La tesi si colloca ad Altona, distretto di Amburgo.

L’orografia marcata della città e la presenza capillare di un fiume dalle dimensioni che rendono alcuni affacci simili a waterfont, determinano scenari riconducibili all’osservazione da lontano e dall’alto, o alla percorrenza lungo un bordo che stabilisce una gerarchia verticale tra due punti contigui.

Il quartiere presenta criticità emerse durante gli incontri con I cittadini, desiderosi di un ripensamento della morfologia degli edifici attuali. La conversione trasformerebbe la condizione attuale di vuoto respingente, cesura tra le diverse polarità.

Seguendo questi spunti, si integrano le tre scuole di diverso grado, la palestra e la fermata della metropolitana presenti, con negozi, una biblioteca ed uffici. L’intento è di collegare i giardini limitrofi, tramite un intervento che permetta anche l’attraversamento. L’obiettivo da porsi è la restituzione di questo luogo, chiuso e parcellizzato, a tutta la cittadinanza, pur mantenendo la caratterizzazione scolastica ed il grado di protezione da essa richiesto.

Come far coesistere nello stesso luogo l’educazione istituzionalizzata, sottraendola alla sua condizione di luogo di apprendimento passivo, con la fruizione pubblica?

Il soddisfacimento di queste due nature avviene tramite lo sfruttamento della pendenza già presente e la sua accentuazione, per porre ognuna delle suddette realtà a diversi livelli di calpestio. La tesi declina gli scenari della città per mettere in relazione le parti tra loro, giovando al bambino, responsabilizzandolo e ponendolo al centro dello spazio condiviso, senza sfociare nel conflitto.

  • 2016.03 | Amburgo Altona, educazione istituzionale ed attraversamenti urbani
  • studente/iAttademo Gaia
  • Relatore/i
  • Palmieri Valerio
  • Correlatore/i
  • Corso di laurea
  • L.M. Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione architettonica e urbana
  • Data
  • 03/03/2016
  • Anno accademico
  • 2014-2015
  • Voto
  • 110 e lode/110 e lode