La tesi ha avuto origine da un accordo dipartimentale con il IX Municipio di Roma Capitale, che ha promosso una collaborazione tra varie istituzioni culturali al fine di predisporre un piano di valorizzazione del territorio.

Il IX Municipio presenta un vasto ed eterogeneo patrimonio di emergenze storiche e archeologiche messe a sistema da una viabilità costituita da tre vie consolari: Ostiense, Laurentina, Ardeatina. Dal confronto dei tre percorsi antichi, l’Ostiense mostra evidenti elementi di permanenza nel tempo.

Per comprendere la genesi e lo sviluppo della via Ostiense, è stato necessario oltrepassare i limiti amministrativi del IX Municipio e studiare la via in tutta la sua estensione.

I continui riusi hanno permesso la sopravvivenza della via Ostiense nei secoli: nata con forte vocazione commerciale, nel Medioevo diventa via di pellegrinaggi e con la nascita del feudalesimo baronale si trasforma in strada fortificata. A cambiare nel tempo, non è il percorso della via Ostiense, ma il paesaggio intorno ad essa.

Per agevolare la lettura delle fonti analizzate e confrontarle, la sequenza delle carte è stata riportata, attraverso una rielaborazione critica, su una base grafica comune, la Carta Tecnica regionale del Lazio.

La ricerca storica e territoriale svolta, che è stata anche sintetizzata in una relazione critico teorica, costituisce la parte essenziale di un qualsiasi progetto di valorizzazione del paesaggio richiesto dall’amministrazione pubblica.

  • 2016.12 | L'indagine storica come strumento per la tutela e la valorizzazione del paesaggio dell'Agro Romano
  • studente/iD'Orazio Cecilia
  • Relatore/i
  • Pallottino Elisabetta
  • Correlatore/i
  • Porretta Paola
  • Corso di laurea
  • LM Restauro
  • Disciplina
  • Restauro Archeologico
  • Data
  • 22/12/2016
  • Anno accademico
  • 2015-2016
  • Voto
  • 110/110 e lode