Oggetto di questa tesi è lo studio di Porta Tiburtina e del tratto di mura adiacenti. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina, che sta portando avanti un progetto di restauro e riqualificazione dell’area.

La storia di Porta Tiburtina comincia con un arco monumentale del 5 a.C. che permetteva il passaggio dell’acquedotti dell’Acqua Marcia, Tepula e Iulia. Con gli interventi di Aureliano venne inglobato l’antico fornice e parte dell’acquedotto. Intorno al 401 d.C. la porta subiÌ€ un nuovo intervento di restauro, ad opera di Arcadio e Onorio. Si susseguirono diverse campagne di restauro, come quelli medievali, le soprelevazioni per motivi di difesa, le demolizioni e costruzioni del 1580, per concludersi poi con i restauri in epoca moderna.

Per effettuare uno studio approfondito, che metta in evidenza le diverse fasi storiche secondo la loro complessa stratificazione spaziale, abbiamo usato un modello tridimensionale; ottenuto attraverso l’integrazione del rilievo diretto, fotogrammetrico e laser scanner. Con la nuvola di punti sezioniamo il modello, per confrontare le varie parti. Sono state individuate diverse tipologie murarie, appartenenti a differenti fasi storiche dal 5 secolo a.C. fino al 1930. Mettendo a sistema le varie informazioni abbiamo prodotto delle ipotesi di ricostruzioni virtuali legate ai maggiori interventi edilizi. Al tempo del pontificato di Niccolò V, 1450 circa, abbiamo raggiunto un livello di approfondimento più elevato.

  • 2017.03 | Porta Tiburtina, dal rilievo 3D alla ricostruzione virtuale delle fasi storiche
  • studente/iCecili Francesca, Gallo Mara
  • Relatore/i
  • Canciani Marco
  • Correlatore/i
  • Persiani Carlo, Zampilli Michele
  • Corso di laurea
  • Laurea Magistrale in Architettura-Restauro
  • Disciplina
  • Restauro
  • Data
  • 02/03/2017
  • Anno accademico
  • 2015-2016
  • Voto
  • 110/110 e lode