisogno di centine, compatibile con i valori di sostenibilità, con contenuti costi esecutivi, la cui applicazione si sta sperimentando in regioni povere, come modello di tecnica costruttiva alternativa al dilagare della cultura modernista. I maestri valenciani vengono da un contesto in cui ancora è viva la tradizione legata alla costruzione delle volte in foglio, prevalentemente per la realizzazione di corpi scala. I maestri hanno già realizzato prototipi di volte alla Biennale di Venezia.
Il Laboratorio, sotto la guida di esperti internazionali supportati da docenti del Dipartimento di Architettura, prevede conferenze, attività manuali e la visita ad una fornace tradizionale a Castel Viscardo presso Orvieto, dove argilla della propria cava, stampaggio manuale e cottura a legna, garantiscono un processo produttivo ed un prodotto a basso impatto ambientale e ad alto valore qualitativo.


SEMINARIO “I VALORI DELLA NATURA E DELLA STORIA NELLO SVILUPPO LOCALE SOSTENIBILE. IL PARCO DEL CERVIA-NAVEGNA”
Seminario preceduto da Lavoro di gruppo
proponente/referente: Anna Laura Palazzo (con Romina D’Ascanio)
posti disponibili: minimo 5 – massimo 15
competenze richieste: buona conoscenza del programmi informatici (QGIS, Autocad, Photoshop), conoscenza delle tematiche di Agenda 2020, dei fondamenti della progettazione europea e degli strumenti di finanziamento per lo sviluppo locale.
modalità di selezione:  media voti e CFU conseguiti
partecipazione: l’attività è riservata agli studenti delle Lauree magistrali, con termine di iscrizione entro il 28.02.2019. La domanda deve essere accompagnata da una lettera di motivazione di max 300 parole, di un curriculum con l’elenco degli esami sostenuti, il numero di CFU conseguiti e la media de voti.
La preselezione avrà luogo entro il 01.03.2019. Gli studenti potranno essere chiamati a sostenere un colloquio per la verifica delle competenze richieste.
anno di corso per cui l’attività è consigliata: Secondo anno Laurea Magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2
periodo e numero complessivo di 50 ore (20 ore frontali + 22 di lavoro indipendente + 8 di Seminario), secondo un calendario di attività da concordare con gli studenti da svolgersi tra marzo e maggio.
luogo: Dipartimento di Architettura – Sede di Madonna dei Monti, Aula De Vecchi
contributo richiesto: testi e elaborati grafici relativi a
 analisi delle interferenze e conflitti tra gli strumenti di governo del territorio e di salvaguardia della natura che insistono sull’area della Riserva del Navegna-Cervia e del suo contesto di accoglienza (Valli del Turano e del Salto).
 prospettive di sviluppo locale sostenibile.
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione individuale di almeno 4.000 caratteri ed elaborazioni cartografiche, disegni (per gruppi)
descrizione dell’attività: nelle “aree interne”, coniugare conservazione e sviluppo, riproducendo le risorse naturali e favorendo la stanzialità delle popolazioni insediate richiede un allineamento tra pianificazione ambientale e pianificazione territoriale, che portano in conto distinte modalità di attribuzione di valore a beni e risorse presenti.
In anni recenti, lo studio delle destinazioni d’uso della proprietà fondiaria è stato arricchito da un dibattito di tipo nuovo sulla protezione delle aree naturali che ha portato a ridiscutere la fisionomia del parco: da strumento eccezionale di tutela limitato a ridottissime aree territoriali, esso va sempre più caratterizzandosi come uno strumento di intervento dei pubblici poteri in più vaste porzioni di territorio che vedono anche una attiva presenza dell’uomo che già in esse svolge attività produttive. Questa nozione di parco ben si presta più in generale al confronto costruttivo tra scienze dell’uomo e scienze della natura, e come paradigma di sostenibilità tra esigenze di conservazione e logiche di sviluppo.
Scopo del lavoro, che sarà presentato al Seminario “La Riserva del Navegna-Cervia. Da area protetta a sistema territoriale”, organizzato da Roma Tre nel maggio 2019 con la Riserva Navegna-Cervia, Fondazione Di Vittorio, LazioInnova, NEXT, è approfondire consonanze, interferenze e conflitti tra previsioni in capo ai piani di sviluppo delle comunità montane del Salto e del Turano e regimi di tutela contenuti nel Piano di assetto della Riserva: tali strumenti non condividono ex ante orientamenti e obiettivi, ma debbono trovare un terreno di confronto da trattare attraverso misure e azioni di policy.
I lavori svolti confluiranno in una pubblicazione a cura della Riserva del Navegna-Cervia.


WORKSHOP “BIOCOSTRUZIONE IN ARUNDO DONAX – IL METODO CANYAVIVA”
proponente/referente: Francesco Careri
posti disponibili: minimo 15 – massimo 20
competenze richieste nessuna in particolare
modalità di selezione: ordine di iscrizione da inviare per mail all’indirizzo: francesco.careri@uniroma3.it e canyavivaitalia@gmail.com
anno di corso per cui l’attività è consigliata: a tutti gli studenti delle Lauree Specialistiche e delle Lauree Magistrali
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: dal 24 al 28 aprile 2019, ore di formazione 50
luogo:  Manziana (RM), Quadroni via Viterbo 27, sede operativa dell’associazione Cantiericomuni
contributo richiesto: nessuno
riscontro richiesto ai partecipanti: relazione di almeno 4.000 caratteri – diario di bordo con immagini, appunti e suggestioni delle giornate di formazione e del lavoro svolto da inviare in formato PDF (di almeno 5 pagine)
descrizione dell’attività: il metodo CanyaViva consiste nell’ottimizzazione delle proprietà meccaniche di Arundo donax (la canna mediterranea) per la creazione di archi strutturali combinabili in differenti possibilità compositive.
Il modello costruttivo proposto da CanyaViva si basa sul rispetto dei cicli naturali della materia: in questo approccio, le risorse provenienti dalla natura si evolvono e si trasformano grazie a un’azione umana partecipativa, che ne valorizza creativamente le caratteristiche intrinseche. Ne emerge un’architettura che riflette la relazione fra il potere creativo della natura e quello dell’uomo, punto base di una coscienza ecologica viva e multidisciplinare.
Il corso, della durata di 50 ore è organizzato in una parte teorica ed una parte pratica e permette di apprendere le basi della costruzione in canna mediterranea secondo il metodo CanyaViva. Verrà rilasciato un certificato di partecipazione .
Programma teorico: il materiale: caratteristiche biologiche e proprietà del materiale; il sistema CanyaViva e le sue applicazioni; fondamenta e coperture.
Programma pratico: preparazione del materiale: raccolta, pulizia, classificazione; realizzazione degli elementi costruttivi: assemblaggio delle canne in fasci; curvatura e montaggio degli archi.Realizzazione della struttura attraverso l’assemblaggio degli archi realizzati, collaudo e inaugurazione dello spazio.
CanyaVivaItalia nasce nel 2016 come nucleo italiano della rete CanyaViva, proseguendo il percorso iniziato intorno al 2005 con le prime sperimentazioni dell’architetto inglese Jonathan Cory-Wright. Grazie a questo percorso, che è in continuo aggiornamento si è giunti a una standardizzazione del metodo che codifica la scelta della materia prima, la sua classificazione e i criteri di costruzione che garantiscano una provata capacità strutturale alle opere realizzate. Il sistema è registrato con licenza Copyleft al fine di promuoverne la diffusione e la rielaborazione.


