Nell’ottica di sviluppare un esercizio di riqualificazione paesaggistica, la mia tesi si concentra sul più particolare sito minerario dismesso della subregione sarda del Sulcis_Iglesiente:Masua.

Il progetto si discosta da intenti di ablazione dei segni violenti di cio che e stato il passato del luogo o di restituzione a una presunta condizione di naturalita salvifica; accetta l’attuale compresenza di una forte caratterizzazione naturale e delle ferite e dei corpi estranei prodotti dall’industria mineraria,rinvenendo in questo stridore ragioni di senso, memoria, identita,di bellezza; non propone il congelamento inerte dell’esistente né la celebrazione di uno “stato di memoria” dolente e nostalgico; immette il sito in una condizione di divenire processuale, intimamente legata ai caratteri propri di questo paesaggio che continua a mutare,a farsi,a vivere,a evolvere. Un intervento di bonifica parziale in un tempo che segue i ritmi della naturale digestione del sito da parte del luogo,cui corrispondono diversi livelli di fruizione delle aree.

L’ipotesi e duplice: da un lato la rifunzionalizzazione del sito, perché in parte funga da macchina retorica del passato,in parte produttrice di futuro,attraverso la realizzazione di un centro di ricerca ecologica per la bonifica senza cancellazione,d’altro canto si propone un progetto di paesaggio che lavori entro le pieghe dei fenomeni trasformativi in atto,assecondando e promuovendo una lenta ma significativa adozione del sito da parte del luogo,senza ricercare tranquillizzanti armonie, ma rendendo evidenti e leggibili i suoi valori di paesaggio di cicatrice.

  • 2014.07 | Paesaggi Minerari. Un progetto per Masua
  • studente/iArgiolas Maura
  • Relatore/i
  • Metta Annalisa
  • Correlatore/i
  • Corso di laurea
  • Laurea Magistrale in Architettura
  • Disciplina
  • Progettazione Urbana - Progetto del Paesaggio
  • Data
  • 25/07/2014
  • Anno accademico
  • 2013-2014
  • Voto
  • 110/110 lode