20704133-1 - STORIA DELL'ARTE MODERNA

conoscenza della storia dell’arte moderna (secc. XIV-XVIII) e di temi e problemi specifici della disciplina; capacità di analisi e di lettura dell’opera d’arte; capacità di analisi delle fonti; acquisizione di una competenza metodologica che consenta uno studio autonomo; capacità di applicazione delle conoscenze acquisite allo scopo di ideare e sostenere argomentazioni; capacità di comunicare informazioni e idee a interlocutori specialisti e non specialisti
scheda docente | materiale didattico

Testi Adottati

Testi per la preparazione dell'esame:

- Giorgio Vasari, Le Vite de più eccellenti pittori, scultori e architettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di R. Bettarini, commento secolare e indici a cura di P. Barocchi, Firenze, Sansoni, S.P.E.S., 1966-1987: il proemio alla terza parte delle Vite, consultabile on line sul sito www.vasari.sns

- E. H. Gombrich, Il manierismo: lo sfondo storiografico, in Idem, Norma e forma, Studi sull’arte del Rinascimento, Torino 1973, pp. 145-155 [1° edizione Introduction: the Historiographic Background, in The Renaissance and Mannerism, Acts of the Twentieth International Congress of the History of Art (New York 1961), Princeton 1963, pp. 163-173, ristampato in E. H. Gombrich, Norm and Form. Studies in the Art of the Renaissance, London 1966];


- S. Ginzburg, Un’altra Maniera. Michelangelo, Raffaello e la nuova filologia degli umanisti, Roma 2026




Si richiede inoltre lo studio di almeno 2 (due) dei seguenti testi a scelta dello studente.
Ulteriore bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni.

- H. Voss, La pittura del tardo Rinascimento a Roma e a Firenze, Roma 1994 [1° edizione Die Malerei der Spätrenaissance in Rom und Florenz, Berlin 1920]

- G. Briganti, Il Manierismo e Pellegrino Tibaldi, Roma, 1945

- G. Briganti, La Maniera italiana, Roma, 1961

- J. Wilde, Michelangelo. Six Lectures, Oxford 1995;

- R. Longhi, Ricordo dei Manieristi, in Edizione delle Opere complete di Roberto Longhi, VIII/2. Cinquecento classico e Cinquecento manieristico 1951-1970, Firenze 1976 [1° edizione in “L’Approdo”, II, 1, 1953, pp. 55-59]

- R. Longhi, Due pannelli di Daniele da Volterra, in Edizione delle Opere complete di Roberto Longhi, VIII/2. Cinquecento classico e Cinquecento manieristico 1951-1970, Firenze 1976, pp. 113-117, [1° edizione in “Paragone”, 15, 179, 1964, pp. 32-37]

- J.K.G. Shearman, Arte e spettatore nel Rinascimento italiano. “Only connect …”, Milano 1995 1a edizione “Only connect …”. Art and the spectator in the Italian Renaissance, Princeton 1992]




Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma decisamente raccomandata.

Modalità Valutazione

L’esame può svolgersi in due modalità, secondo la scelta individuale di ogni studente: 1) la modalità tradizionale, secondo la quale la docente interroga sui testi indicati per la preparazione dell'esame, che vanno letti e compresi, e sui power point che saranno depositati sul canale Teame , oppure 2) la modalità nuova, secondo la quale sulla base dello studio dei testi indicati per la preparazione dell'esame, che vanno letti e compresi, e dei power point disponibili sul canale Teams, gli studenti preparano cinque domande da porre alla docente in sede d’esame, formulate riflettendo sulle considerazioni maturate durante il corso e sullo studio fatto sui power point e sulla bibliografia indicata. In questo secondo caso la valutazione verrà effettuata in base all’intelligenza e pertinenza delle domande e del dialogo che si saprà imbastire in reazione alle risposte della docente.