Sistemazione critica e sperimentazione operativa sui temi relativi alla cultura del patrimonio storico-artistico, guidata da una lettura filologica e costruttiva degli argomenti presentati durante il corso.
Integrazione tra la ricerca teorica della progettazione architettonica e i temi del restauro, della conservazione e della ricostruzione in ambito archeologico, monumentale e nei contesti di architettura regionalista.
Integrazione tra la ricerca teorica della progettazione architettonica e i temi del restauro, della conservazione e della ricostruzione in ambito archeologico, monumentale e nei contesti di architettura regionalista.
scheda docente
materiale didattico
In questa prospettiva, il restauro architettonico è inteso come ‘progetto di conoscenza’, nel quale la fase analitica non rappresenta un momento preliminare e separato, bensì costituisce parte integrante e strutturante dell’elaborazione progettuale. L’insegnamento adotta pertanto una visione interscalare – dal territorio al paesaggio, alla città, al comparto urbano, fino all’organismo edilizio, tanto monumentale quanto seriale di base – fondata sulla lettura storico-critica dei processi formativi, delle permanenze materiali e delle trasformazioni, con attenzione alle componenti e alle tecniche costruttive, nonché ai valori storico-artistici, culturali e antropologici che esse esprimono.
Saranno trattati, prevalentemente in forma seminariale, con il supporto di mirate comunicazioni frontali, aspetti teorici, tecnici, normativi e operativi relativi alla costruzione dei quadri conoscitivi, in coerenza con le indicazioni del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e del Nuovo Codice degli Appalti, nell’ottica della conservazione preventiva e programmata. Le attività didattiche vertono sui medesimi casi studio oggetto del Laboratorio di Restauro del Patrimonio Architettonico, al fine di garantire la piena integrazione tra i due insegnamenti. In particolare, lo studio di parchi archeologici e del verde storico in ambito urbano costituisce uno specifico approfondimento, coerente con i caratteri dei contesti indagati. In relazione alle attività sui casi studio, il modulo supporta la costruzione dei repertori conoscitivi, articolati nella produzione di cartografie tematiche, nell’elaborazione grafica bidimensionale e tridimensionale dell’architettura e del paesaggio, nonché nella redazione di documentazione tecnica in forma testuale. A tal fine, si affrontano strumenti e metodi di analisi storica, in particolar modo processuale, e si consolidano la conoscenza e l’uso della letteratura specialistica, della trattatistica e dei sistemi di rappresentazione e catalogazione in ambiente digitale, secondo standard condivisi.
PUGLIANO Antonio, L'organismo architettonico premoderno. Consuetudini costruttive e compagine materiale dell'edilizia storica di ambiente romano, in Manuale del recupero del Comune di Roma. II edizione ampliata, a cura di Francesco Giovanetti, DEI, Roma, 1997, pp. 47-122.
PUGLIANO Antonio, Il riconoscimento, la documentazione, il catalogo dei beni architettonici. Elementi di un Costituendo Thesaurus utile alla conoscenza, alla tutela, alla conservazione dell'architettura, voll. I-II, Prospettive, Roma, 2009.
Restauro dell'architettura. Per un progetto di qualità, a cura di Maria Teresa Campisi, Eva Coisson, Stefano Della Torre, Marina Docci, Sara Di Resta, Caterina Giannattasio, Antonio Pugliano, Valentina Russo, atti del III Convegno della SIRA Società Italiana per il Restauro dell’Architettura Restauro dell’architettura. Per un progetto di qualità, Napoli, 15-16 giugno 2023, coordinamento di Stefano Della Torre e Valentina Russo, Quasar, Roma, 2023.
D'ANGELO Paolo, Il paesaggio. Teorie, storie, luoghi, Laterza, Roma-Bari, 2021.
TOSCO Carlo, Il paesaggio storico. Le fonti e i metodi di ricerca tra Medioevo ed Età Moderna, Laterza, Roma-Bari, 2009.
