La tesi si inserisce all’interno del Masterplan dell’Area Archeologica Monumentale redatto dal Dipartimento di Architettura di Roma Tre e si occupa di progettare un collegamento pedonale che assicuri la continuità tra l’Ingresso al Palatino da est, collocato nell’ex Antiquarium Comunale, ed il Palatino stesso. La soluzione è una passerella pedonale che, superando Via di San Gregorio ad una quota più elevata, va così da una parte ad inserirsi nel sistema di flussi del Palatino – Foro Romano, dall’altra sarà in stretta continuità con la sede tranviaria di Via del Parco del Celio e con l’area circostante. Il suo tracciato si affianca a quello delle Arcate Severiane dell’Acquedotto Claudio, valorizzandole e permettendo la creazione di terrazze all’interno dei suoi archi. Il tema strutturale, strettamente legato a quello architettonico, permette di ottenere una passerella che risulta molto sottile per chi percorre Via di San Gregorio, senza andare a compromettere la vista dell’Arco di Costantino. Per chi invece la attraversa, la trave scatolare che serve da sostegno, funge anche da seduta per il tratto prossimo al Celio, mentre va ad inserirsi nell’impalcato mano a mano che si avvicina all’Acquedotto, fino a scomparire del tutto nella parte antistante la muratura antica, in modo da non comprometterla visivamente. A sorreggere la trave sono delle mensole inserite nella muratura dell’Acquedotto e degli appoggi mobili posti alle estremità.

  • 2015.12 | Accesso est all’Area Archeologica del Palatino – la passerella pedonale
  • studente/iCerocchi Fabiana
  • Relatore/i
  • Paolo Desideri
  • Correlatore/i
  • Pelusio Benedetta, Brancaleoni Fabio
  • Corso di laurea
  • Architettura - Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Laboratorio di Progettazione Architettonica
  • Data
  • 18/12/2015
  • Anno accademico
  • 2014-2015
  • Voto
  • 110 e lode/110 e lode