Un restauro consapevole e rispettoso delle preesistenze.

 L’ex convento trecentesco è arrivato ad oggi totalmente cambiato e snaturato rispetto al suo assetto originale a causa di numerosi terremoti, che lo hanno danneggiato e distrutto in parte, ai cambi d’uso ed ai numerosi restauri. ll più recente, durante gli anni 90, ha introdotto materiali e tecniche che hanno contribuito ad aggravare il danno post-sisma.

Il progetto prevede un restauro strutturale ed architettonico dell’intera struttura, introducendo metodi di consolidamento tradizionali (scuci-cuci, iniezioni di boiacca e tiranti) ed innovativi (tecnologia SRG) studiati e calibrati in base alle prestazioni meccaniche attuali ma soprattutto in base alle peculiarità storico architettoniche del complesso.

Quest’ultime difatti, profondamente alterate e cancellate nel corso tempo, sono state reintegrate e ricostruite cercando di riportare l’edificio, all’esterno ed all’interno, ad una facies compatibile con le caratteristiche ed i valori storici che hanno caratterizzato l’edificio nel corso dei secoli e che nel corso del tempo sono state profondamente alterate.

  • 2017.07 | Ex convento di Santa Maria dei Raccomandati (AQ): restauro strutturale ed architettonico
  • studente/iAmeli Isabella
  • Relatore/i
  • Baggio Carlo, Zampilli Michele
  • Correlatore/i
  • Corso di laurea
  • LM Architettura - Restauro
  • Disciplina
  • Costruzione dell'Architettura
  • Data
  • 27/07/2017
  • Anno accademico
  • 2016 - 2017
  • Voto
  • 110/ 110 e lode