L’edificio denominato su carte IGM “Albergo diruto” è stato costruito nel 1935 ma mai completato per lo scoppio della guerra.
Sorge su una cresta quasi pianeggiante, a quota 1980 m s.l.m., che è parte della dorsale del Corno Piccolo, all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Lo studio ha affrontato, prima delle questioni specifiche del suo recupero, le implicazioni tipologiche e di uso, nel contesto di una contemporanea economia di montagna.
I rifugi si inseriscono in questo contesto, edifici tipici dell’arco alpino e non solo, che si sono iniziati a costruire, intorno ai primi del ’800, come appoggio per le esplorazioni montane. Strutture storicamente a servizio degli alpinisti, che lo utilizzavano come ricovero in attesa della scalata e che oggi, invece, diventano sempre più luoghi di passaggio e di scambio, frequentati da una più eterogenea clientela.
Ne è stata analizzata la diffusione e la loro evoluzione, sia riguardo agli aspetti funzionali-distributivi, che costruttivi e realizzativi.
Infine il progetto, la volontà di costruire un luogo intorno alla costruzione, con la terrazza, i gradoni, la bandiera, le bussole di ingresso. Il desiderio di portare i percorsi dentro, di radicarla al suolo, attraverso la spezzata della scala in legno, fino alla sala comune, protetta dalle falde del tetto, luogo del silenzio, un rifugio aperto, con la sua grande vetrata,  allo straordinario paesaggio esterno …

  • 2016.03 | Recupero di un Rifugio nel Parco Nazionale del Gran Sasso
  • studente/iDaniele Ideale Costanzo
  • Relatore/i
  • Ignazio Maria Greco
  • Correlatore/i
  • Corso di laurea
  • Magistrale in Architettura – Restauro
  • Disciplina
  • Tecnologia del restauro
  • Data
  • 03/03/2016
  • Anno accademico
  • 2014-2015
  • Voto
  • 110/110 e lode