Programma
Il modulo, consustanziale alle altre attività laboratoriali previste dal corso e sviluppato in stretta relazione con esse, verte sui metodi di lettura, analisi e interpretazione dell’architettura e del paesaggio storico ai fini del progetto di restauro.In questa prospettiva, il restauro architettonico è inteso come ‘progetto di conoscenza’, nel quale la fase analitica non rappresenta un momento preliminare e separato, bensì costituisce parte integrante e strutturante dell’elaborazione progettuale. L’insegnamento adotta pertanto una visione interscalare – dal territorio al paesaggio, alla città, al comparto urbano, fino all’organismo edilizio, tanto monumentale quanto seriale di base – fondata sulla lettura storico-critica dei processi formativi, delle permanenze materiali e delle trasformazioni, con attenzione alle componenti e alle tecniche costruttive, nonché ai valori storico-artistici, culturali e antropologici che esse esprimono.
Saranno trattati, prevalentemente in forma seminariale, con il supporto di mirate comunicazioni frontali, aspetti teorici, tecnici, normativi e operativi relativi alla costruzione dei quadri conoscitivi, in coerenza con le indicazioni del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e del Nuovo Codice degli Appalti, nell’ottica della conservazione preventiva e programmata. Le attività didattiche vertono sui medesimi casi studio oggetto del Laboratorio di Restauro del Patrimonio Architettonico, al fine di garantire la piena integrazione tra i due insegnamenti. In particolare, lo studio di parchi archeologici e del verde storico in ambito urbano costituisce uno specifico approfondimento, coerente con i caratteri dei contesti indagati. In relazione alle attività sui casi studio, il modulo supporta la costruzione dei repertori conoscitivi, articolati nella produzione di cartografie tematiche, nell’elaborazione grafica bidimensionale e tridimensionale dell’architettura e del paesaggio, nonché nella redazione di documentazione tecnica in forma testuale. A tal fine, si affrontano strumenti e metodi di analisi storica, in particolar modo processuale, e si consolidano la conoscenza e l’uso della letteratura specialistica, della trattatistica e dei sistemi di rappresentazione e catalogazione in ambiente digitale, secondo standard condivisi.
Testi Adottati
Forme organizzate di conoscenza e conservazione attiva del Patrimonio e del Paesaggio, «Ricerche di storia dell'arte», n. 134, a cura di Antonio Pugliano, Carocci, Roma, 2021.PUGLIANO Antonio, L'organismo architettonico premoderno. Consuetudini costruttive e compagine materiale dell'edilizia storica di ambiente romano, in Manuale del recupero del Comune di Roma. II edizione ampliata, a cura di Francesco Giovanetti, DEI, Roma, 1997, pp. 47-122.
PUGLIANO Antonio, Il riconoscimento, la documentazione, il catalogo dei beni architettonici. Elementi di un Costituendo Thesaurus utile alla conoscenza, alla tutela, alla conservazione dell'architettura, voll. I-II, Prospettive, Roma, 2009.
Restauro dell'architettura. Per un progetto di qualità, a cura di Maria Teresa Campisi, Eva Coisson, Stefano Della Torre, Marina Docci, Sara Di Resta, Caterina Giannattasio, Antonio Pugliano, Valentina Russo, atti del III Convegno della SIRA Società Italiana per il Restauro dell’Architettura Restauro dell’architettura. Per un progetto di qualità, Napoli, 15-16 giugno 2023, coordinamento di Stefano Della Torre e Valentina Russo, Quasar, Roma, 2023.
D'ANGELO Paolo, Il paesaggio. Teorie, storie, luoghi, Laterza, Roma-Bari, 2021.
TOSCO Carlo, Il paesaggio storico. Le fonti e i metodi di ricerca tra Medioevo ed Età Moderna, Laterza, Roma-Bari, 2009.
