Il territorio del IX Municipio presenta un vasto ed eterogeneo patrimonio di emergenze storiche e archeologiche messe a sistema da una viabilità costituita da tre vie consolari: Ostiense, Laurentina, Ardeatina. Dal confronto tra i tracciati delle tre strade romane, il percorso dell’Ostiense presenta evidenti elementi di permanenza nel tempo.

La Tabula Peutingeriana, ci descrive una strada priva di stationes, punti di sosta, contrariamente alle altre consolari. I continui riusi hanno permesso la sopravvivenza di questa strada nel corso del secoli. Al termine dell’analisi effettuata, a cambiare, non è la Ostiense, ma il suo paesaggio.

Per facilitare la lettura delle trasformazioni e il confronto dei documenti , la sequenza delle carte è stata rielaborata sulla base grafica della Carta Tecnica regionale del Lazio. Di quel paesaggio agreste, intorno la via Ostiense, oggi non rimane quasi nulla. Al contrario, spostandosi sulla riva del Tevere, è ancora possibile riconoscerne tracce consistenti.

L’impossibilità di percorrere oggi la via a piedi, richiede la scelta di un percorso alternativo, a ridosso del Tevere. Si propone un percorso pedonale e ciclabile, prevalentemente in piano, quindi di facile percorrenza.

L’istruttoria storica-territoriale del nuovo percorso paesaggistico costituisce la parte essenziale di un qualsiasi progetto di valorizzazione, richiesto dall’amministrazione pubblica. Un preliminare documentato e rispettoso del contesto oggi trascurato e poco accessibile.

  • 2016.09 | Via Ostiense, l’indagine storica come strumento per la tutela e valorizzazione del paesaggio dell’Agro Romano
  • studente/iGuadagnoli Ilaria, Pilato Gianluca
  • Relatore/i
  • Pallottino Elisabetta
  • Correlatore/i
  • Porretta Paola
  • Corso di laurea
  • LM Restauro
  • Disciplina
  • Laboratorio di restauro dei monumenti 3M
  • Data
  • 29/09/2016
  • Anno accademico
  • 2015-2016
  • Voto
  • 110/110 e lode