Il progetto per un nuovo accesso ai Fori ed ai Grottoni del Campidoglio si sviluppa in accordo con il Masterplan del centro storico di Roma. In particolare è stata analizzata l’area archeologica Fori-Palatino: essa si può considerare come un enorme museo a cielo aperto di ben 32 ettari e con circa 6 milioni di visitatori annui, ma nonostante la sua importanza, ha una forte carenza di servizi e dotazioni turistiche.

La tesi nasce dall’idea di fornire tali servizi necessari ed un nuovo accesso all’area archeologica, ricollegandola da una parte con il versante del fiume Tevere, seguendo il tracciato del Vico Jugario, e dall’altra con i Fori ed il Campidoglio, grazie all’antico accesso del Clivio Capitolino.

Il luogo individuato è proprio sulle pendici capitoline, in Piazza della Consolazione, dove viene intercettato il complesso sistema di cavità ipogee che attraversa tutto il colle: le latomie capitoline, ad oggi inaccessibili. Queste cavità, di piranesiana memoria, emergono sulle pendici tufacee del colle come delle grandi grotte.

Si configura così la necessità di collegare diverse quote (l’attuale piano stradale, il livello dei grottoni del Campidoglio, il Clivio Capitolino e la sommità del colle), senza però nascondere la stratigrafia storica del luogo. L’intervento cerca di instaurare un’armonia tra questi elementi, connettendoli insieme ai servizi di cui hanno bisogno, in una promenade architectural che accompagni il visitatore dai sotterranei fino alla cima della città.

  • 2017.12 | Nuovo accesso all’area archeologica dei Fori ed ai Grottoni del Campidoglio
  • studente/iBaschieri Salvadori Flavia
  • Relatore/i
  • Desideri Paolo
  • Correlatore/i
  • Merlo Mauro
  • Corso di laurea
  • Architettura - Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione Architettonica
  • Data
  • 21/12/2017
  • Anno accademico
  • 2016-2017
  • Voto
  • 110/110 e lode