Quanto vale la Gioconda? Come materiale da combustione, ha un valore calcolabile come 0.97 € sul mercato dell’energia elettrica da biomassa. Risulta evidente che convenga tenerla appesa al Louvre.

Non sempre il trade off tra consumo e tutela di un bene culturale è però così chiaro. Tanto accade in Toscana, che molto deve al proverbiale paesaggio, ma dove l’espansione dellʼindustria geotermica si presenta come un uso radicalmente alternativo del territorio, progettato ad oggi senza valutare gli effetti su altre economie.

 

Lo studio applica il metodo del prezzo edonico alla valutazione economica dei beni paesaggistici, analizzando in maniera innovativa il mercato dei soggiorni in agriturismo nella provincia di Siena e cercando di chiarirvi il ruolo delle esternalità negative legate alla presenza di centrali geotermiche.

Inoltre, si sviluppa un’estensione del metodo che superi la parzialità dei risultati fino ad oggi più spesso ottenuti; si integra quindi un modello numerico a carattere socio-spaziale in grado di simulare il comportamento del mercato al variare delle caratteristiche paesaggistiche osservate.

Ogni azione sul territorio è una scelta e in quanto tale presenta un argomento economico.

Il lavoro costituisce un metodo per misurare il valore del bene pubblico quando le dinamiche di mercato dimostrano un potere decisionale che non dialoga con altre necessità e limita le alternative: si vuole inserire il paesaggio nellʼanalisi di costi e benefici di piani e progetti.

  • 2016.03 | Economia del paesaggio in Toscana - Un modello per la valutazione dei beni culturali applicata al territorio
  • studente/iPalma Valerio
  • Relatore/i
  • Ombuen Simone
  • Correlatore/i
  • Roberto D'Autilia, Valeria Costantini
  • Corso di laurea
  • Architettura - Progettazione Urbana
  • Disciplina
  • Modelli matematici e statistici
  • Data
  • 03/03/2016
  • Anno accademico
  • 2014-2015
  • Voto
  • 110 e lode/110 e lode