GIORNATE FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO (PRIMAVERA E AUTUNNO 2019)
visite guidate (“narratore”)
proponente/referente: Francesca Romana Stabile
posti disponibili: 25 studenti
competenze richieste: Conoscenza della storia dell’architettura, conoscenza lingue straniere (facoltativo)
modalità di selezione: Ordine di iscrizione – La scadenza delle candidature per le giornate di Primavera è il 18 febbraio 2019, per le giornate di Autunno il 21 settembre 2019.
anno di corso per cui l’attività è consigliata: Laurea Magistrale PA – PU – R
crediti formativi: 2
periodo e numero complessivo di ore: 43-50 ore, 23 e 24 marzo 2019 (giornate FAI di Primavera), 12 e 13 ottobre 2019 (giornate FAI di Autunno)
riscontro richiesto ai partecipanti: Relazione dell’attività svolta di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: Visite guidate ai siti che saranno aperti in occasione delle Giornate FAI di Primavera e Autunno 2019. Nell’ambito dell’attività gli studenti dovranno:
– partecipare agli incontri operativi per i narratori organizzati dalla Delegazione di Roma il 26 febbraio 2019 per le Giornate FAI di Primavera e nel mese di settembre (da confermare) per le Giornate FAI di Autunno. Si tratta di incontri della durata di circa 2 ore, per l’avvio delle attività;
– studiare il materiale informativo fornito dai responsabili FAI dei beni aperti. Questa attività è individuale, ed è richiesta a tutti coloro che faranno da guida ai gruppi. Il tempo stimato per questo studio è di ore 16;
– effettuare il sopralluogo del bene a cui sono stati assegnati con l’intero gruppo dei volontari del bene. Il tempo stimato per i sopralluoghi è di circa 3 ore, per familiarizzare con il sito e con tutti gli altri partecipanti;
– svolgere il ruolo di “narratore” del bene nelle Giornate FAI. Agli studenti si chiede un impegno pari a 20 ore, da svolgersi sul sito secondo un calendario che sarà predisposto e condiviso con loro in funzione della complessità del sito e del numero dei visitatori;
– partecipare ad almeno una riunione del Gruppo FAI Giovani Roma successiva alle Giornate FAI, per raccogliere i feedback dell’evento. La durata stimata della riunione è di 2 ore.
L’attività rientra nell’ACCORDO ATTUATIVO tra il FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO e L’UNIVERSITÀ ROMA TRE – DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA.


WORKSHOP SOCIALHOUSENET
proponente/referente: Giovanni Caudo
posti disponibili: massimo 15
competenze richieste: progettazione
modalità di selezione: ordine di iscrizione
anno di corso per cui l’attività è consigliata: studenti delle Lauree Magistrali e agli studenti iscritti al terzo anno della Laurea in Scienze dell’Architettura
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore dal 4 al 7 aprile 2019
luogo: Roma
riscontro richiesto ai partecipanti: realizzazione di un progetto condiviso su due temi differenti.agricoltura di comunità e spazi ibridi
descrizione dell’attività: call rivolta agli studenti delle Lauree Magistrali e agli studenti iscritti al terzo anno della Laurea in Scienze dell’Architettura per la partecipazione a un Workshop di tre giorni che si svolgerà a Roma nei giorni dal 4 al 7 aprile. Il Workshop fa parte di un progetto di formazione sulle forme dell’abitare condiviso promosso dal Politecnico di Milano insieme al Movimento di comunità e famiglia e sostenuto dalla fondazione Politecnico ed è parte di un progetto itinerante che prevede 7 workshop su tutto il territorio italiano.
Gli studenti parteciperanno a un progetto di formazione ma soprattutto a un’esperienza, che metterà a lavorare allo stesso tavolo partecipanti dai profili più diversi, con l’obiettivo di far sperimentare loro un metodo di progetto sull’abitare condiviso e lasciare sul territorio delle ipotesi progettuali che riguardano anche la formazione di micro imprese che potrebbero trovare sviluppo futuro. Le attività si articoleranno in contemporanea con due gruppi e su due temi differenti: “Agricoltura di Comunità” con la Comunità il Casale e “Spazi ibridi di produzione” a partire da un Laboratorio che la Comunità Collina del Barbagianni ha in uso e sta da tempo pensando di riattivare per sé e per il quartiere.
Data la rilevanza del percorso formativo chiedo anche l’autorizzazione ad attribuire agli studenti che frequentano il ws per tutta la durata 2 CFU tra i crediti a scelta dello studente
Link http://socialhousenet.altervista.org

 


SEMINARIO “SYSTEMIC DESIGN IN URBANISM” – Attività finanziata dai fondi di Ateneo
proponente/referente: proff Lucia Nucci
modalità di selezione: aperto agli studenti interessati
anno di corso per cui l’attività è consigliata: studenti laurea triennale, LM PU PA
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1 (seminario 3h e sperimentazione laboratoriale 5h + lavoro autonomo 17 h per complessive 25 h)
periodo e numero complessivo di ore: 15 febbraio 2019 dalle ore 10.00 seminario, sperimentazione laboratoriale e predisposizione degli esiti
luogo: Dipartimento di Architettura, aula Ersoch e Nicolini
contributo richiesto: Partecipazione alla conferenza e sperimentazione in attività laboratoriali
riscontro richiesto ai partecipanti: partecipazione alla conferenza e sperimentazione in attività laboratoriali
descrizione dell’attività: l’azione intende confrontare il metodo utilizzato dal laboratorio di progettazione urbanistica della prof. Lucia Nucci con altri metodi di progettazione sperimentati a Londra dallo studio J & L Gibbons (Johanna Gibbons and Neil Davidson).
L’obiettivo dell’azione è quello di conoscere e valorizzare metodologie razionali adottate nei processi di progettazione e realizzazione di spazi urbani al livello europeo.
Si intende perseguire questo obiettivo confrontando il metodo razionale adottato nel laboratorio di progettazione urbanistica L. Nucci, con altri metodi razionali in corso di sperimentazione a Londra.
Il laboratorio di progettazione urbanistica del terzo anno, primo semestre, sperimenta temi e metodi per costruire il progetto urbanistico dando particolare importanza al ragionamento di piano. Il ragionamento di Piano è articolato in una fase di conoscenza e valutazione ed in una fase di sperimentazione progettuale.
Successivamente si farà sperimentare agli studenti riuniti in gruppi l’esperienza progettuale secondo le metodologie proposte dai progettisti invitati.
Tra i risultati attesi dalla presente azione: avviare l’internazionalizzazione dell’attività didattica; favorire un reale scambio tra docenti e studenti di sedi europee; favorire un ritorno alla razionalità di processo nella progettazione.
Locandina


