La Casa delle Armi è un edificio realizzato tra il 1933 e il 1936 da Luigi Moretti all’ingresso sud del complesso noto come Foro Mussolini, cittadella dello sport e luogo per il culto del Duce.

Il lavoro di tesi è partito dall’analisi storica e ambientale del contesto fino ad arrivare allo studio più dettagliato dell’edificio morettiano dalle origini fino allo stato attuale.

L’edificio nel corso degli anni ha subito numerose trasformazioni: da aula bunker e caserma dei carabinieri negli anni ’70 a sede della BNL nei primi anni 2000; queste nuove destinazioni d’uso hanno portato all’alterazione dei caratteri peculiari dell’architettura il cui recupero è stato oggetto della nostra tesi.

I temi di intervento hanno riguardato il restauro del rivestimento in marmo bianco di Carrara che è stato rovinato da un’imperniatura con stop metallici; la sostituzione degli infissi blindati incongrui con infissi in ferrofinestra simili agli originali; la rimozione della struttura in acciaio e della relativa volumetria aggiunta all’interno dell’ala ospitante la BNL ed infine la riattivazione degli spazi esterni per rendere l’edificio fruibile dalla comunità.

Al progetto è seguito il calcolo sommario della spesa che ha stimato l’intervento  oltre i 5 milioni di euro, finanziabili grazie all’accordo tra enti privati e pubblici volti alla restituzione veritiera dell’immagine della Casa delle Armi e ad una destinazione d’uso coerente con quella originale.

  • 2015.05 | La Casa delle Armi: proposte per un restauro attuale
  • studente/iBerardi Arianna, Ciaroni Claudia, Pomponi Cristina
  • Relatore/i
  • Passeri Alfredo
  • Correlatore/i
  • Baggio Carlo, Santini Silvia
  • Corso di laurea
  • Corso di laurea magistrale in Architettura Restauro
  • Disciplina
  • Restauro
  • Data
  • 25/05/2015
  • Anno accademico
  • 2013-2014
  • Voto
  • 110/110 e lode