L’area urbana presa in esame è quella attigua a Porta Portese.

È un’area di circa 14 ettari conosciuta per il ben noto mercato domenicale, ma soprattutto per il forte interesse culturale, architettonico e storico che caratterizzano tale brano di città.

L’Area dell’ex Arsenale Pontificio in una posizione strategica, si trova a dover dialogare con complessi dalla forte valenza storica (Emporium – Ripa Grande ecc) e con la presenza del Tevere.

Un fiume che è sempre stato fondamentale per lo sviluppo della città sino agli inizi del XX secolo con la costruzione dei muraglioni, che comportarono ad una “chiusura” forzata del Tevere, escludendolo dalla vita della capitale e portando la zona di Porta Portese ad uno stato di declino ed abbandono.

La tesi è un intervento di rigenerazione urbana, teso ad unire un brano di città confuso, e ripristinare il suo rapporto con le preesistenze e con il fiume, potenziando le qualità degli spazi esistenti.

A riqualificare edifici dal forte valore storico e architettonico, quali l’Arsenale e le corderie, trasformandoli ed attribuendo loro funzioni di tipo socio-culturali, un nuovo museo navale e una biblioteca di quartiere.

È stata posta inoltre particolare attenzione alla fruibilità dell’area data la presenza di numerosi salti di quota, tra il livello di via Portuense e quello del lungofiume.

Tale aspetto viene risolto con diverse soluzioni che si pongono nel progetto quali elementi caratterizzanti.

  • 2018.07 | Progetto di un museo navale nell’ex Arsenale Pontificio. Riqualificazione dell’ambito urbano di Porta Portese
  • studente/iDe Rose Alexis
  • Relatore/i
  • Beccu Michele
  • Correlatore/i
  • Pujia Laura
  • Corso di laurea
  • Architettura - progettazione architettonica
  • Disciplina
  • progettazione architettonica
  • Data
  • 26/07/2018
  • Anno accademico
  • 2017-2018
  • Voto
  • 110/110 e lode