L’Italia è un paese estremamente eterogeneo, la cui ricchezza si basa non solo sui beni storico artistici delle grandi città, ma anche su una rete di piccoli borghi storici; questi configurano l’immagine del paesaggio italiano che tutti conosciamo e formano il grande patrimonio delle Aree Interne Italiane.

Le Aree Interne Italiane sono particolarmente fragili, a causa dei fenomeni di spopolamento e abbandono che le interessano, e degli alti livelli di Rischio Naturale a cui sono sottoposti i loro territori; hanno quindi bisogno di politiche di riattivazione che prendano in considerazione la loro situazione di rischio e considerino la messa in sicurezza del territorio come prima azione inderogabile di salvaguardia e valorizzazione.

La messa in sicurezza passa attraverso interventi di mitigazione del Rischio Naturale, che devono essere concepiti avendo un quadro conoscitivo il più possibile completo e multidisciplinare.

Il Metodo di Analisi e Classificazione del Rischio elaborato nel lavoro di tesi consente di mettere a sistema e semplificare la grande quantità di informazioni necessarie per una corretta conoscenza e valutazione dei livelli di rischio. Il prodotto finale è una graduatoria delle Priorità di intervento, che indichi dove è più importante agire, con che tempistiche e modalità, e che indirizzi nella gestione dei fondi disponibili per la mitigazione.

Il Metodo è validato sul comune di Montenero Sabino, in provincia di Rieti.

  • 2018.07 | La mitigazione dei Rischi Naturali. Un Metodo per la classificazione del Rischio nei centri storici delle Aree Interne
  • studente/iEusebio Allegra, Tracagni Anna
  • Relatore/i
  • Cerasoli Mario
  • Correlatore/i
  • Cosentino Domenico, Spadafora Giovanna
  • Corso di laurea
  • Architettura - progettazione architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione architettonica
  • Data
  • 26/07/2018
  • Anno accademico
  • 2017-2018
  • Voto
  • 110/110 e lode