Dottorati

Dottorati di Ricerca

Architettura: innovazione e patrimonio
XXXIII ciclo / cycle

Bando – Termine per la presentazione delle domande: martedì 29 agosto 2017, ore 14.00

Call for application - deadline for submission: August 29, 201714.00 (CET)

Coordinatore: Prof.ssa Elisabetta Pallottino
Le attività formative del dottorato sono istituzionalmente mirate al potenziamento delle capacità di ricerca in architettura, sviluppandola sia sul piano teorico, storico e critico, che sul piano operativo e progettuale, nei campi tematici presi in oggetto
Si intende formare giovani che possano costituirsi come una risorsa sia per l’università italiana e straniera (e per l’insegnamento in generale), sia per l’indispensabile potenziamento dei quadri e dei dirigenti delle strutture ed istituzioni pubbliche e/o private preposte alla conservazione, salvaguardia e sviluppo del patrimonio costruito, sia ancora che possano esercitare attività professionali nel campo dell’architettura e dell’ingegneria con competenze ed attitudini particolarmente qualificate appunto nei campi tematici presi in oggetto.
Il campo di interessi del Dottorato è l’architettura e più precisamente il progetto di architettura -nella sua prassi e nel suo strumentario teorico, conoscitivo e metodologico- indagato nella sua evoluzione storica, nelle permanenze e nelle prospettive evolutive.
Il progetto di architettura, in particolare oggi e nel nostro paese, ha fra i suoi oggetti principali la comprensione, la valorizzazione, la conservazione del patrimonio costruito (Built Heritage) ma anche la sua rivitalizzazione, attualizzazione, innovazione e reinserimento nel contesto degli usi, delle necessità culturali e pratiche attuali e future.
Il progetto di architettura si situa (si è sempre situato) in un campo di interazioni disciplinari ampio, ma non frazionato né statico, anzi fisiologicamente evolutivo (è sensibile alle spinte delle acquisizioni e tendenze culturali, scientifiche, tecniche, strumentali, economiche ecc.).
Di conseguenza la definizione di campo del DR non è aprioristicamente disciplinare ma tematica (come lo è il progetto di architettura); quindi la sua didattica e le sue ricerche non si organizzano per discipline, ma nei seguenti tre curricula
1. Cultura della costruzione
2. Progetto filologico
3. Progettare in un paese antico

Essi rispecchiano rigorosamente il contributo che le diverse discipline (o i diversi insiemi di discipline) possono apportare in futuro (o abbiano apportato in passato) all’evoluzione del progetto di architettura.


Paesaggi della città contemporanea. Politiche, tecniche e studi visuali
XXXIII ciclo / cycle

Bando – termine per la presentazione delle domande: martedì 29 agosto 2017, ore 14.00

Call for application - deadline for submission: August  29, 201714.00 (CET)

Coordinatore: Prof. Paolo Desideri
Calendario Didattico aa 2016/2017

Oggetto di studio e di ricerca del Dottorato in Paesaggi della Città Contemporanea è la città, intesa come un insieme di relazioni materiali e sociali, di forme spaziali e di forme comunicative.
Il dottorato si pone come obiettivo la produzione di studi e ricerche avanzati sulla lettura inventiva dei fenomeni urbani e territoriali e sulla progettazione dell’architettura e del paesaggio per la città contemporanea, e sullo sviluppo e interpretazione dei dispositivi della visione, e delle relative produzioni, a cominciare dal cinema e nelle sue declinazioni attuali della riproducibilità tecnica. Il suo scopo è formare ricercatori che possano decifrare e comprendere gli spazi della città nelle loro manifestazioni più attuali; prefigurare scenari e processi di trasformazione; intervenire operativamente nel vivo delle trasformazioni che riguardano città e paesaggi. In particolare il Dottorato forma alla ricerca e costruisce professionalità nei seguenti ambiti, tanto teorici quanto applicativi, anche mediante forme di ricerca-azione:
– progettazione e valutazione di politiche, piani e programmi territoriali;
– progettazione architettonica e paesaggistica e costruzione dello spazio urbano;
– innovazione tecnologica per il progetto di architettura e di rigenerazione urbana;
– analisi e sviluppo delle produzioni cinematografiche, mediali e spettacolari;
– analisi e sviluppo di contenuti per le reti di nuova generazione.

Il Dottorato si articola in due curricula:

  1. Architetture dei paesaggi urbani. Il curriculum mette a fuoco tre ambiti tematici principali, che riguardano gli strumenti teorici e operativi che concorrono alla costruzione dei paesaggi della città contemporanea: – studi urbani; – progetto dello spazio urbano; – architettura, rigenerazione urbana, innovazione tecnologica.
  2. Cinema e cultura visuale. Il curriculum concerne – in prospettiva interdisciplinare – lo sviluppo delle culture visuali nel Novecento e nella contemporaneità, nei suoi rapporti con la cultura metropolitana e il paesaggio, in rapporto al cinema, allo spettacolo dal vivo, ai media audiovisivi, ai contenuti che transitano sulle reti di nuova generazione.