A conclusione della 27a edizione del Seminario internazionale itinerante di progettazione Villard “MATESE PAESAGGI D’ACQUA. Architetture, flussi e interazioni tra Castello del Matese e Letino”, la giuria composta da: arch. Enrico Scaramellini, arch. Vincenzo Tenore, prof.ssa Angela D’agostino (UNINA, Diarc), prof. Giovangiuseppe Vannelli (ricercatore UNINA, Diarc), e in rappresentanza dei comuni dal dott. Vincenzo del Genio, dott. Loreto Pascale, ha assegnato il secondo premio al progetto “Abitare il margine”, presentato dalle studentesse e dagli studenti di Roma Tre: Matteo Bittini, Leonardo Bruffa, Sofia Leonetti, Alessandro Tommaso Lucania, Valeria Maggiori, Rebecca Martini, Martina Mascaro, Alice Monteleone, Chiara Renna, Lucrezia Romoli, Natalia Maria Ruda, Chiara Stefanutti, Alessandro Ungaro, guidati dal prof. Lorenzo Dall'Olio e dal prof. Alessandro Gabbianelli.
Hanno partecipato i dipartimenti di architettura del Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, IUAV di Venezia, Università di Genova, Università di Cagliari, Università di Palermo, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, Università di Camerino, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Università degli Studi di Napoli Federico II, ENSA Paris‑Malaquais.
Questa la motivazione della giuria: “La strategia progettuale esprime grande capacità di lettura del paesaggio e coerenza nell’elaborazione delle proposte che restituiscono un valido approccio che valorizza forme, processi ed elementi di trasformazione del territorio. Il paesaggio carsico prende forma nelle proposte progettuali tenendo insieme la scala territoriale e architettonica, costruendo spazialità eleganti e coerenti”.
