Adolfo F. L. Baratta
Cohousing. Metodi e strumenti di programmazione, progettazione e gestione
2013/2014 - Durata: 2 anni

Descrizione della ricerca

Il termine cohousing identifica esperienze abitative condivise in cui famiglie, coppie di giovani o¬†anziani e singoli vivono in complessi residenziali composti da appartamenti privati, da ampi spazi¬†collettivi e altri servizi comunitari. Oltre alla condivisione di spazi comuni, i cohousers svolgono a¬†turno servizi utili per tutta la comunit√† di vicinato (custodia dei bambini, spesa settimanale, cura¬†degli spazi aperti, manutenzione ordinaria, etc.). Considerata l’accresciuta sensibilit√† nei confronti¬†dell’ abitazione sociale, della opportunit√† di ritrovare dimensioni perdute di socialit√† e buon vicinato¬†e di ridurre la complessit√† della vita e dello stress, da parte delle comunit√† di cittadini, degli¬†operatori economici e politici, il tema √® di grande rilevanza e gli spunti operativi per una ricerca
sono numerosi. La ricerca, attraverso un approccio multidisciplinare ed integrato fra le diverse componenti del gruppo, si occuperà di diversi aspetti legati al tema, ovvero:
A. aspetti tipologici e funzionali. L’idea del cohousing permette di coniugare i benefici della¬†condivisione di alcuni spazi e attivit√† comuni, mantenendo l’individualit√† delle abitazioni;
B. aspetti strutturali. La valutazione dello stato di fatto preliminare all’adeguamento, in caso di¬†recupero di edifici esistenti, e lo studio della flessibilit√† strutturale, in caso di edifici reversibili;
C. aspetti processuali e gestionali. L’attivazione del processo con apporti pubblici e privati e il¬†ruolo di gestione degli spazi e delle risorse condivise;
D. aspetti economici. Valutazione di beni e servizi in cohousing in assenza di un mercato esplicito di riferimento.
Gli obiettivi specifici che l’attivit√† di ricerca intende conseguire sono:
I. lo studio delle pi√Ļ rilevanti esperienze di cohousing in Italia e all’estero;
II. la messa a punto di metodi e strumenti in grado di valutare la fattibilità di un intervento di cohousing in fase di programmazione, progettazione e gestione;
III. l’applicazione di quanto al punto II ad almeno un caso di studio.
Il lavoro si svilupperà in due fasi, ognuna delle quali impegnerà dodici mesi della ricerca: una fase investigativa, che si articola in due momenti distinti ovvero la raccolta di informazioni indirette (analisi della letteratura italiana e straniera e la repertoriazione della normativa congruente) e dirette (visite a complessi di cohousing e incontri con utenti ed esperti a cui sottoporre questionari preventivamente predisposti), e la fase applicativa in cui saranno verificati ed espletati gli obiettivi dalla ricerca. Almeno un benchmark sarà selezionato per verificare la fattibilità.

Collocazione nel contesto scientifico nazionale ed internazionale
Negli ultimi anni la sensibilit√† nei confronti dell’abitazione sociale e quindi la rilevanza del tema √®¬†significativamente aumentata, come dimostrato dalle numerose iniziative nazionali e internazionali¬†incentrate sul tema del cohousing. In tale senso, a puro titolo esemplificativo, tra le pi√Ļ recenti¬†iniziative in Italia si segnalano quelle organizzate dall’Universit√† di Genova (Arenzano 06.04.2013),¬†dalla Rete Italiana Cohousing (Torino 09.03.2013) e dal Comune di Bologna (19.10.2012).


Altri partecipanti alla ricerca: Annalisa Metta, Fabrizio Finucci, Luca Montuori, Stefano Gabriele, Valerio Palmieri,