WORKSHOP LA STRADA. DOVE SI CREA IL MONDO 
The Street.
Where the World Is Made The Back performance
proponente/referente: proff Lucia Nucci (Roma Tre) – Giuseppe Ciorra (MaXXI)
posti disponibili: 6
modalità di selezione: media dei voti, cfu conseguiti. Invio per mail entro 18 febbraio 2019 del Curriculum Vitae; Certificato di iscrizione con esami e voto o relativa autocertificazione a formazione@fondazionemaxxi.it
anno di corso per cui l’attività è consigliata: 3 anno laurea triennale, 1 anno LM PU
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1
periodo e numero complessivo di ore: 28 h di workshop + lavoro individuale di predisposizione degli esiti
luogo Roma MaXXI via Guido Reni
contributo richiesto: Workshop con l’artista  Lin Yilin per preparare il materiale necessario alla realizzazione della performance di Lin Yilin che si terrà il 21 marzo 2019 nella piazza antistante al Pantheon e in Via della Palombella (via pedonale dietro al Pantheon).
La struttura del workshop è la seguente:
– 15 marzo (pomeriggio): presentazione di Lin Yilin del suo lavoro ai partecipanti al workshop (totale 4 ore)
– 16-17-18 marzo: laboratorio in Carlo Scarpa (totale 24 ore)
I partecipanti se vorranno potranno poi partecipare attivamente alla secondo momento della performance (vedi dossier) di giovedì 21 marzo.
descrizione dell’attività: in occasione della Mostra del MaXXI La strada. Dove si crea il mondo. The Street. Where the World Is Made dal 6 Dicembre 2018 – 28 Aprile 2019
L’artista Lin Yilin è noto per l‘approccio interdisciplinare nei suoi progetti di performance.  La sua pratica artistica è un commento sulle mutevoli condizioni socioeconomiche, sui paesaggi politici instabili e le varie esperienze di dislocamento culturale. L‘artista reimmagina la relazione tra l‘individuo, la comunità e le condizioni urbane e sociali in un contesto globalizzato.
Si richiede agli studenti in un Workshop una Collaborazione in un Workshop con l’artista  Lin Yilin per preparare il materiale necessario alla realizzazione della performance di Lin Yilin che si terrà il 21 marzo 2019 nella piazza antistante al Pantheon e in Via della Palombella (via pedonale dietro al Pantheon).
Programma:
– 15 marzo (pomeriggio): presentazione di Lin Yilin del suo lavoro ai partecipanti al workshop (totale 4 ore) e dibattito;
– 16-17-18 marzo: laboratorio in Carlo Scarpa (totale 24 ore)
I partecipanti se vorranno potranno poi partecipare attivamente al secondo momento della performance di giovedì 21 marzo.
Descrizione della performance dell’artista The Back
La performance, dal titolo The Back, si svilupperà in due momenti.
Il primo momento proposto dall’artista si svolgerà di fronte a un monumento simbolo della cultura occidentale: il Pantheon. L’artista indossando abiti francescani, nella piazza antistante il monumento (Piazza della Rotonda), proclamerà in italiano alcuni estratti dell’attuale costituzione della Repubblica popolare cinese.  La performance sarà composta di gesti minimali atti a combinare argomenti di diritto, politica e religione.
Successivamente l’azione si svolgerà alle spalle del Pantheon in via della Palombella. L’artista stamperà tre copie della Costituzione della Repubblica popolare cinese, rispettivamente: in lingua originale, in italiano e in inglese. Le tre copie, lunghe 50 metri ciascuna, verranno intrecciate in modo da creare una corda con la quale i partecipanti eseguiranno gare di tiro alla fune.
La data individuata per la performance è giovedì 21 marzo dalle 16.00 alle 19.00, per la declamazione l’artista avrà un microfono ad archetto ed una cassa portatile su ruote.


