La scuola è la prima istituzione pubblica con la quale ci confrontiamo, il primo spazio dopo la casa, nel quale cresciamo. Eppure c’è pochissima se non inesistente attenzione per gli spazi che ospitano l’apprendimento. Non si concepisce lo spazio come strumento, ma solo come contenitore di saperi, negando quanto questo possa invece invece influire positivamente su un migliore rendimento.
Perché gli spazi della scuola sono così conformati e hanno così tanta affinità con la tipologia della caserma o dell’ospedale? Qual’è il legame storico-politico che li unisce?
Nel corso dei secoli, a partire dai primi Collegi gesuiti nel Cinquecento, la costruzione delle scuole e la loro conformazione tipologica era strettamente legata al progetto pedagogico, ai diversi metodi di apprendimento e al contesto storico-politico. L’Illuminismo, i sostenitori della “scuola attiva” e il movimento Moderno del Novecento hanno cercato di scardinare i vecchi impianti tipologici e mettere il bambino in quanto individuo, al centro dell’apprendimento.
Qggi, sopratutto in Italia, c’è uno scollamento tra due opposti orientamenti: da un lato c’è la spinta a nuove forme di apprendimento attivo e dall’altro ci si scontra con gli spazi del sapere che troppo spesso rispondono ancora a vecchi contesti socio-politici.
Il benessere della scuola può essere inteso come barometro della società: se la scuola funziona e gli alunni imparano a sviluppare un loro senso critico nato da una salda base culturale, allora la società sarà sana e potrà crescere.
La scuola è un edificio che permane nel tempo. La sua progettazione non può più essere nè seriale nè casuale. Quanto più sarà frutto di un pensiero sia pedagogico che architettonico originale, contestualizzato e preciso, tanto più resisterà nel tempo e la sua flessibilità permetterà di piegarsi alle naturali trasformazioni della società.

  • 2015.05 | Edilizia scolastica o Architettura della Scuola
  • studente/iCuppone Francesca
  • Relatore/i
  • Palmieri Valerio, Stabile Francesca Romana
  • Correlatore/i
  • Corso di laurea
  • Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progetto architettonico e ricerca storica
  • Data
  • 26/05/2015
  • Anno accademico
  • 2013-2014
  • Voto
  • 110/110 e lode