Obiettivo della tesi è stato quello di capire come intervenire su alcune porzioni di territorio della città di Roma, in particolare, tutte quelle aree attraversate dal Grande Raccordo Anulare.

E’ stato chiaro, percorrendo questi spazi che si doveva guardare all’infrastruttura nella sua natura fisica e nel suo instaurare relazioni con i quartieri limitrofi.

I territori del G.R.A. presentano una compresenza di scale differenti; da una parte l’infrastruttura che in qualsiasi punto la si voglia guardare si riferisce sempre alla sua interezza e quindi ad una figura territoriale, dall’altra ogni singolo elemento locale, con la sua propria scala, che viene attraversato dall’infrastruttura. Questa figura mista di un grande segno intersecato da piccoli segni è stato il punto di partenza del progetto.

La necessità è apparsa quindi come il tentativo di mettere in chiaro questa figura mista o questo rapporto tra figure. Cercare nei territori scelti figure locali che sapessero confrontarsi con la scala territoriale del G.R.A. e allo stesso tempo interpretare e risolvere questioni specifiche. In quest’ottica si sono scelti due quartieri: Monte Spaccato, tra la via Aurelia e la via di Boccea; Torre Spaccata, tra la via Prenestina e la via Casilina.

In tutti e due i casi si è prima cercata una figura d’insieme che si confrontasse con l’infrastruttura e poi di declinarne delle parti nei contesti urbani più piccoli.

  • 2017.09 | Punteggiature Urbane. Interventi sui diaframmi urbani in località Monte Spaccato, definizione di un vuoto in località Torre Spaccata
  • studente/iDi Stefano Lorenzo
  • Relatore/i
  • Palmieri Valerio, Metta Annalisa
  • Correlatore/i
  • Corso di laurea
  • Progettazione Architettonica
  • Disciplina
  • Progettazione Architettonica
  • Data
  • 28/09/2017
  • Anno accademico
  • 2016-2017
  • Voto
  • 110/110 e lode