Luca Montuori
Metodologie di mappatura degli spazi pubblici a Roma
2015/2016 - Durata: 2 anni

Descrizione della ricerca

La ricerca propone la realizzazione di una mappatura del sistema degli spazi pubblici in due aree campione della città di Roma: Ostiense e san Basilio.
La ricerca vuole indagare quali siano i reali spazi vissuti all’interno delle due aree campione e se e come sia possibile restituire una immagine della trasformazione dei luoghi a partire da dati non materiali e da parametri fino ad oggi non considerati rilevanti nella definizione delle qualità dello spazio pubblico.
Oggi l’attività di mappatura è divenuta estremamente diffusa e rilevante per quanto riguarda, anche se non in maniera esclusiva, gli spazi urbani in generale e gli spazi pubblici in particolare.
Un elemento di partenza √® sicuramente legato allo sviluppo di tecnologie che permettono la¬†creazione di mappe con pochi e semplici dati anche su iniziativa di piccoli gruppi di cittadini. Le¬†mappe attuali, realizzate con semplici applicazioni web utilizzando e contenuti accessibili e open data, o anche individuando dati forniti dagli stessi cittadini che partecipano alla costruzione delle¬†stesse (√® il caso ad esempio delle mappe con la ciclabilit√† delle strade e del territorio), sono¬†diventate vere e proprie ‚Äúattivit√†‚ÄĚ e ‚Äúpratiche‚ÄĚ di interazione: la mappa diviene essa stessa uno¬†spazio pubblico?
Un secondo dato √® legato alla possibilit√† di far interagire dati ‚Äúinformali‚ÄĚ con dati provenienti da¬†aziende (compagnie telefoniche o di web mapping) per trasformare i dati stessi in grafici e mappe¬†che descrivono paesaggi diversi e non solamente legati al tema della percezione visiva.
Il progetto di ricerca vuole individuare una possibile metodologia di analisi degli spazi urbani e di mappatura del territorio finalizzando il lavoro alla redazione di strumenti utili per la progettazione, per l’amministrazione e per la vita del territorio stesso.
Il lavoro sarà condotto utilizzando come caso di studio due aree di Roma: l’area Ostiense, nella quale le trasformazioni in atto e previste nell’immediato futuro vedono l’Università degli studi Roma Tre come uno dei principali attori e pertanto si ritiene prioritario avviare attività di mappatura e raccolta dati che possano coadiuvare il monitoraggio delle trasformazioni e orientare le future fasi progettuali.
L’area di San Basilio, selezionata per la sua distanza dal centro storico e per la complessità delle trasformazioni in atto (collegate principalmente a piani di sviluppo urbano inteso come nuove edificazioni e realizzazione di infrastrutture) e come caso di studio già affrontato in corsi universitari negli ultimi anni.
L’intento generale è quello di studiare le modalità di fruizione ed attraversamento dello spazio urbano da parte dei suoi abitanti.

Collocazione nel contesto scientifico nazionale ed internazionale
Lo studio e l’analisi dei dati è uno dei campi in maggiore espansione su scala nazionale e
internazionale, si citano alcuni progetti/laboratori a puro titolo esemplificativo:

Centre for Advanced Spatial Analysis di UCL: Digital Urban (Bartlett school of Architecture, London) http://www.digitalurban.org/

The Geotaggers of the world
https://www.flickr.com/photos/walkingsf/sets/72157623971287575/page2/

Progetto At Night (ETSAB, Barcellona)
http://www.digitalurban.org/

In particolare quest’ultimo è un progetto elaborato da un laboratorio della ETSAB (Dipartimento di Urbanistica) di Barcellona con cui abbiamo già stabilito contatti per una possibile collaborazione futura.


Altri partecipanti alla ricerca: Francesco Riccardo Ghio, Marta Rabazo