INTERNATIONAL DESIGN WORKSHOP. LIVING ARCHAEOLOGY IN ROME: LUDUS MAGNUS AREA (III edition)
proponente/referente: María Margarita Segarra Lagunes
posti disponibili: min 6 max 12
competenze richieste: conoscenza della lingua inglese
modalità di selezione: ordine di iscrizione. Per la partecipazione al workshop inviare una e-mail con oggetto “CANDIDATURA WS LUDUS MAGNUS 2019” all’indirizzo laura.pujia@uniroma3.it entro il 15 febbraio 2019.
Il testo dell’email dovrà contenere i seguenti dati: Nome Cognome, data di nascita, numero matricola, a.a. in corso, indirizzo laurea magistrale, voto di laurea o media voti.
anno di corso per cui l’attività è consigliata: 2°- 3° anno triennale – 1°- 2° anno magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 1-6 marzo 2019 – 40 ore complessive
luogo: sede del Dipartimento di Architettura di Roma Tre (via della Madonna dei Monti, 40) e sede della Catholic University of America in Rome (via Garibaldi, 28)
contributo richiesto: redazione e presentazione di una proposta progettuale per l’area del Ludus Magnus
riscontro richiesto ai partecipanti: partecipazione alle attività del programma, redazione di elaborati progettuali riguardanti il tema del workshop con consegna di una tavola A1, disegni editati per la pubblicazione e un breve testo descrittivo.
descrizione dell’attività: Il Workshop internazionale di progettazione architettonica propone, nell’ambito delle iniziative promosse dal Dipartimento e in continuità con le esperienze pregresse acquisite in Cultura del progetto in ambito archeologico, un esercizio progettuale sull’area archeologica romana del Ludus Magnus (III edizione).
Il Workshop è organizzato congiuntamente con la Catholic University of America (CUA) e vedrà la partecipazione di studenti stranieri e italiani che lavoreranno in gruppi misti di lavoro. Obiettivo del workshop è pensare il sito archeologico del Ludus Magnus nel suo potenziale di spazio pubblico contemporaneo in stretto collegamento con l’area del Colosseo. Gli studenti dovranno ipotizzare una sistemazione dell’area che ricolleghi, funzionalmente e fisicamente, la quota archeologica con quella della città; raccordare i percorsi pedonali con l’intorno (Colosseo, Esquilino e Area archeologica centrale); ipotizzare l’inserimento di alcune attività ricettive e punti di informazione turistica.
Programma _ Il workshop sarà articolato in cinque giornate con lezioni e attività di laboratorio e si concluderà con una mostra e la presentazione dei progetti da parte degli studenti a una giuria finale. Le attività avranno inizio il pomeriggio di venerdì 1° marzo con le lezioni introduttive di qualificati docenti di progettazione architettonica, la presentazione del tema, la divisione in gruppi di lavoro misti e il sopralluogo all’area; le restanti giornate (escluso lunedì 4) prevedono lo svolgimento del tema progettuale con revisioni e stati d’avanzamento in presenza di tutor e docenti.
Output _ Tutti i progetti saranno pubblicati in un volume che raccoglie le tre edizioni del workshop accompagnate da saggi sui temi teorici e progettuali trattati. Inoltre, il progetto che sarà giudicato dalla commissione finale come il più meritevole sarà esposto nella mostra “Back from Italy 2″ che si terrà il 28 marzo presso l’ambasciata Italiana di Washington DC.
AVVISO del 25.02.2019: Si comunica che la scadenza di partecipazione è posticipata al 28 febbraio 2019


WORKSHOP RILIEVO ARCHEOLOGICO E PATRIMONIO NEGATO: IL BORGHETTO LATINO
An archeological excavation of the Borghetto Latino in the Parco Regionale dell’Appia Antica, Rome, (‘Exploded View’, CLUE+/VU in cooperation with Zone2Source, NL)
proponente/referente: María Margarita Segarra Lagunes – Gert-Jan Burgers – Wouter Osterholt
posti disponibili: 5
competenze richieste: Laurea triennale in Scienze dell’Architettura o aver sostenuto il Laboratorio di Restauro al III anno; Conoscenza della lingua inglese (consigliata), Conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica e di rilievo architettonico dei monumenti, voti ottenuti nei Laboratori di Restauro e nei corsi di Storia dell’Architettura e di Disegno e rilievo; ogni altro titolo pertinente al tema dell’iniziativa.
modalità di selezione: Valutazione comparativa dei titoli presentati e Colloquio
Per la partecipazione ai lavori del Laboratorio inviare una e-mail con oggetto “WORKSHOP BORGHETTO LATINO” all’indirizzo segarralabrestauro@gmail.com entro il 20 marzo 2019. Il testo dell’email dovrà contenere i seguenti dati: Nome, Cognome, Data di nascita, Numero di matricola, a.a. in corso, Indirizzo del corso di Laurea magistrale, voto di laurea triennale e voti ottenuti nei Laboratori di Restauro e nei corsi di Storia dell’Architettura e di Disegno e rilievo (compresi quelli eventualmente ottenuti nella Laurea magistrale), breve lettera di motivazioni (max 2.500 battute).
anno di corso per cui l’attività è consigliata: 1°- 2° anno Laurea magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 4 CFU
periodo e numero complessivo di ore:
15 al 19 aprile 2019, dalle ore 9.00 alle ore 16.00
22 al 26 aprile 2019, dalle ore 9.00 alle ore 16.00
luogo: Borghetto Latino, Parco della Caffarella, Dipartimento di Architettura Università degli Studi Roma Tre
contributo richiesto: Realizzazione di rilievi e restituzioni grafiche dei ruderi del Borghetto latino
riscontro richiesto ai partecipanti: tavole grafiche con i rilievi effettuati, disegni, schizzi
descrizione dell’attività: dal 15 al 26 aprile 2019 la Libera Università di Amsterdam eseguirà, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, una campagna di rilievo archeologico dei resti del cosiddetto Borghetto Latino, nel Parco della Caffarella. Il borghetto è formato da numerose baracche, sorse nell’area durante gli anni Trenta, quando il centro di Roma fu in parte ridisegnato dagli sventramenti che lasciarono numerosi abitanti senza casa, portandoli a trasferirsi talvolta in baracche improvvisate. Nel 1969 gli abitanti del Borghetto dettero alle fiamme alcune baracche per protesta. Negli anni successivi il Borghetto iniziò a spopolarsi e fu demolito definitivamente nel 1981. Oggi, nell’area sono ancora visibili i resti delle mura e delle pavimentazioni di alcune delle baracche che vi sorgevano (ved. https://www.rerumromanarum.com/2015/06/borghetto-latino.html).
L’obiettivo della campagna è rilevare quei resti, al fine di richiamare l’attenzione, anche pubblicamente, verso la storia di questo patrimonio, spesso negato.
Allegato
NB: La scadenza della presentazione delle domande di partecipazione è posticipata al 2 aprile 2019


WORKSHOP INTERNAZIONALE DI URBANISTICA CAGLIARI 2019 “Quartiere Castello / Barrio Castillo” 
proponente/referente: Mario Cerasoli
posti disponibili: massimo 10
competenze richieste: Iscrizione ad una delle tre Lauree Magistrali.  Costituirà titolo prioritario l’aver seguito il Corso opzionale Progetto del Recupero Urbanistico
modalità di selezione: media del voto
anno di corso per cui l’attività è consigliata: 1°‐ 2° anno magistrale PA, PU, R
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 11-15 marzo 2019 – 50 ore complessive
luogo: Cagliari, Università di Cagliari, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura
contributo richiesto: elaborazione di un Masterplan per la Tutela, Recupero e Valorizzazione del Quartiere Castello, Centro Storico di Cagliari
riscontro richiesto ai partecipanti: elaborati di analisi e progetto (relazione e grafici) prodotti durante il workshop (anche in gruppi internazionali) in formato pdf.
descrizione dell’attività: da ormai quattro anni le scuole di Architettura della “Sapienza” (Laura Ricci), Universidad de Valladolid (Alfonso Alvarez Mora), Universidad de Castilla Leon y La Mancha (José Maria de Ureña) e “Roma Tre” (Mario Cerasoli) realizzano, con cadenza annuale, un Workshop di Urbanistica sui temi del recupero del patrimonio urbano ed edilizio in contesti urbani ricchi di storia.
Il Workshop Cagliari 2019 è promosso e organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre e dall’Università di Cagliari, si terrà a Cagliari da lunedì 11 a venerdì 15 Marzo 2019 ed è curato dai proff. Mario Cerasoli e Ivan Blečić.
Tema del Workshop sarà il ruolo dell’Università nella tutela, recupero e valorizzazione del quartiere Castello nell’ambito del più ampio centro storico di Cagliari.
Il Workshop vedrà la partecipazione di studenti provenienti da varie università Spagnole e Italiane che si confronteranno con la pianificazione e progettazione urbanistica in un contesto ad alto contenuto storico, lavorando in gruppi misti internazionali sotto la guida di tutor delle varie università.
Come parte integrante del Workshop saranno programmate una serie di conferenze dei professori delle cinque università partecipanti, tutor e altri professori/professionisti invitati in funzione della loro conoscenza inerente il tema del workshop.
call
domanda
programma


