Una lettura critica del programma integrato relativo al quartiere di Tor Fiscale ha consentito di individuare gli elementi identitari e le risorse territoriali da porre come presupposti per la definizione dei singoli casi studio. Il primo caso, identificabile con l’area urbana che si estende dall’asse di via di Arco di Travertino fino al limite che il Parco delle Tombe Latine ha con il quartiere di Tor Fiscale, presenta forti criticità che celano in realtà una grande risorsa rappresentata dal parco archeologico. Il recupero del tracciato interrotto avviene attraverso il riordino del sistema della sosta, dell’accessibilità e quindi della viabilità. Il risarcimento di questa prima frattura consente di modificare un assetto urbano ormai consolidato. Si riconnettono i parchi urbani, la Caffarella e il parco delle Tombe Latine; si generano nuovi spazi, un parco lineare lungo via Arco di Travertino; si ridefinisce il sistema dell’accessibilità dei luoghi, un nuovo ingresso all’area archeologica. L’analisi storica effettuata, attraverso rilievi archeologici del 1857-58, ha evidenziato la presenza di una villa del I secolo d.C., della quale è attualmente visibile la basilica di S. Stefano degli inizi del IV secolo. Il progetto si sviluppa all’interno dell’area archeologica per ridefinire i perimetri della villa e per riportare alla luce le preesistenze antiche con l’intenzione di restituire suggestioni e caratteri identitari ad un luogo in cui storia e ambiente contemporaneo dialogano costantemente.

  • 2015.07 | Riconnessioni urbane seguendo il tracciato della antica Via Latina
  • studente/iGiulia Sabbatini, Francesca Sarinelli, Dario Taffi
  • Relatore/i
  • Luigi Franciosini
  • Correlatore/i
  • Giovanni Formica, Cristina Casadei
  • Corso di laurea
  • Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Progettazione
  • Disciplina
  • Progettazione Architettonica
  • Data
  • 23/07/2015
  • Anno accademico
  • 2014/2015
  • Voto
  • 110/110 e lode