12 aprile 1961: Yuri Gagarin, il primo!

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12 aprile 1961: Yuri Gagarin, il primo!
Sabato 09 ottobre 2021 il Gruppo Astrofili CDS-Hipparcos in collaborazione con il Dipartimento di Scienze di Roma Tre e con il Comune di Rocca di Cave organizza una giornata ricca di eventi.

L’attività avrà inizio alle 15.00 con l’escursione alla scogliera corallina cretacica di Rocca di Cave, Monumento Naturale della Regione Lazio, “Attraverso 100 milioni di anni”. In un percorso di circa 1 km, lungo la via Genazzano, si trovano numerosi affioramenti fossiliferi che risalgono al periodo Cretacico (circa 90 milioni di anni fa). Si tratta di resti di molluschi, spugne, coralli, appartenenti a specie in gran parte estinte alla fine del Mesozoico (65 milioni di anni fa).  Una guida esperta, con l'aiuto di disegni e schemi, consente ai visitatori il riconoscimento dei fossili e dell'antico ambiente marino, insieme all’osservazione delle forme carsiche del territorio.

Alle 17.00 al Planetario si svolgerà lo spettacolo dedicato alle Costellazioni e pianeti del giorno. Seguirà l’approfondimento “12 aprile 1961: Yuri Gagarin, il primo!”, dedicato alla straordinaria impresa di Yuri Gagarin, che rappresenta l’apice della prima fase dell’esplorazione spaziale del cosmo, iniziata il 7 novembre del 1957, con il lancio dello Sputnik, il primo satellite artificiale. Le diverse tappe della scienza missilistica che precedono il volo permettono la ricostruzione del complesso intreccio di conquiste tecnologiche dei decenni precedenti, di applicazioni militari, di capacità visionarie dei primi pionieri e teorici del volo spaziale. Lo spirito dell’impresa è, anche e soprattutto, il risultato della cosiddetta “coesistenza pacifica”, fra URSS e USA, che domina gli anni 60 del XX secolo, dopo la “guerra fredda”, e costituisce il simbolo di quella competizione scientifica e tecnologica fra le superpotenze, che ha avuto tra i suoi esiti positivi, l’impresa lunare di Apollo 11 e l’esplorazione con sonde automatiche del Sistema solare.
 
L’attività proseguirà con la serata osservativa che sarà suddivisa in due parti.
Alle 18.45, all’inizio del crepuscolo, saranno visibili la Luna e Venere, bassi sull’orizzonte ovest, in stretta congiunzione. L’evento astronomico si svolgerà sullo sfondo della costellazione zodiacale dello Scorpione. Sarà possibile osservare la rossa Antares e le brillanti stelle delle chele vicine ai due astri. In taluni casi, il moto lunare eclissa il pianeta, si tratta di un evento molto raro. L’ultima occultazione visibile dall’Italia si è svolta nel dicembre del 2008 e la prossima sarà nel luglio del 2036. Questi fenomeni erano osservati e studiati con molta cura anche dagli astrologi-astronomi di Babilonia. La loro previsione era considerata di primaria importanza e dette inizio alla scienza esatta dei moti planetari, che si protrasse per oltre tre millenni, fino alle leggi di Keplero e Newton. 
Alle 21.30 si svolgerà la serata “Dal Perseo ad Andromeda, il cielo autunnale, fra remoti oggetti cosmici e antichi miti”. La serata, della durata di 2,5h, è dedicata all’osservazione delle costellazioni principali e al racconto dei miti e leggende ad esse legate. La costellazione di Andromeda, “la principessa incatenata” della mitologia classica, dove l’occhio umano penetra nello spazio profondo, fino a vedere una tenue nube la cui luce proviene da oltre due milioni di anni luce di distanza, la Galassia di Andromeda. Sotto la cintura di Andromeda, il disegno facilmente identificabile dell'Ariete celeste, verso l’orizzonte la Balena e la brillante Fomalhaut nel Pesce Australe. Saranno poi visibili, sotto l’arco del Perseo, la brillante Capella nell’Auriga e l’inconfondibile ammasso aperto delle Pleiadi nel Toro, la cui levata annunciava nell’antica Grecia l’epoca della vendemmia e la fine delle navigazioni.
 
NOTA BENE: tutte le attività sono su prenotazione. Sopra i 12 anni, per la partecipazione è necessario essere muniti di Green Pass o di tampone negativo nelle 48 ore precedenti.
Per prenotare clicca qui  Link identifier #identifier__150251-1prenotaunposto.it/museogeopaleontologico
COSTI: escursione alla barriera corallina fossile 6€, spettacolo al Planetario 6€, Serata Osservativa 6€. Combinazione di 2 attivita' 10€, combinazione delle 3 attività 12€ (riduzione del 50% fino a 12 anni; ingresso gratuito per bambini fino a 7 anni e persone con disabilita').
APPUNTAMENTI: L’appuntamento per l’escursione è presso la Piazza S. Nicola, al centro del paese;
l’appuntamento lo spettacolo al Planetario è presso la sede in Via del Colle Pozzo 1, Rocca di Cave, RM; la serata osservativa si svolgerà presso la sede del Museo Geopaleontologico in Via della Rocca 1
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Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci!
Segreteria museo: 3355827864 (solo in caso di necessità)
Email: Link identifier #identifier__102749-2museo.roccadicave@uniroma3.it; Link identifier #identifier__122894-3info.hipparcos@gmail.com
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