L’area di studio si sviluppa lungo il tracciato ferroviario che va da staz. Ostiense a staz. Trastevere, in un contesto urbano delimitato a Nord dall’ex Mattatoio e Mura Aureliane, a sud da via del Porto Fluviale e definito dall’insistente presenza della ferrovia, che sin dalla sua realizzazione provocò una netta frattura della zona.

La ricucitura di questo frammentato tessuto urbano, la riunificazione della città al fiume e la connessione più diretta tra i due poli strategici saranno l’intento principale del progetto di tesi.

Lo studio di riqualificazione, incentrato sulla valorizzazione della mobilità dolce, vedrà la nascita di un’area permeabile su più fronti con svariati punti d’accesso. I più diretti, la nuova fermata ferroviaria e il punto d’approdo fluviale rivitalizzeranno l’area trasformando la ferrovia da cesoia ad opportunità.

Una serie di macro-sottopassaggi pedonali attraversando la cinta ferroviaria favoriranno la sensibile connessione del complesso del Mattatoio al resto di città e nel tentativo di mediare il rapporto tra fiume e urbe verrà proposta un’ampia promenade, con spazi verdi attrezzati, attività ricettive e museali.

Tra le tematiche e criticità affrontate saranno proposti il recupero dell’antico tracciato archeologico fino al fiume, la progettazione ex novo di un fronte compatto su via del Porto Fluviale che ospiterà poli commerciali, sportivi e residenziali e un progetto di recupero e riuso di spazi del Mattatoio oggi in pieno stato di abbandono.

  • 2016.09 | Una città fluviale dimenticata, riconnessione della città al Tevere attraverso la riqualificazione dell’area ferroviaria di via del Porto Fluviale
  • studente/iOnali Giulia
  • Relatore/i
  • Desideri Paolo
  • Correlatore/i
  • Merlo Mauro, Pelusio Benedetta
  • Corso di laurea
  • Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione Urbana
  • Data
  • 29/09/2016
  • Anno accademico
  • 2015/2016
  • Voto
  • 110/110 e lode