WORKSHOP A NEW SERVICE CENTER FOR THE COLOSSEUM
proponente/referente: Paolo Desideri
posti disponibili: minimo 40 massimo 50
competenze richieste: ottime capacità di disegno a mano e a computer; buona conoscenza della lingua inglese
modalità di selezione: ordine di iscrizione
anno di corso per cui l’attività è consigliata: 3° anno triennale – 1°‐ 2° anno magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: 6‐8 Marzo 2019 – 40 ore complessive
luogo:
‐ Roma Tre, Facoltà di Architettura , Via A. Manuzio 68L, Roma
‐ Iowa State University – Rome Program – Piazza delle Cinque Scole 23, Roma
contributo richiesto: presentazione di un progetto architettonico per il nuovo centro servizi
riscontro richiesto ai partecipanti: il workshop sarà articolato in tre giornate di lavoro e si concluderà con la presentazione dei progetti degli studenti presso la sede della Facoltà di Architettura della Iowa State University.
Nella prima giornata si svolgeranno le lezioni introduttive e il sopralluogo all’area di progetto.
Nei due giorni seguenti gruppi di studenti misti americani ed italiani svolgeranno un’esercitazione progettuale. Obiettivo principale del seminario è quello di confrontarsi con un tema di design urbano, supervisionati e seguiti dai docenti e dai tutor delle facoltà americane partecipanti insieme a Paolo Desideri. Gli studenti dovranno sviluppare i propri progetti e presentarli in formato digitale.
descrizione dell’attività: il workshop propone come tema di progetto la realizzazione di un nuovo Centro Servizi per il Colosseo nell’area contenuta entro il terrapieno tra via Celio Vibenna e piazza del Colosseo a Roma.
L’obiettivo del progetto è di portare in esterno le attività collaterali indispensabili per la piena fruizione del monumento, ma in qualche modo invasive, se poste all’interno del Colosseo. La nuova struttura è prevista al disotto dell’area verde di forma triangolare localizzata tra il Colosseo la via Celio Vibenna e via di San Gregorio in prossimità dell’arco di Costantino.
Dal punto di vista funzionale il centro servizi dovrà contenere al suo interno le seguenti attività: punto informazioni, di accoglienza e di indirizzo; biglietteria; bookshop; bar/caffetteria; servizi igienici per il pubblico. Tali funzioni sono state organizzate in modo tale che le tre attività principali (punto informazioni, biglietteria e bookshop) possano coesistere sinergicamente all’interno di un unico grande nucleo centrale, in una posizione d’eccellenza rispetto agli accessi principali ai monumenti, mentre i servizi igienici per il pubblico ed il bar/caffetteria fungono da blocchi annessi al nucleo centrale con esso collegati ma di fatto potenzialmente autonomi.
Agli studenti sarà richiesto di elaborare una proposta progettuale capace di inserire ed integrare il nuovo centro servizi nel più ampio programma di riqualificazione e valorizzazione dell’Area Archeologica Centrale di Roma.
Il workshop prevede il lavoro in gruppo di studenti provenienti dalle diverse scuole al fine di promuovere il confronto e lo scambio tra approcci culturali e progettuali differenti.


WORKSHOP HYGROSCAPES
proponente/referente: Stefano Gabriele
posti disponibili: minimo 15 – massimo 25
competenze richieste: studenti di laurea magistrale
modalità di selezione: ordine di iscrizione
anno di corso per cui l’attività è consigliata: studenti di laurea magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2
periodo e numero complessivo di ore: 21-25 gennaio 2019, 40 ore
luogo: Dipartimento di Architettura, sede dell’EX Mattatoio
riscontro richiesto ai partecipanti: i partecipanti verranno valutati durante lo svolgimento del workshop e sarà rilasciato un certificato utile anche all’attribuzione dei crediti.
descrizione dell’attività: il workshop è organizzato nell’ambito delle attività di incentivazione di Ateneo 2018. Sono stati invitati tre docenti esteri, due dalla American University of Cairo e una dalla Princeton University. Il workshop avrà come tema il progetto di facciate attive in legno. Attive perché sfruttano le proprietà igroscopiche del legno per deformarsi molto e quindi, cambiare forma per adattarsi alle modifiche dell’ambiente esterno. Le attività saranno divise in lezioni teoriche e lezioni pratiche, inclusa la realizzazione di modelli fisici e la realizzazione di un prototipo per il progetto finale.
Locandina


