Alberto Raimondi
Resistenza alla trasformazione: studio finalizzato alla individuazione di indicatori sintetici di impatto nelle trasformazioni edilizie con l’ausilio di software BIM
2015/2016 - Durata: 3 anni

Descrizione della ricerca

Obiettivo: fornire ai progettisti una stima sintetica dell’impatto che genera la trasformazione di un edificio esistente. Il progetto di trasformazione di un edificio è una operazione complessa che deve tener conto di molteplici vincoli e come ogni progetto presenta numerose alternative. Nella fase del progetto preliminare è molto difficile ottenere degli indicatori sintetici che possano valutare l’impatto delle differenti alternative progettuali e indirizzarne la scelta. gli indicatori devono avere una immediata e rapida comprensione.

Metodologia: L’impatto è qui misurato mediante tre indicatori:

  1. l’impatto ambientale dei materiali sia di demolizione che di ricostruzione misurato in quantità e qualità. I valori sono desunti da banche dati presenti in software per il LCA (Life Cycle Assessment) es. Sima Pro
  2. il costo delle lavorazioni relative alla fase di demolizione e ricostruzione.
  3. La vita residua degli elementi edilizi

Strumenti: la modellazione BIM di un edificio consente di attribuire ad ogni elemento dell’edificio un valore sintetico dei tre indicatori scelti e conseguentemente ogni operazione effettuata sul modello può generare un listato di valori sintetici dell’impatto e una immagine con differenti livelli di colore che rappresentano i livelli di impatto come, ad esempio, accade in una immagine termografica.

 Collocazione nel contesto scientifico nazionale ed internazionale

  1. il concetto di “Resistenza alla trasformazione” è già utilizzato dalle discipline agrarie e di pianificazione del territorio per misurare il grado di impegno necessario a modificare la coltura agricola di un terreno in un’altra coltura. Lo stesso concetto è qui mutuato alla modifica degli edifici esistenti, per ottenere un diverso uso o diverse prestazioni ( es. efficientamento energetico)
  2. L’LCA è un metodo scientifico adottato nel campo della produzione industriale e dell’edilizia normato attraverso le ISO 14040 e ISO/CD 21930
  3. Il BIM (Building Information Modeling) è un approccio per oggetti alla progettazione che si basa su un modello virtuale di un edificio che può contenere qualsiasi informazione ad esso associata. In particolare gli elementi che lo compongono, i materiali, il costo degli elementi, le proprietà degli elementi, le fasi di costruzione.

 


Altri partecipanti alla ricerca: