Il complesso dell’ex Snia Viscosa era una fabbrica di seta artificiale, dismessa negli anni 50, collocata nel quartiere Pigneto tra la Via Prenestina e Via dell’Acqua Bullicante.

In seguito all’abbandono, i diversi tentativi di speculazione edilizia hanno modificato l’assetto originario dell’area, infatti, a causa di uno sbancamento intercettante la falda del fosso della Marranella, è emerso un lago naturale.

Attualmente, lo stato di forte degrado dello stabilimento e la noncuranza da parte delle istituzioni, rende inaccessibile e poco fruibile l‘area verde creatasi attorno alle sponde del lago.

La molteplicità delle risorse del sito offrono un’occasione per riflettere su un progetto di recupero, indagando sulle fasi storiche ed evolutive dell’edificio e del quartiere in cui è inserito.

Il fine è quello di proporre un progetto di impatto urbano, riconfigurandone l‘assetto attuale, rispettandone il contesto e valorizzando le potenzialità esistenti.

L’obiettivo mira alla proposta di un centro poli-funzionale dotato di una sala conferenze, una sala espositiva, laboratori, fab lab, uffici, ristoro e locali commerciali, secondo una strategia di riconversione degli stabili ancora usufruibili con ampliamenti ex novo, nel rispetto dell’identità storica della fabbrica dismessa.

Lo scopo è quello di ricucire un’unitarietà interrotta dell’intero sito mediante l’ipotesi di una nuova struttura organica, fulcro del quartiere in cui convivano nuove attività e aree naturali da salvaguardare.

  • 2019.03 | Recupero e riconversione dell'area dell'ex stabilimento Snia Viscosa
  • studente/iBarrella Chiara, Di Domenicantonio Dario
  • Relatore/i
  • Beccu Michele
  • Correlatore/i
  • Ferrarella Giuseppe
  • Corso di laurea
  • Architettura - progettazione architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione architettonica
  • Data
  • 07/03/2019
  • Anno accademico
  • 2017-2018
  • Voto
  • 110/110 e lode