L’obiettivo della tesi è capire quanto il legno, in termini strutturali, possa rappresentare un’alternativa valida in materia di edifici alti, quali siano eventualmente i suoi limiti e soprattutto le sue potenzialità.

Inizialmente ci siamo interrogati sui presupposti architettonici e strutturali che hanno dato il via alla crescita in altezza degli edifici, prescindendo dall’utilizzo del legno, ma senza tralasciare il rapporto sempre più proficuo che si è andato sviluppando tra la forma dell’edificio alto e le sue prestazioni strutturali. Prima di passare nello specifico agli edifici alti in legno è stato necessario investigare quei sistemi costruttivi che effettivamente hanno consentito al legno di raggiungere determinate altezze, sfruttando le sue potenzialità, ma anche ibridandolo con materiali maggiormente impiegati, quali acciaio e calcestruzzo. Le soluzioni tecnologiche e strutturali qui proposte consentono di comprendere la natura statica della casistica selezionata, la quale costituisce la quasi totalità delle realizzazioni odierne. Alle schede dei casi studio fa seguito una rielaborazione sistematica degli stessi, mediante la quale si è cercato di individuare dei parametri, in un primo momento architettonici e poi anche strutturali, funzionali a una rilettura trasversale. Questi strumenti di analisi descrivono la condizione odierna della sfida del legno all’altezza, delineando strategie attuali e prefigurando possibili scenari futuri.

  • 2016.03 | Edifici alti in Legno
  • studente/iPerna Pierangelo, Lorenzo Pirone
  • Relatore/i
  • Salerno Ginevra
  • Correlatore/i
  • Valeri Giuliano
  • Corso di laurea
  • LM Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione strutturale
  • Data
  • 03/03/2016
  • Anno accademico
  • 2014/2015
  • Voto
  • 110/110 e lode