Ad oggi, oltre al reparto di maternità tradizionale, sono riconosciuti dalla legislazione italiana e internazionale altri tre tipi di punti nascita: il Centro Nascita adiacente all’ospedale, il Centro Nascita indipendente e il domicilio privato.

Questi 4 punti fanno parte di un programma di riorganizzazione dei luoghi del parto, affinché venga data alle donne la possibilità di scegliere il tipo di percorso da intraprendere per la loro gravidanza soprattutto in base alle proprie condizioni di salute.

L’istituzione di questi punti è scaturita dalla condizione dei servizi offerti ad oggi in quasi tutti gli ospedali italiani secondo la quale tutte le fasi della gestazione sono ancora fortemente medicalizzate e i medici hanno un ruolo preponderante sull’evento stesso e sulle altre figure che lavorano nell’ambito della gravidanza.

Il mio contributo a favore di questo processo di riorganizzazione consiste proprio nella proposta di un modello di Centro Nascita da applicare al nostro Sistema Sanitario come elemento replicabile affiancabile agli ospedali italiani.

Con l’introduzione dei Centri Nascita nel sistema ospedaliero italiano si vuole ridare la giusta dimensione agli eventi della gravidanza e del parto fisiologici, affinché non vengano più integrati in un sistema medicalizzato senza valide motivazioni. Il Centro Nascita quindi è un luogo che è “altro” dall’ospedale che è lontano dal linguaggio della tecnologia medica ma coerente con le condizioni fisiologiche delle donne.

  • 2016.07 | Progetto di un Centro Nascita quale modello innovativo da applicare al sistema Sanitario italiano
  • studente/iBraconcini Marta
  • Relatore/i
  • Baratta Adolfo F. L.
  • Correlatore/i
  • Setola Nicoletta, Iannuzzi Laura
  • Corso di laurea
  • Architettura - LM Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • progettazione architettonica
  • Data
  • 22/07/2016
  • Anno accademico
  • 2015-2016
  • Voto
  • 110/110 e lode