WORKSHOP “POWER OF MEMORY AND MEMORIES OF POWER”
proponente/referente: Mario Panizza (con Francesco Mancini e Tanja Glusac)
posti disponibili: minimo 2 – massimo 10
competenze richieste: conoscenza lingua inglese livello B2 (autocertificazione)
modalità di selezione: media dei voti e altro; inviare un portfolio pdf di 6 pagine A4 comprensivo di nome, numero di matricola, anno di corso e auto certificazione livello di inglese B2 e motivazione (250 parole) a francesco.mancini@curtin.edu.au entro il 28.01.2019. La selezione avrà luogo entro il 29.01.2019. Gli studenti selezionati riceveranno comunicazione e un link per accedere ai materiali del workshop su Google Drive
anno di corso per cui l’attività è consigliata: laurea magistrale
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2
periodo e numero complessivo di ore: 31 gennaio 2019 – 8 febbraio 2019 per 50 ore (28 ore frontali + 22 di lavoro indipendente)
luogo: Dipartimento di Architettura – Mattatoio Aula Nicolini (dalle 8 am alle 8 pm)
riscontro richiesto ai partecipanti: si richiede l’elaborazione di una proposta progettuale in gruppi di due studenti (1 A1 per stud) e un plastico volumetrico elementare della proposta progettuale in scala 1:500
descrizione dell’attività: The workshop empowers students of the University of Roma Tre and the School of Design and the Built Environment of Curtin University, Perth (WA) to share an intensive path of critical inquiry by design within an international context.  The project focuses on the centennial of the Fascist Movement foundation (1919 – 2019) as an opportunity to reflect on one of the most critical periods of the Italian History and its impact on the urban development of Rome. The selected area of intervention in the Capital’s historic centre is of particular relevance for the comprehension of its urban stratification. Students will work in an international environment to advance theoretical research and experimental design investigations. The aim of the design project is to give new significance to the urban palimpsest of the city of Rome by analysing and reinterpreting the powerful forces which have shaped its use, form and symbols over the past years. Research is centred on Urban History as a method of investigation to understand urban artefacts and contemporary urban regeneration strategies to support the processes of thinking and design response.
Students are required to investigate the historical transformation of Piazza dell’Oro and assess the role of the urban landscape of the 21st-century city, through the reconfiguration of a complex public interest area.
Such design-based research will focus on the strategies of contemporary urban design through the introduction of a cultural facility, The House of Urban Memory, and public spaces.
Calendar
Thursday 31.01.2019
Morning: Workshop introduction. Aims, goals and criteria.
Lecture “A brief urban history of the area”
Afternoon: Formation of teams and work on the design theme
Seminar “Void of Power – the rise of Fascism and its impact on Urban Development”
Friday 01.02.2019
Morning: Piazza Dell’oro. Project area and inner city visit.
Afternoon: Seminar “Urban reading methods” Curtin University Students present to RomaTre students the Urban Research on the urban context.
Saturday 02.02.2019
All day: Self-directed design research (assigned readings and research topics)
Sunday 03.02.2019
All Day: Self-directed design research (assigned readings and research topics)
Monday 04.02.2019
Morning: Pin-up review. Urban analysis and formulation of intervention strategy
Afternoon: Critique of design concepts and urban strategy (with guests)
Tuesday 05.02.2019 (10 hours)
Morning:  Discussion of first design hypotheses for the Piazza Dell’Oro site
Analysis and discussion of the building program.
Afternoon: Critique of design concepts and urban strategy.
Wednesday 06.02.2019
Morning: Seminar “Italian architects and Fascism”
Critique of urban strategy and architectural design concepts.
Afternoon: Design development, individual desk critiques.
Thursday 07.02.2019
Morning: Design development, individual desk critiques.
Afternoon: Design development, individual desk critiques.
Friday 08.02.2019
Morning:    Project Resolution, individual desk critiques on presentation
Afternoon: Final presentation (with guests), nibbles and snacks
Locandina


WORKSHOP COSTRUZIONI IN TERRA CRUDA E BAMBÙ. UN MODULO DI ABITAZIONE E SERVIZIO RURALE NELLA REGIONE DI IFFOU (COSTA D’AVORIO)
Responsabile scientifico: Adolfo F. L. Baratta
Posti disponibili: massimo 15
Competenze richieste: possono partecipare alla selezione gli studenti, di tutti i corsi di laurea, del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre che abbiano una buona conoscenza della lingua inglese o francese.
Modalità di selezione: le domande di ammissione, corredate dai dati richiesti (nome e cognome, matricola, data e luogo di nascita, corso di laurea, conoscenza della lingua inglese e/o francese, numero di esami e di CFU sostenuti, media ponderata voto), dovranno essere trasmesse entro il 09 dicembre 2018 tramite posta elettronica (adolfo.baratta@uniroma3.it) con oggetto “Candidatura Costa d’Avorio”. Le candidature, come tutte le altre comunicazioni istituzionali, devono essere inviate da una casella @stud.uniroma3.it per indicare inequivocabilmente mittente e ricevente all’interno del sistema di posta d’Ateneo.
Nell’eventualità che le domande di ammissione superino il numero massimo consentito, saranno ammessi gli studenti che si trovino in posizione utile nella graduatoria. La graduatoria dei candidati e i nominativi dei vincitori verranno comunicati con avviso pubblicato sul sito del Dipartimento entro il 16 dicembre 2018. I candidati vincitori saranno anche avvisati per email e dovranno dare assenso di partecipazione entro e non oltre il 20 dicembre 2018.
Crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 4 CFU
Periodo: gennaio-marzo 2019 (in Costa d’Avorio dal 14 al 21 febbraio)
Luogo: Roma e Iffou (Costa d’Avorio)
Contributo richiesto: non è previsto alcun contributo economico per il Dipartimento di Architettura. Agli studenti partecipanti competono le spese per la missione in Costa d’Avorio.
Descrizione dell’attività: nell’ambito delle iniziative a sfondo sociale che alcuni docenti del Dipartimento di Architettura promuovono da anni, è promossa una ricerca progettuale sul tema delle costruzioni in terra cruda e bambù in Paesi a basso reddito. In particolare, l’obiettivo generale è di individuare delle soluzioni, compatibili con il contesto socio-economico e ambientale, in grado di contribuire alla costruzione di una piccola struttura in Costa d’Avorio. La proposta progettuale, mettendo a sistema le risorse locali, oltre a mettere a disposizione della comunità locale una piccola struttura, mira a formare delle competenze specifiche, negli studenti partecipanti e nei giovani volontari locali, sul tema della terra cruda e bambù, dell’autocostruzione. La ricerca, oltre all’Università degli Studi Roma Tre, ha il supporto della Onlus “Acqua e Miele Onlus”, dello Studio di Architettura AK0 e dell’Associazione Culturale “Architettura Emergenza Sviluppo”.
Bando


EDUCARE ALLE MOSTRE EDUCARE ALLA CITTA’ 2018-2019
proponente/referente
: Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (Servizio Coordinamento tecnico-scientifico per l’attuazione delle attività di Catalogo Unico della Sovrintendenza e attività didattiche) – Francesca Romana Stabile
studenti ammessi: 70
crediti formativi: 2
periodo: 12 ottobre 2018 – 18 maggio 2019
riscontro richiesto: partecipazione a sei degli incontri del programma allegato e relative sei relazioni (due cartelle di 2.000 battute PER CIASCUN INCONTRO). La frequenza agli incontri verrà registrata
Testo descrittivo dell’attività: Visite alle mostre, incontri su aspetti particolari delle collezioni, approfondimenti per una lettura ragionata della storia della città dal centro alla periferia. Il programma è realizzato in collaborazione con: Dipartimento Cultura – Archivio Storico capitolino; Istituzioni Biblioteche di Roma; Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea; Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo; Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Architettura; l’Istituto Luce.
Informazioni: Info e prenotazioni Tel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Programma


