La casa della G.I.L. di Montesacro era un complesso dedicato all’educazione fascista dei giovani, progettato e costruito tra il 1934 e il 1937 da Gaetano Minnucci, a nord-est di Roma. Parte del programma edilizio promosso dall’Opera Nazionale Balilla, l’edificio fu affidato a lavori conclusi alla Gioventù Italiana del Littorio (G.I.L.). Organizzato per blocchi funzionali (palestra, piscina coperta e scoperta, teatro, biblioteca, ambulatorio e scuola di economia domestica), si caratterizzava per la razionalità compositiva e la qualità delle soluzioni costruttive e tecnologiche. Ampliato negli anni ‘40, nel dopoguerra il complesso passò sotto la giurisdizione della Regione Lazio: in assenza di un programma unitario, fu diviso in nuclei funzionali affidati a diversi gestori e trasformato in modo incontrollato. La mancanza di manutenzione ha inoltre provocato nel tempo un grave stato di degrado soprattutto nelle piscine, in abbandono. Questo lavoro, ricostruendo le fasi della progettazione, realizzazione e trasformazione della casa della G.I.L., intende fornire le conoscenze storiche e tecniche per una proposta di restauro che possa restituire al complesso la coerenza architettonica perduta. Le piscine sono state scelte come campione di un metodo d’intervento mirato alla conservazione degli elementi originari: raccolti i dati conoscitivi attraverso la ricerca d’archivio, sono state poi elaborate un’ipotesi di rifunzionalizzazione e delle linee guida per le operazioni di restauro.

  • 2014.07 | La G.I.L. di Montesacro. Il progetto, le trasformazioni e il restauro delle piscine
  • studente/iParoli Barbara
  • Relatore/i
  • Segarra Lagunes Maria Margarita
  • Correlatore/i
  • Cellini Francesco, Vittorini Rosalia
  • Corso di laurea
  • Architettura - Restauro
  • Disciplina
  • Restauro architettonico
  • Data
  • 24/07/2014
  • Anno accademico
  • 2013-2014
  • Voto
  • 110/110 e lode