La torre KEY presenta il suo scheletro strutturale alla città di Latina dalla fine degli anni ’90. Il progetto di tesi è una proposta di rifunzionalizzazione dell’edificio, e una nuova definizione dell’area urbana circostante, nel centro della città.
Progettata da Vittorio D’Erme e Sergio Musmeci, la torre KEY è stata realizzata nel 1966 per ospitare l’Esposizione Mobili Cucchiarelli. L’insolita distribuzione verticale per la tipologia commerciale e le ardite scelte strutturali, furono dettate dalla morfologia della proprietà, interna ad un lotto consolidato.
È stato studiato il rapporto dell’edificio con il piano di fondazione di Oriolo Frezzotti e con le successive trasformazioni urbane. Le previsioni di piano del 1972 avverse allo schema radiocentrico, hanno favorito la crescita monodirezionale verso il mare e il cambiamento dell’immagine complessiva della città, inquadrandola in un più ampio contesto territoriale.
L’edificio dismesso si confronta infatti con un insieme di architetture verticali, esteso oltre l’ambiente urbano. Nel territorio pontino le torri delle città di fondazione e quelle delle più recenti  edificazioni, insieme alle torri storiche e ai centri arroccati sui monti Lepini, costituiscono una sistema di riferimento, cucito a terra da reti di canali e strade di bonifica, e quel che rimane dei filari frangivento di alberi di eucalyptus.
In questo contesto, la torre KEY diviene occasione per immaginare un nuovo centro di riferimento urbano e territoriale.

  • 2015.12 | Iconemi nel territorio pontino. Una proposta per la torre KEY.
  • studente/iOnorati Davide
  • Relatore/i
  • Valerio Palmieri
  • Correlatore/i
  • Giovanni Formica
  • Corso di laurea
  • LM Architettura – Progettazione Urbana
  • Disciplina
  • Progettazione Architettonica e Urbana
  • Data
  • 21/12/2015
  • Anno accademico
  • 2014 - 2015
  • Voto
  • 110/110 e lode