L’oggetto della tesi è la Cintura Nord dell’Anello Ferroviario di Roma.

Lo studio, attraverso la realizzazione di un progetto infrastrutturale diverso da quello ferroviario, ha come obiettivo la formulazione di uno scenario trasportistico e urbano diverso da quello programmato.

Il progetto di chiusura, che l’amministrazione sta realizzando, è una linea ferroviaria tradizionale lunga 10 km con 2 sole nuove stazioni: Vigna Clara e Tor di Quinto.

La Linea Metropolitana Leggera Automatica proposta, lunga 16km e con 10 fermate, ha un tracciato che intercetta tutte le restanti linee su ferro, con l’obiettivo di aumentare la resilienza dell’intera rete dei trasporti.

L’intera ipotesi si basa sul progetto di una fermata sotterranea che occupa lo spazio della galleria stessa, invenzione tipologica che semplifica e contiene i costi di conversione di vecchi manufatti e gallerie ferroviarie in linee metropolitane a sagoma ridotta.

Oltre al progetto infrastrutturale, la proposta è stata ampliata ridefinendo l’identità dell’intero Anello Ferroviario di Roma, intervenendo sulle stazioni e i nodi della Cintura Sud e toccando tematiche differenti come il wayfinding, i servizi di trasporto offerti e l’infomobilità.

La strategia propone piccoli interventi tecnologici e di comunicazione, fondamentali per far funzionare al meglio l’intero sistema della mobilità, l’obiettivo è quello di innescare e facilitare gli spostamenti tangenziali utilizzando congiuntamente le linee gestite dall’Atac e i servizi delle Ferrovie dello Stato.

  • 2015.05 | L'Anello Ferroviario di Roma – ipotesi e studi per la chiusura della Cintura Nord
  • studente/iFabio Mantuano
  • Relatore/i
  • Francesco Cellini
  • Correlatore/i
  • Giorgio Pulcini
  • Corso di laurea
  • LM Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progetto della mobilità
  • Data
  • 25/05/2015
  • Anno accademico
  • 2013/2014
  • Voto
  • 110 e lode/110 e lode