Perché parlare di una Città Anulare?
Partendo dal presupposto che l’area metropolitana di Roma sia costituita da tante e diverse condizioni urbane – una città di città – si avanza l’ipotesi che sia possibile identificarvi una città anulare attestata lungo il Grande Raccordo Anulare, dotata di propri caratteri peculiari e vocazioni trasformative.
In che modo?
Oggetto di studio è una porzione di territorio intorno al Grande Raccordo, di cui si interpretano i caratteri architettonici – insediativi e morfotipologici – quali indizi di afferenza alla città del GRA. Si individuano parti compiute (i distretti) e sistemi reticolari naturali, artificiali e percettivi (i sistemi), tra cui rinvenire interazioni reciproche interessanti.
Quali gli obiettivi?
Codificare i caratteri riconoscibili delle porzioni di area metropolitana romana appartenenti alla città del GRA, evidenziandone la ricorrenza eterogenea. Individuare luoghi e sistemi di un possibile legante della città anulare, creare relazioni e sequenze significative, spaziali e di senso. Suggerire azioni di una strategia progettuale con una logica di adattamento all’esistente, di cui rinvenire ragioni di interesse e qualità, anche in termini di stridente bellezza.

  • 2014.12 | Attraverso il GRA. Da autostrada a Città Anulare
  • studente/iRisso Marcello, Troiani Davide, Leoni Francesco
  • Relatore/i
  • Metta Annalisa
  • Correlatore/i
  • Corso di laurea
  • Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione Urbana ­‐ Progettazione del Paesaggio
  • Data
  • 05/12/2014
  • Anno accademico
  • 2013-­‐2014
  • Voto
  • 110/ 110 e lode