Workshop Virtual Reality in future museums

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Workshop Virtual Reality in future museums
L’attuale situazione globale pone il modello di accessibilità del patrimonio culturale di fronte a una crisi. Da oltre un anno, le limitazioni sugli spostamenti, dovute alle misure di sicurezza volte ad arginare la pandemia, hanno ridotto le possibilità di raggiungere e visitare luoghi dedicati alle arti e alla conoscenza. Tuttavia, per quanto la realtà sembri rallentare sotto la morsa di tali vincoli, l’esigenza di accedere a cultura e sapere continua a incoraggiare la ricerca di nuovi paradigmi di fruibilità, accelerandone la trasformazione attraverso la comunicazione informatizzata. Cresce l’impiego della realtà virtuale come strumento alternativo di conoscenza e interazione con il patrimonio storico-artistico, sale il numero di musei e siti d’interesse muniti di archivi digitali completi e visite virtuali.
La realtà virtuale, proprio perché rappresenta uno spazio tridimensionale digitale non può esimersi dallo stretto legame con l’architettura. La sua rappresentazione si è evoluta nel tempo, dapprima attraverso prospettive a mano e i plastici, per passare poi alla produzione digitale render sempre più verosimili, riportando una percezione fedele ma pur sempre distaccata dell’immaginario architettonico, in quanto l’osservatore “subisce” l’immagine bidimensionale. La vera frontiera è nella percezione immersiva dell’architettura, la quale permette di capire realmente lo spazio immaginato da altri, di navigarlo e conoscerlo.
Ma di ancora maggiore interesse sarà la VR sfruttata per una piena conoscenza del patrimonio storico – culturale e materiale e immateriale: l’immersione in ambienti sic fiat, ricostruzioni virtuali di un “com’era dov’era” Marconiano, architetture mai costruite che possono trovare la loro collocazione in uno spazio virtuale parallelo.
La digitalizzazione dello spazio materiale e immateriale permetterebbe la fruizione di infiniti ambienti paralleli a quello reale, in cui potersi immergere, da poter navigare e conoscere.

Il workshop sarà così strutturato:

27.09.2021
lezioni on line sulla gestione dei modelli tridimensionali in unreal engine al fine di creare percorsi museali mirati per la realtà virtuale.

28.09-01.10.2021
laboratorio di progettazione museale, modellazione tridimensionale, texturing, lighting. Il lavoro sarà eseguito in gruppi di 4/5 studenti, secondo il numero di partecipanti.

Lo spazio museale scelto è un luogo ben conosciuto dagli studenti del Dipartimento di Architettura, considerando di sostanziale interesse la possibilità di trasformare virtualmente il Padiglione 2b in spazio versatile per allestimento di mostre. I progetti finali verranno esportati da piattaforma UnReal Engine, per poter essere navigabili attraverso visori ed Oculus Rift, con diversi livelli di interattività.
 
Per iscriversi è necessario inviare una email a:
Link identifier #identifier__120987-1mariagrazia.cianci@uniroma3.it, Link identifier #identifier__9063-2daniele.calisi@uniroma3.it inderogabilmente entro il 30 agosto 2021
La partecipazione al Workshop prevede l'attribuzione di 2 CFU di Altre Attività Formative (50 ore)
Requisiti: iscrizione alla Laurea Magistrale.
Modalità mista (on-line – presenza)

Coordinatori: Maria Grazia Cianci, Daniele Calisi
Tutor: Stefano Botta, Sara Colaceci, Matteo Molinari
  

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