Bibliografia Di Riferimento
BRANDI Cesare, Teoria del restauro, Einaudi, Torino, 1977. BRUSCHI Arnaldo, Introduzione alla storia dell'architettura. Considerazione sul metodo e sulla storia degli studi, Mondadori Università, Milano, 2009. Che cos'è il restauro? Nove studiosi a confronto, a cura di B. Paolo Torsello, Marsilio, Venezia, 2005. CONNORS Joseph, Alleanze e inimicizie. L'urbanistica di Roma barocca, traduzione di Marco Cupellaro, Laterza, Roma-Bari, 2005. Dizionario enciclopedico di architettura e urbanistica, a cura di Paolo Portoghesi, Istituto Editoriale Romano, Roma, 1968. Esperienze di storia dell'architettura e di restauro, a cura di Gianfranco Spagnesi, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 1987. La cultura del restauro. Teorie e fondatori, a cura di Stella Casiello, Marsilio, Venezia, 2009. La storia per il restauro, il restauro per la storia, a cura di Riccardo Dalla Negra, Ginevra Bentivoglio Editoria, Roma, 2020. Manuale del recupero del Comune di Roma. II edizione ampliata, a cura di Francesco Giovanetti, DEI, Roma, 1997. MARCONI Paolo, Il conoscitore di architettura 'moderna': quale storia per il restauro, in «Ricerche di Storia dell'arte», n. 19-20, La Nuova Italia, Roma, 1983, pp. 5-10. MARCONI Paolo, Dal piccolo al grande restauro. Colore, struttura, architettura, Marsilio, Venezia, 1988. MARCONI Paolo, Il restauro e l'architetto. Teoria e pratica in due secoli di dibattito, Marsilio, Venezia, 1993. PUGLIANO Antonio, I progetti della conoscenza e del restauro per la conservazione e la valorizzazione delle architetture e degli oggetti d’arte, in «Boletin de Arte», n. 32-33, Departamento de Historia del Arte, Universidad de Málaga, Malaga, 2012, pp. 567-589. PUGLIANO Antonio, ANGELUCCI Federica, LACOLLA Vincenzo, Pro Ornatu Civitatis et Plateae Agonis. L'apertura di via Agonale e la fabbrica di Palazzo Altemps dal XVI secolo al Novecento, in Le strade con fondale I. La progettazione coordinata di strade e architetture tra Medioevo e Novecento (XVI-XVI secolo). «Storia dell'urbanistica», n. 14, a cura di Marco Cadinu, Caracol, Palermo, 2022, pp. 196-215. PUGLIANO Antonio, LACOLLA Vincenzo M., Contenuti, metodologie e strumenti digitali per la conservazione, la gestione e la valorizzazione della presenza museale archeologica: il caso del Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps, in Le prossime sfide per i beni culturali. Ricerca, competenze e professioni a fronte di cambiamenti climatici, sostenibilità e transizione digitale, atti del 40° convegno di studi Scienza e Beni Culturali, Bressanone, 17-20 giugno 2025, a cura di Guido Driussi e Zeno Morabito, Arcadia Ricerche, Venezia, 2025, pp. 431-442. PUGLIANO Antonio, LACOLLA Vincenzo M., Processi conoscitivi e strumenti di documentazione per la qualità del progetto, in La conservazione preventiva e programmata. Venti anni dopo il Codice dei Beni Culturali, atti del 39° convegno di studi Scienza e Beni Culturali, Bressanone, 2-5 luglio 2024, a cura di Guido Driussi e Zeno Morabito, Arcadia Ricerche, Venezia, 2024, pp. 1-12. PUGLIANO Antonio, LACOLLA Vincenzo M., Strumenti di condivisione linguistica utili alla conservazione programmata, in La conservazione preventiva e programmata. Venti anni dopo il Codice dei Beni Culturali, Scienza e Beni Culturali, 39° convegno di studi, Bressanone, 2-5 luglio 2024, a cura di Guido Driussi e Zeno Morabito, Arcadia Ricerche, Venezia, 2024, pp. 13-24. SETTIS Salvatore, Continuità, distanza, conoscenza. Tre usi dell'antico, in Dalla tradizione all'archeologia. Memoria dell'antico nell'arte italiana, vol. III, a cura di Salvatore Settis, Einaudi, Torino, 1986, pp. 375-486. Verso una storia del restauro. Dall'età classica al primo Ottocento, a cura di Stella Casiello, Alinea, Firenze, 2008. Ulteriori e specifiche indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.Modalità Frequenza
La frequenza è obbligatoria per almeno il 75% delle ore, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico.Modalità Valutazione
La verifica dell’apprendimento avviene nell’ambito dell’esame finale del Laboratorio, mediante un colloquio individuale articolato nella discussione degli elaborati prodotti, anche sviluppati in integrazione con il modulo di Restauro dei monumenti, e in quesiti specifici sui contenuti e sulle principali tematiche affrontate durante il corso.