Questa tesi si inserisce nel dibattito aperto negli ultimi anni sulla valorizzazione ed il riuso dei quindici forti militari del Campo trincerato di Roma, istituito nel 1877 per difendere la neo capitale d’Italia dall’avanzata francese e venuto meno nel 1919 quando le opere fortificate della capitale sono state radiate dal novero delle fortificazioni dello Stato. Ad oggi infatti questi forti risultano inglobati dal tessuto urbano e si comincia a ragionare sulla possibile valorizzazione di queste aree per reintegrarle nella vita urbana. Anzitutto è stata affrontata una fase di ricerca storica ed analisi, che ha compreso l’evoluzione della fortificazione e la conformazione del forte tipo utilizzato a Roma, grazie alla quale si è arrivati ad una restituzione dello stato originario del Forte Trionfale, ad oggi solo parzialmente leggibile. La seconda fase della tesi riguarda invece il lavoro di rilevamento, sia delle modifiche successive all’impianto originario, sia più in dettaglio del corpo di guardia e del ponte levatoio, rappresentandone il meccanismo di apertura ed i particolari costruttivi. Infine, una terza fase di studio delle diverse vicende normative subite da ogni forte dal 1919, fino ad arrivare all’odierna situazione legislativa per quanto riguarda proprietà e gestioni, che, insieme all’analisi urbanistica dell’area e alle richieste dei comitati di quartieri, ha portato all’ipotesi finale di riuso del Forte Trionfale quale nuova sede del Municipio XIV.

  • 2013.02 | Il campo trincerato di Roma: il caso del Forte Trionfale
  • studente/iCelupica Roberta
  • Relatore/i
  • Pallottino Elisabetta, Spadafora Giovanna
  • Correlatore/i
  • Ferretti Simone, Saccone Marco
  • Corso di laurea
  • architettura - restauro
  • Disciplina
  • restauro dei monumenti
  • Data
  • 02/10/2013
  • Anno accademico
  • 2012-2013
  • Voto
  • 110/110 e lode