Gli obiettivi formativi del singolo modulo contribuiscono a definire l’insieme degli obiettivi dell’intero corso.
Il progetto del nuovo in rapporto a un contesto di interesse storico-ambientale, con approfondimenti sugli aspetti ambientali, impiantistici e fisico-tecnici.
Il progetto del nuovo in rapporto a un contesto di interesse storico-ambientale, con approfondimenti sugli aspetti ambientali, impiantistici e fisico-tecnici.
scheda docente
materiale didattico
1. controllo ambientale passivo, attraverso interventi sull'involucro e sugli elementi naturali
2. controllo ambientale attivo, attraverso l'inserimento di impianti tecnologici
Il controllo ambientale mira a massimizzare le condizioni di comfort termoigrometrico, acustico, visivo e di qualità dell'aria.
Gli obiettivi di salvaguardia riguardano le persone, ma anche i materiali che costituiscono il manufatto e gli oggetti contenuti.
Per quanto riguarda gli aspetti visivi, oltre al raggiungimento delle condizioni di comfort e conservazione, si introduce il tema della valorizzazione di architettura, volumi e materiali, oltre alla potenzialità della luce di creare relazione tra le parti, gerarchie visive e layer percettivi utili alla narrazione del luogo, anche in relazione al contesto.
Nel caso specifico del Ludus Magnus, oggetto del laboratorio, un focus particolare è costituito dal ricreare la relazione con il Colosseo, a livello storico e funzionale, completamente persa con l'attuale assetto urbanistico.
Programma
Il modulo di Fisica Tecnica e Impianti si pone l'obiettivo di fornire le basi metodologiche per progettare la qualità ambientale per gli utenti in contesti di interesse storico e artistico, nel rispetto della conservazione dei materiali che costituiscono il contenitore e i suoi contenuti, attraverso 2 fasi:1. controllo ambientale passivo, attraverso interventi sull'involucro e sugli elementi naturali
2. controllo ambientale attivo, attraverso l'inserimento di impianti tecnologici
Il controllo ambientale mira a massimizzare le condizioni di comfort termoigrometrico, acustico, visivo e di qualità dell'aria.
Gli obiettivi di salvaguardia riguardano le persone, ma anche i materiali che costituiscono il manufatto e gli oggetti contenuti.
Per quanto riguarda gli aspetti visivi, oltre al raggiungimento delle condizioni di comfort e conservazione, si introduce il tema della valorizzazione di architettura, volumi e materiali, oltre alla potenzialità della luce di creare relazione tra le parti, gerarchie visive e layer percettivi utili alla narrazione del luogo, anche in relazione al contesto.
Nel caso specifico del Ludus Magnus, oggetto del laboratorio, un focus particolare è costituito dal ricreare la relazione con il Colosseo, a livello storico e funzionale, completamente persa con l'attuale assetto urbanistico.
Testi Adottati
AA.VV. Manuale di Progettazione Illuminotecnica – a cura di Marco Frascarolo. Mancosu Editore Architectural Book and Review. Roma 2010Modalità Frequenza
La frequenza e’ obbligatoria per il 75%Modalità Valutazione
La valutazione viene effettuata attraverso una serie di revisioni in itinere del progetto, articolate in revisioni autonome relative al modulo e una o due revisoni congiunte con il modulo di Progettazione Architettonica. La prova d'esame finale si articola sulla valutazione del progetto e del livello di apprendimento teorico della disciplina, basata su domande, che partendo dalle scelte progettuali, coprono gli argomenti trattati durante le lezioni frontali svolte durante il semestre.