LIFT UP propone un sistema di riedificazione progressiva della SLUM mutuato sulla realtà di Addis Abeba, capitale dell’Etiopia. Agendo sulla città informale satura, si pone come una soluzione tecnologica che permetta di innescare un processo di riurbanizzazione all’interno del tessuto esistente, senza spostare gli attuali residenti.
La proposta è nel nome stesso del progetto: LIFT UP, ovvero “rialzare”. La nuova casa verrà costruita sopra l’abitazione esistente, in modo da permettere agli abitanti anche durante la costruzione della loro nuova casa di continuare a vivere nella loro vecchia abitazione, spostandosi solo quando quella nuova è pronta. Una volta insediati nella nuova casa, l’abitazione vecchia sarà demolita e il piano terra completato per ospitare gli abitanti dell’alloggio confinante. Il progetto così permette una densificazione edilizia partecipata, perchè la forma finale che prenderà il nuovo aggregato dipenderà dagli accordi che stringeranno i residenti in base alle loro necessità.
Il processo di ricostruzione avverrà progressivamente nel tempo, partendo dalle abitazioni che attualmente si sovrappongono al tracciato delle infrastrutture di progetto. La costruzione di un acquedotto costituirà un bene pubblico ancor prima del completamento del progetto, in quanto essendo esso realizzato per primo consentirà agli edifici preesistenti di allacciarsi alla nuova rete dell’acqua mentre il quartiere viene ricostruito.

  • 2015. 07 | Lift up Addis Abeba ‐ Processi di ricostruzione
  • studente/iPersanti Matteo
  • Relatore/i
  • Bellingeri Gabriele
  • Correlatore/i
  • Converso Stefano
  • Corso di laurea
  • Architettura ‐ Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione architettonica
  • Data
  • 23/07/2015
  • Anno accademico
  • 2014-2015
  • Voto
  • 110/110 e lode