Gli elementi costruttivi e strutturali sono testimoni di un lessico caratteristico di un luogo e di un tempo e materializzano le acquisizioni tecnologiche e scientifiche delle diverse culture edilizie.
Il loro mancato mantenimento dipende spesso dal fatto che esse siano ritenute inadeguate rispetto a criteri funzionali vigenti.
Il telaio ligneo a sostegno della cupola dipinta da Andrea Pozzo nella chiesa si Sant’Ignazio a Roma ne è un esempio: con una approfondita ricerca d’archivio è stato possibile produrre un’accurata ricostruzione del modello architettonico della struttura originaria, coerente rispetto agli schemi statici che era chiamata ad assolvere.
Si è poi realizzato un progetto di restauro frutto del coordinamento interdisciplinare di saperi specialistici, integrando lo studio geometrico costruttivo di un giunto a dardo di Giove con l’analisi del contributo meccanico di interventi a base di resina epossidica addizionata con nanotubi di carbonio (CNT) : con un software agli elementi finiti si sono prodotte analisi numeriche su deformazioni, rapporto forza-spostamento e distribuzione delle tensioni assiali lungo una sezione di due traverse del telaio ligneo, per valutarne il contributo in termini di potenza dalle quali ne è risultato un aumento significativo (50% rispetto ad un elemento ligneo equivalente ma non rinforzato).
Quanto analizzato, in conclusione, dimostra la possibilità di progettare interventi puntuali, praticamente chirurgici, su elementi strutturali.

  • 2016.12 | Consolidamento e monitoraggio delle strutture lignee negli edifici dei Beni Culturali: i nanotubi di carbonio. Il caso di S. Ignazio a Roma: ripristino filologico del telaio della finta cupola
  • studente/iFei Lorenzo
  • Relatore/i
  • Formica Giovanni
  • Correlatore/i
  • Corso di laurea
  • Architettura - Restauro
  • Disciplina
  •  Meccanica delle Strutture e Restauro Architettonico
  • Data
  • 22/12/2016
  • Anno accademico
  • 2015/2016
  • Voto
  • 110/110 e lode