Oggi il contesto romano pone come tema progettuale la questione del “dove”.

Il progetto sceglie di collocarsi in un contesto urbano consolidato, lungo la direttrice della metro C, con l’obiettivo di ricercare spazi tra le cose.

In particolare la scelta del sito è legata alla morfologia del tessuto.

Nella zona di Marranella l’edilizia incoerente e spontanea dei primi anni ’30 si scontra con un più recente edificato intensivo andando a definire un’area caratterizzata da fronti ciechi, percorsi pedonali interrotti, aree degradate e abitazioni fatiscenti.

Al fine di ridefinire un disegno urbano unitario si è scelto di operare un intervento di sostituzione edilizia che preveda la demolizione dell’edificato incongruo per la costruzione di nuove abitazioni (sopraelevazioni, completamento di isolati e addizioni).

Tutta l’operazione si inserisce in una strategia economica che coinvolge il maggior numero di proprietari: l’obiettivo è quello di garantire il giusto profitto del privato che investe sull’intervento tutelando sempre l’interesse pubblico.

Il progetto quindi cerca di risolvere le principali problematiche dell’area, andando a riconnettere i servizi della zona e restituire agli abitanti spazi di qualità.

  • 2017.03 | Between: trovare spazio tra le cose. Riqualificazione urbana della borgata Marranella
  • studente/iLebboroni Camilla, Melocchi Federica, Mezzetti Silvia
  • Relatore/i
  • Montuori Luca, Finucci Fabrizio
  • Correlatore/i
  • Corso di laurea
  • LM - Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione architettonica e urbana
  • Data
  • 02/03/2017
  • Anno accademico
  • 2015-2016
  • Voto
  • 110/110 e lode