GIORNATE FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO (Autunno 2018)
tipo di attività: visite guidate (“narratore”)
proponente/referente: Francesca Romana Stabile
posti disponibili: 25 studenti
competenze richieste: Conoscenza della storia dell’architettura, conoscenza lingue straniere (facoltativo) – da verificare attraverso un colloquio
modalità di selezione: Ordine di iscrizione – La scadenza delle candidature è il 21 settembre.
anno di corso per cui l’attività è consigliata: Laurea Magistrale
crediti formativi: 2
periodo e numero complessivo di ore: 43-50 ore, 13 e 14 ottobre 2018
luogo: il percorso sarà incentrato sullo sviluppo dei trasporti della zona della città che va dalla Stazione Termini a San Lorenzo e che ha visto una grande espansione nei primi decenni del Novecento.
riscontro richiesto ai partecipanti: Relazione dell’attività svolta di almeno 4.000 caratteri
descrizione dell’attività: Visite guidate ai siti che saranno aperti in occasione delle Giornate FAI di Autunno 2018. Nell’ambito dell’attività gli studenti dovranno:
– Partecipare all’incontro per i “narratori” organizzato dalla Delegazione di Roma del FAI con data da definire, ma comunque nella prima metà di ottobre. Si tratta di un incontro di 2 ore, per l’avvio dell’attività;
– Studiare il materiale informativo fornito dai responsabili FAI dei beni aperti. Questa attività è individuale, ed è richiesta a tutti coloro che faranno da guida ai gruppi. Il tempo stimato per questo studio è di 16 ore;
– Effettuare il sopralluogo del bene a cui sono stati assegnati con l’intero gruppo dei volontari del bene. Si tratta di una visita di circa 3 ore;
– Svolgere il ruolo di “narratore” del bene nelle due Giornate. Agli studenti si chiede un impegno pari a 20 ore, da svolgersi su sito secondo una scaletta che sarà predisposta e condivisa con loro in funzione della complessità del sito e del numero di partecipanti;
– Partecipare ad almeno una riunione del gruppo FAI Giovani Roma successiva alle Giornata FAI 2018 per raccogliere i feedback dell’evento. La durata stimata della riunione è di 2 ore.
L’attività rientra nell’Accordo attuativo tra il FAI – Fondo Ambiente Italiano e l’Università Roma Tre – Dipartimento di Architettura


WORKSHOP BIOCOSTRUZIONE IN ARUNDO DONAX “IL METODO CANYAVIVA”
proponente/referente: Francesco Careri
posti disponibili: min. 15 max 20
competenze richieste nessuna in particolare
modalità di selezione: ordine di iscrizione supportato da una lettera motivazionale da inviare per mail all’indirizzo: canyavivaitalia@gmail.com
anno di corso per cui l’attività è consigliata: a tutti gli studenti delle Lauree Specialistiche e delle Lauree Magistrali
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2 CFU
periodo e numero complessivo di ore: dal 24 al 28 settembre, ore di formazione 50
luogo: Manziana (RM), Quadroni via Viterbo 27 la Yogurta sede operativa dell’ass. Cantiericomuni
contributo richiesto: € 150
riscontro richiesto ai partecipanti: diario di bordo con immagini, appunti e suggestioni delle giornate di formazione e del lavoro svolto da inviare in formato PDF (di almeno 5 pagine)
descrizione dell’attività: Il metodo CanyaViva consiste nell’ottimizzazione delle proprietà meccaniche di Arundo donax (la canna mediterranea) per la creazione di archi strutturali combinabili in differenti possibilità compositive.
Il modello costruttivo proposto da CanyaViva si basa sul rispetto dei cicli naturali della materia: in questo approccio, le risorse provenienti dalla natura si evolvono e si trasformano grazie a un’azione umana partecipativa, che ne valorizza creativamente le caratteristiche intrinseche. Ne emerge un’architettura che riflette la relazione fra il potere creativo della natura e quello dell’uomo, punto base di una coscienza ecologica viva e multidisciplinare.
Il corso, della durata di 50 ore è organizzato in una parte teorica ed una parte pratica e permette di apprendere le basi della costruzione in canna mediterranea secondo il metodo CanyaViva. Verrà rilasciato un certificato di partecipazione .
Programma teorico: il materiale: caratteristiche biologiche e proprietà del materiale; il sistema CanyaViva e le sue applicazioni; fondamenta e coperture.
Programma pratico: preparazione del materiale: raccolta, pulizia, classificazione; realizzazione degli elementi costruttivi: assemblaggio delle canne in fasci; curvatura e montaggio degli archi.Realizzazione della struttura attraverso l’assemblaggio degli archi realizzati, collaudo e inaugurazione dello spazio.
CanyaVivaItalia nasce nel 2016 come nucleo italiano della rete CanyaViva, proseguendo il percorso iniziato intorno al 2005 con le prime sperimentazioni dell’architetto inglese Jonathan Cory-Wright. Grazie a questo percorso, che è in continuo aggiornamento si è giunti a una standardizzazione del metodo che codifica la scelta della materia prima, la sua classificazione e i criteri di costruzione che garantiscano una provata capacità strutturale alle opere realizzate. Il sistema è registrato con licenza Copyleft al fine di promuoverne la diffusione e la rielaborazione.
Locandina


