Il sistema costruttivo borbonico fu messo a punto a seguito delle cinque fatali scosse, classificate tra il X e XI grado della scala Mercalli, che colpirono tra Febbraio e Marzo del 1783 la Calabria Ultra. Secondo le stime ufficiali morirono 35mila persone, l’ 8% della popolazione totale, mentre solo 3 su 391 paesi rimasero illesi e quasi la metà fu completamente rasa al suolo.

La risposta all’emergenza del governo borbonico si tradusse in quella che può essere ritenuta la prima legge antisismica d’Europa che definiva un nuovo modo di costruire case e città sismo-resistenti.

Le nuove città calabresi furono disegnate su una griglia di assi ortogonali interrotta da piazze le quali erano messe in collegamento visivo da assi viari principali che terminavano su fondali rappresentati dai più rilevanti edifici pubblici e/o religiosi.

L’altezza delle nuove costruzioni fu limitata ad uno, massimo due piani fuori terra. Queste, oltre ad evitare l’utilizzo di pesanti ornamenti, dovevano presentare un disegno regolare sia in pianta che in alzato ma soprattutto la struttura portante doveva essere costituita da muratura di buona qualità “abbracciata” da un telaio ligneo capace di resistere non solo alle forze verticali ma anche e soprattutto a quelle orizzontali.

L’analisi meccanica condotta su una parete baraccata, “estrapolata” dal palazzo vescovile di Mileto (VV), si è servita di un modello numerico definito sulla base di ragionamenti teorici e dai risultati di test sperimentali sulla stessa parete ed ha evidenziato un alto grado di duttilità di insieme del sistema.

  • 2015.07 | Il sistema delle case baraccate: origini, applicazioni, codici ed analisi meccanica del primo sistema costruttivo sismo-resistente Italiano
  • studente/iEnrico Pagano
  • Relatore/i
  • Prof.ssa Ginevra Salerno
  • Correlatore/i
  • Prof. Michele Zampilli, Dott.ssa Francesca Geremia
  • Corso di laurea
  • Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione Strutturale
  • Data
  • 23/07/2015
  • Anno accademico
  • 2014-2015
  • Voto
  • 110/110 e lode