Maria Grazia Cianci
Restituire l’identità perduta ai tessuti urbani storici. Metodologie innovative per la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale: restituzione ideale del Quartiere Alessandrino
2013/2014 - Durata: 2 anni

Descrizione della ricerca

specifica finalità di comunicare e di condividere le informazioni con gli  utenti della rete. Piattaforme come Google Maps, Virtual Earth o da altri operatori consentono di condividere sul web numerose informazioni georeferenziate.

Con semplici strumenti di elaborazione è possibile condividere dati a diversi livelli. Per le applicazioni più semplici gli strumenti sono facilmente gestibili anche da utenti poco esperti in materia. Tuttavia con le procedure ad esempio di Google Maps API o con la creazione di progetti KML per Google Earth è possibile condividere anche strutture complesse di dati su un interfaccia già ampiamente conosciuta dagli utenti della rete. Avvalendosi di questi sistemi per la gestione del modello 3D, seppur complesso, si sfrutterà una tecnologia già sviluppata ed in grado di raggiungere utenti su più interfacce differenti (pc, tablet, smartphone). Pertanto sia il modello che il GIS verranno adeguati a tali standard in modo da avere la più ampia diffusione dei risultati ottenuti.

 

Obiettivi

Fase 1 raccolta dati (primo anno):

La fase di raccolta dati verrà articolata in modo tale da raggiungere gli obiettivi prefissati per il primo anno.

Inizialmente verranno intraprese tutte le operazioni necessarie alla ricerca storico-archivistica, contestualmente si provvederà all’individuazione della piattaforma di divulgazione più idonea per gli obiettivi prefissati. In questa fase l’unità di specialisti metterà a disposizione la propria esperienza nella progettazione del database strutturato già per la futura divulgazione dei dati sul web.

La campagna di rilevamento verrà condotta relativamente all’area esistente per poi poter confrontare i dati con la ricostruzione delle quartiere non più esistente.

Fase 2 elaborazione dati (secondo anno):

L’elaborazione dati rappresenta il momento centrale del progetto e permetterà il pieno raggiungimento degli obiettivi esplicitati nelle Sezioni 2 e 3 e darà modo di predisporre tutti i dati per procedere al raggiungimento della Sezione 4.

L’unità predisporrà il modello di base georeferenziato dello stato attuale dei luoghi propedeutico all’avvio delle attività che porteranno alla realizzazione della ricostruzione virtuale delle preesitenze.

In questa fase verranno elaborati i dati precedentemente raccolti volti alla creazione dei modelli tridimensionali.

Infatti, l’esperienza acquisita dall’unità (Piazza Fiammetta, Rione Monti, Dipsu-webgis), permette di avere già una base metodologica da poter sviluppare ed implementare, attraverso un’attenta lettura dei documenti di archivio, scelte progettuali e stilistiche mirate alla rappresentazione grafica delle varie fasi storiche, ed una elaborazione critica del modello virtuale degli elementi ricostruiti.

Si procederà così all’elaborazione del modello dei diversi stadi di trasformazione dei luoghi ricostruendo la sequenza temporale della loro trasformazione.

Fase 3 pubblicazione e validazione dei dati (secondo anno):

la fase di pubblicazione e validazione dei dati affronterà il problema della condivisione on-line dei risultati e della trasformazione del sistema costituito come un GIS di lavoro appoggiandosi alle piattaforme di divulgazione esistenti.

In questa fase sarà necessario applicare un processo di verifica e congruenza dei dati sottesi con le direttive dettate e auspicata dalla London Chart.


Altri partecipanti alla ricerca: Elisabetta Pallottino, Francesca Geremia, Francesca Romana Stabile, Paolo Micalizzi, Antonio Cimino,