AFRICAN METROPOLIS. Una Mostra ed tre incontri con protagonisti dell’architettura africana contemporanea
22 giugno 2018 – 04 novembre 2018
maXXI Galleria 3
a cura di Simon Njami, co-curata da Elena Motisi
proponente/referente: prof.ssa Lucia Nucci
competenze richieste: nessuna
anno di corso per cui l’attività è consigliata: triennale, specialistica e studenti stranieri
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1
periodo e numero complessivo di ore: 50 h (aver seguito le conferenze al Maxxi e predisposizione delle Schede dei progetti presentati)
luogo: MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo – Ingresso gratuito per gli studenti di architettura di Roma Tre
contributo richiesto: nessuno
riscontro richiesto ai partecipanti: ai partecipanti si richiede di approfondire con immagini uno o più progetti presentati nella mostra e nel corso delle conferenze AFRICAN METROPOLIS.  I progetti saranno presentati in un fascicolo in formato A4 b/n contenente piante, prospetti, sezioni e vedute panoramiche. Agli studenti si chiede di descrivere il progetto con delle didascalie che accompagnano ciascuna immagine
descrizione dell’attività: una panoramica approfondita sulla scena artistica e culturale del continente africano. In arrivo una grande mostra dedicata al continente africano: il progetto, realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, presenta i lavori di circa 40 artisti che riflettono sulle grandi trasformazioni sociali e culturali in atto. Attraverso cinque capitoli la mostra presenta la struttura complessa di una metropoli in cui lo spazio urbano è visto come luogo di incontro di esperienze diverse e dove tradizione e contemporaneità dialogano.
La mostra prevede anche un progetto di committenza con la produzione di nuove opere e progetti site specific. Tra gli artisti coinvolti: Bili Bidjocka, Meschac Gaba, Hassan Hajjaj, Youssef Limoud e James Webb.
Tre incontri con protagonisti dell’architettura africana contemporanea
Tre architetti, caratterizzati da approcci e formazioni estremamente diversi, presentano la loro pratica e le rispettive esperienze progettuali, con particolare attenzione ai programmi collettivi e al benessere comune, in occasione della mostra AFRICAN METROPOLIS.
mercoledì 4 luglio, h 18:00 | David ADJAYE (Ghana/GB)
https://www.youtube.com/watch?v=2qwx5RXZvNQ&feature=youtu.be
giovedì 12 luglio, h 18:00 | Mokena MAKEKA (Sudafrica/USA)
https://www.youtube.com/watch?v=zoy8gmhIg3s
giovedì 19 luglio, h 18.00 | Jo NOERO (Sudafrica)
https://www.youtube.com/watch?v=v0LvVeccXCI
MAXXI Galleria 4 – Ingresso gratuito per gli studenti di architettura di Roma Tre con possibilità di prenotazione del posto per i primi 10, scrivendo a ricerca@fondazionemaxxi.it con oggetto ”studenti architettura roma tre”


VIAGGIO IN ITALIA: UN TACCUINO DISEGNATO
proponente/referente
: Lucia Nucci
competenze richieste: l’attività va preventivamente concordata con il Docente proponente
modalità di selezione: CFU conseguiti
anno di corso per cui l’attività è consigliata: triennale, specialistica, studenti erasmus
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 2
periodo e numero complessivo di ore: 50 h (aver svolto un viaggio per motivi di studio e aver predisposto delle Schede disegnate a mano dei progetti oggetto del viaggio)
luogo: a scelta dello studente, concordato preventivamente con la prof. Nucci
riscontro richiesto ai partecipanti: si richiede di approfondire con immagini disegnate a mano e materiali originali ricercati uno o più progetti di architettura, di urbanistica o di Paesaggio che sono stati oggetto di un viaggio di studio. Il taccuino si ispira ai disegni che i viaggiatori stranieri in visita in Italia facevano di importanti complessi architettonici e paesistici. I progetti saranno presentati in un fascicolo in formato A4 b/n o colori contenente piante, prospetti, sezioni e vedute panoramiche. Agli studenti si chiede di descrivere il progetto con delle didascalie che accompagnano ciascuna immagine. La bibliografia di riferimento viene costruita dallo studente dopo aver concordato il viaggio con il docente di riferimento
descrizione dell’attività: il taccuino di viaggio si ispira ai disegni che i viaggiatori stranieri in visita in Italia facevano di importanti complessi architettonici e paesistici. L’iniziativa molto presente all’estero ha scopo di favorire una conoscenza diretta dei luoghi da parte degli studenti di Architettura.


CICLO DI CONFERENZE CHI ERA ADRIANO OLIVETTI? UNA RICOSTRUZIONE PER PROGETTI
A seguito delle Lezioni Olivettiane che si sono svolte al MaXXI
Si segnala, agli studenti interessati, che sono stati pubblicati i video delle lezioni.
Prof. Giorgio Ciucci, La città industriale di Ivrea, 27 novembre 2017
https://www.youtube.com/watch?v=iy0SOFCy13Y
Prof. Giuseppe Ciorra, Matera e Adriano Olivetti, 6 dicembre 2017
https://www.youtube.com/watch?v=9zef8kgz8Cg
Proff. Paola Ascione, Franco Panzini, Sud come Nord: Olivetti a Pozzuoli, 23 gennaio 2018
https://www.youtube.com/watch?v=H-eR3gwKrTg
proponente/referente: Lucia Nucci
modalità di selezione: colloquio
anno di corso per cui l’attività è consigliata: triennale e specialistica
crediti formativi universitari attribuiti ai partecipanti: 1
periodo e numero complessivo di ore: 50 h (aver seguito le conferenze al Maxxi e predisposizione delle Schede dei progetti presentati)
riscontro richiesto ai partecipanti: si richiede di approfondire con elaborazioni grafiche originali uno o più progetti presentati nel corso delle conferenze di cui Adriano Olivetti è stato committente ed ispiratore. I progetti saranno presentati in un fascicolo in formato A4 b/n contenente piante, prospetti, sezioni e vedute panoramiche. Agli studenti si chiede di descrivere il progetto con delle didascalie che accompagnano ciascuna immagine
descrizione dell’attività: il ciclo di seminari lezioni Olivettiane che si è svolto al MAXXI, per indagare il tema delle trasformazioni delle città e il rapporto tra città storica e città contemporanea, ha affiancato simbolicamente le città di Ivrea, Matera e Pozzuoli.  Le tre Lezioni Olivettiane hanno approfondito la conoscenza delle “Città dell’uomo” di Adriano Olivetti nelle date del 29 novembre (prof. Ciucci), 6 dicembre (prof. Ciorra) e 23 gennaio 2018 (prof. Panzini). Il primo appuntamento è stato con Giorgio Ciucci dedicato alla città di Ivrea, a cui il nome di Adriano Olivetti è strettamente legato, avendo unito le vicende dell’impresa alla storia del territorio. Un progetto unico di riforma e progresso sociale realizzato da Olivetti, capace di tenere insieme sviluppo, equità e giustizia. “La città dell’uomo”, con i suoi edifici per la fabbrica e la comunità, prende forma in un trentennio e si nutre delle pratiche innovative introdotte nell’organizzazione del lavoro e delle proposte politiche del Movimento Comunità. Da un punto di vista urbanistico, tappa fondamentale del suo sviluppo è il progetto per il piano regolatore promosso da Olivetti nel 1938. A Ivrea, innovazione di processo, prodotto, design, architettura, responsabilità sociale e responsabilità verso il territorio si integrano in un modello d’impresa unico e originale. Un patrimonio di esperienze e valori che resta incarnato nella città industriale, oggi candidata ad entrare nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. I successivi incontri con i proff. Ciorra e Panzini hanno ricostruito le storiche vicende di Matera e di Pozzuoli.